14 progetti per il festival del riscatto, della formazione e del teatro sociale.
Inizia venerdì 8 dicembre la seconda edizione dI Quartieri di Vita, la manifestazione realizzata con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival che si terrà a Napoli e in numerosi altri centri della regione.
In programma anche la “prima nazionale” di The Minister’s black veil di Romeo Castellucci con la star di Hollywood Willem Dafoe, in scena mercoledì 20 dicembre nel Museo Diocesano Donnaregina .
Castellucci proporrà una provocazione intellettuale, sulla fede e il visibile. Lo stesso Willem Defoe terrà una masterclass al Rione Sanità il 23 dicembre.
Quest’anno anche tra i progetti speciali del Mibact, è stata presentata in conferenza stampa a Napoli dal direttore artistico del festival Ruggero Cappuccio.
Laboratori, spettacoli, incontri e mostre, che proseguiranno fino a venerdì 22 coinvolgendo nelle sue molteplici attività oltre al capoluogo numerosi altri centri della regione, tra Salerno, Avellino, Caserta e Benevento.
Vivremo unn’edizione straordinaria per temi e contenuti, ha sottolineato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
“Quartieri di vita”: a Napoli il festival del riscatto della città
World Press Photo: a Napoli la seconda edizione della mostra fotogiornalistica internazionale
Con quest’immagine, il fotoreporter di Associated press Burhan Ozbilici mostrò al mondo il volto del poliziotto attentatore di Ankara, immortalato il 19 dicembre del 2016 un istante dopo aver sparato e ucciso l’ambasciatore russo in Turchia, Andrey karlov. Dopo aver fatto il giro del mondo, la foto intitolata “An assassination in turkey” è ora in mostra a Napoli esposta nell’ambito della seconda edizione del world press photo come vincitrice del concorso 2017. La mostra fotogiornalistica internazionale si tiene per il secondo anno consecutivo nei saloni di villa pignatelli alla riviera di chiaia. All’inaugurazione era presente Burhan Ozbilici.
Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra circa 80.000 scatti di 6.000 fotoreporter i 150 migliori, che saranno esposti fino al 7 gennaio a villa pignatelli dove già tanti visitatori hanno partecipato al momento inaugurale con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e Vito Cramarossa project manager di Cime, organizzatrice del world press photo.
Omicidio di Genny Cesarano, inflitti 4 ergastoli: 16 anni al boss pentito Carlo Lo Russo
Quattro ergastoli per l’omicidio di Genny Cesarano, vittima innocente di uno di quei troppo frequenti raid a colpi di pistola che chiamano ”stese” e sono organizzati allo scopo di seminare terrore tra le fila dei clan rivali. La stesa che costò la vita al ragazzo, che stava chiacchierando con i suoi amici del Rione Sanità, avvenne la notte tra il 5 e il 6 settembre 2015. Oggi la sentenza, emessa dal gup del Tribunale di Napoli Alberto Vecchione al termine del processo con rito abbreviato, che ha inflitto il massimo della pena a Luigi Curatelli, Antonio Buono, Ciro Perfetto e Mariano Torre mentre 16 anni è la condanna per Carlo Lo Russo che ha collaborato con gli inquirenti. Ai familiari della vittima, che si sono costituiti parte civile assistiti dall’avvocato Marco Campora, è stata riconosciuta una provvisionale di 300 mila euro. Il gup ha accolto tutte le richieste avanzate dal pm della Dda Enrica Parascandolo che ha coordinato l’inchiesta insieme con il pm Henry John Woodcock.
Nino Taranto, Luisa Conte e Pupella Maggio nel presepe realizzato dalla Theotokos nella chiesa di San Ferdinando
C’è il volto di Nino Taranto, quello di Luisa Conte o di Pupella Maggio, lo sguardo di Aurelio Fierro o quello di Enzo Cannavale, sullo sfondo il Gambrinus, Palazzo Reale e la chiesa degli artisti. I pastori del presepe monumentale inaugurato oggi nella chiesa di San Ferdinando, realizzato dagli artigiani dell’associazione Thetokos su richiesta del rettore della chiesa Monsignore Lino Silvestri, sono gli artisti che negli anni hanno avuto il loro funerale all’interno della chiesa di piazza Trieste e Trento.
Un lavoro di salvaguardia della tradizione artigianale svolto dall’associazione Thetokos, il cui impegno ha anche una forte matrice sociale, come confermano Rosanna Capano Stornaiolo, presidente di Theotokos e Marino D’Angelo, vicepresidente dell’associazione.
Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Francesca Scognamiglio Petino, sono intervenuti anche il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice e il presidente della municipalità Chiaia, Francesco de Giovanni.
A Napoli la Giornata dell'arte e della cultura
A Napoli la Giornata dell’arte e della cultura con il cardinale Crescenzio Sepe.
A Napoli la Giornata dell’arte e della cultura
A Napoli la Giornata dell’arte e della cultura con il cardinale Crescenzio Sepe.
Regione Campania, si riunisce la Commissione per legge su Editoria
“Dopo le audizioni di stamani con gli ‘addetti ai lavori’, sono ancora piu’ convinto della importanza del disegno di legge ad iniziativa del Presidente De Luca in materia di informazione e comunicazione istituzionale e di sostegno all’editoria locale e della necessita’ di approvarlo al piu’ presto”.
E’ quanto ha affermato il Presidente della I Commissione consiliare permanente, Alfonso Piscitelli, che stamani, insieme con I componenti della Commissione, Francesco Moxedano,Gianluca Daniele, Stefano Graziano, Raffaele Topo, Francesco Emilio Borrelli,Armando Cesaro, Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello, ha tenuto in’audizione con il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Segretario del Sindacato Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, il presidente del Corecom Domenico Falco, il direttore di Videoinformazioni, Pierpaolo Petino, il presidente del consorzio Cam, Lucio Varriale, l’editore di Televomero e componente della giunta esecutiva Aeranti Corallo, Giovanni Taiani, I responsabili di Telediocesi Giuseppe Pantuliano e di Teleclub Italia Giovanni Russo.
“Questo ddl e’ molto atteso dal mondo giornalistico e delle imprese operanti nel settore dell’informazione locale e rappresenta, come definito da alcuni addetti ai lavori, una vera ‘rivoluzione’ perche’ colma un grave gap regionale in quanto, dopo 17 anni, da’ attuazione in Regione Campania all’importante Legge 150/2000, che disciplina le attivita’ di informazione e comunicazione nelle pubbliche amministrazioni, ed istituisce il fondo per l’editoria finalizzato a sostenere il mondo dell’informazione locale, l’occupazione e la valorizzazione della professione giornalistica” – sottolinea Piscitelli.
“Forte dei consensi e delle proposte formulate nella audizione odierna, ho convocato la Commissione per giovedi’ alle ore 13,30 con l’obiettivo.di approvare questo importante provvedimento e di sottoporlo al piu’ presto all’esame del Consiglio e poter approvare una legge fondamentale che qualifica ulteriormente l’azione politico-amministrativa della Giunta De Luca e che va nella direzione di sostenere e rafforzare in Campania l’importante funzione democratica e occupazionale dell’informazione locale”.
"Pizze troppo piccole", Rossopomodoro attende la sentenza del Tribunale
La lite sulle dimesioni della pizza, finita in Tribunale e sfociata in uno sfratto e il conseguente possibile licenziamento di 15 lavoratori continua.
La diatriba era nata dal fatto che la pizzeria Rossopomodoro, locale all’interno del Multibit di Casoria di proprietà della “Immobiliare Italiana”, oltre alla pizze normali per i clienti al tavolo realizzava anche pizze più piccole da asporto.
Una motivazione in apparenza assurda, la cui origine sarebbe da ricercare nei rapporti contrattuali tra le società “L’Ulivo”, che gestisce la pizzeria in franchising, e “Immobiliare italiana”, la società proprietaria del centro commerciale con sede a Milano.
È cominciata così allora una sfibrante battaglia a colpi di carta bollata.
Il 18 ottobre era giunto l’ufficiale giudiziario per eseguire il provvedimento di sfratto e i dipendenti si erano fatti trovare “incatenati”.
Alla fine, l’ufficiale aveva ritenuto di non procedere, rinviando il tutto a dicembre.
I legali della pizzeria attendevano questa mattina una risposta dall’ufficiale, che non è ancora arrivata.
Il Tribunale di Napoli Nord, cui Silvana Novi, assistita dall’avvocato Ciro Renino, si era rivolta, dovrebbe decidere se sospendere o meno il provvedimento il prossimo 6 febbraio.
“Pizze troppo piccole”, Rossopomodoro attende la sentenza del Tribunale
La lite sulle dimesioni della pizza, finita in Tribunale e sfociata in uno sfratto e il conseguente possibile licenziamento di 15 lavoratori continua.
La diatriba era nata dal fatto che la pizzeria Rossopomodoro, locale all’interno del Multibit di Casoria di proprietà della “Immobiliare Italiana”, oltre alla pizze normali per i clienti al tavolo realizzava anche pizze più piccole da asporto.
Una motivazione in apparenza assurda, la cui origine sarebbe da ricercare nei rapporti contrattuali tra le società “L’Ulivo”, che gestisce la pizzeria in franchising, e “Immobiliare italiana”, la società proprietaria del centro commerciale con sede a Milano.
È cominciata così allora una sfibrante battaglia a colpi di carta bollata.
Il 18 ottobre era giunto l’ufficiale giudiziario per eseguire il provvedimento di sfratto e i dipendenti si erano fatti trovare “incatenati”.
Alla fine, l’ufficiale aveva ritenuto di non procedere, rinviando il tutto a dicembre.
I legali della pizzeria attendevano questa mattina una risposta dall’ufficiale, che non è ancora arrivata.
Il Tribunale di Napoli Nord, cui Silvana Novi, assistita dall’avvocato Ciro Renino, si era rivolta, dovrebbe decidere se sospendere o meno il provvedimento il prossimo 6 febbraio.
Intesa per la rimozione dell’amianto dall’officina Eav
Via l’amianto da Napoli est. Nello storico impianto di riparazione dei treni dell’Ente Autonomo Volturno, la Regione Campania ha siglato il contratto per la messa in opera dei lavori di rimozione del materiale cancerogeno, una operazione che andrà fatta sezione per sezione, continuando così l’operatività dell’officina. Un provvedimento che preoccupa i lavoratori, come spiegato dal delegato Cisl, Luigi Romano.
L’inizio di una nuova era per Eav, secondo il governatore Vincenzo De Luca, che dopo l’opera di risanamento attuata, ha annunciato l’acquisto di ulteriori treni.
Intervenuto il presidente di Eav, Umberto De Gregorio.
