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Clan Zagaria: con i boss in carcere le mogli pagavano stipendi ad affiliati

Beatrice, Francesca, Tiziana e Patrizia: il patrimonio enorme accumulato dal boss Zagaria era nelle mani delle mogli dei fratelli del capoclan dei Casalesi.
Francesca Linetti, la moglie di uno dei fratelli Zagaria, Pasquale, percepiva circa 3.500 euro al mese, ma lo stipendio poteva scendere anche a 1.500 euro.
Non mancavano dunque liti fra cognate, per accaparrarsi lo stipendio più alto.
Si era trasferita da Parma a Casapesenna, la Linetti, cognata del boss. E nel comune ex «feudo» del boss in provincia di Caserta, è stata arrestata questa mattina dagli uomini della Dia, coordinati da Giuseppe Linares.
Le indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli si sono basate su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.
Questa mattina, la Dia di Napoli e del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria inoltre hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli nei confronti anche della sorella del camorrista, Beatrice Zagaria.
Agli arresti anche Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, un altro fratello di Michele, l’unico uscito dal carcere di recente e attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale a San Marcellino. E poi, in manette anche Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria.
Le donne sono gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata dall’aver ottenuto i beni perché destinatarie di risorse dell’organizzazione riservate al clan, riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.

Insieme per tornare a leggere. 500 libri in regalo ai passanti di Spaccanapoli

Per far riscoprire il piacere della lettura, Mondolibri ha deciso di fare un regalo ai cittadini napoletani: donare circa 500 libri ai passanti di Spaccanapoli, fra piazza San Domenico Maggiore e Piazzetta Nilo, grazie al supporto dei volontari di Livecode (media partner dell’iniziativa) e Se.Po.Fa (agenzia di promozione culturale e editoriale).

Stando agli ultimi dati del Rapporto sullo stato dell’editoria 2017 diffuso durante la Buchmesse di Francoforte, il numero generale di lettori è in calo. “A Natale regala un libro” (questo il nome dell’iniziativa) unisce tre realtà meridionali che hanno accettato l’emozionante sfida di moltiplicare le emozioni legate alla lettura di un libro. Come? Proprio a partire da un dono: ai passanti verranno regalate le sensazioni e i desideri che vivono celati fra le pagine dei libri.

Sarà possibile, così, riscoprire il piacere di sfogliare le pagine di una nuova storia e magari, in vista delle festività natalizie, condividere il piacere della lettura con le persone più care, regalando libri sotto l’albero.

Prima della “donazione” alla cittadinanza, nella location del Museum Shop & Bar (Largo Corpo di Napoli) – che è anche partner dell’iniziativa – si terrà una breve conferenza stampa per illustrare l’iniziativa, conferenza a cui sono stati invitati anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura Nino Daniele.

Sarà anche l’occasione per presentare in anteprima la piattaforma LibriMarket.it. Si tratta di una piattaforma web (a cui seguirà lo sviluppo di un’app per smartphone) che va incontro proprio alle librerie di quartiere: attraverso un sistema di match tra domanda e offerta, il lettore registrato al portale potrà immediatamente sapere intorno a lui quale libreria ha a disposizione il libro che cerca. Senza dover ricorrere alle attese dell’acquisto web con annessa spedizione o a dover raggiungere un lontano maxistore, magari inconsapevole che il libro da lui desiderato è proprio sotto casa sua.

 

 

 

Report bullismo in Regione Campania. Oltre seicento casi nelle scuole

616 i casi di bullismo accertati nelle scuole campane nell’anno scolastico 2016/17, secondo i dati pubblicati nella ricerca circa l’incidenza del bullismo in regione redatto dal Garante dell’infanzia e dell’adolescenza. Il campione, composto dal 22% degli studenti, ha mostrato picchi più alti nelle province di Napoli e Caserta. Ascoltiamo il garante Cesare Romano.

Intervenuto il questore di Napoli, Antonio De Jesu.

Alla presentazione dei dati ha preso parte la presidente del consiglio regionale Rosa D’Amelio.

Bambini “in viaggio” verso Dublino con Ryanair

Le atmosfere della Verde Irlanda, della sua capitale Dublino, e il percorso che si deve compiere in aeroporto per raggiungerla. E’ quello che Ryanair ha offerto ai giovanissimi studenti della scuola primaria Ammaturo/Radici/Sanzio. Una giornata all’Aeroporto Internazionale di Napoli, come dei veri passeggeri che hanno vissuto l’esperienza del check in, dei controlli antidroga e dei controlli di sicurezza per raggiungere poi il tanto agognato aeroplano. Ascoltiamo Arianna Ciarletta, sales e marketing executive Italia della compagnia irlandese.
Int. Ciarletta
Al termine del “viaggio virtuale” gli studenti hanno assistito ad una esibizione di balli tipici del folklore irlandese. Intervenuta Margherita Chiaramonte, responsabile sviluppo network development di Gesac Aeroporto di Napoli.

Google Cloud, in Consiglio regionale summit con la Idc

La Idc Spa, azienda partenopea leader nello studio di tecnologie cloud, mobile, big data, processi di digital transformation, ha presentato al Centro Direzionale di Napoli, nella cornice istituzionale dell’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Consiglio regionale della Campania, che ha patrocinato l’evento, il ‘Google Cloud Summit’.
Ad aprire i lavori il vicepresidente del Consiglio regionale, Tommaso Casillo.

Movimento per la Sovranità raduna la destra e scommette su Matteo Salvini

Ha scelto Napoli il movimento sovranista di Francesco Storace e Gianni Alemanno per dare il via alla campagna elettorale per le politiche. Il lavoro al sud, il tema principale del programma del movimento che punta a radunare le forze di destra per rilanciare tematiche come la sovranità dell’unità nazionale, come afferma il coordinatore regionale del Movimento per la sovranità, Salvatore Ronghi

Sostenere la candidatura a presidente del consiglio del leader della lega Matteo Salvini, aprendo al dialogo anche con realtà di estrema destra come Casapound la strada da seguire per chiudere le porte del Paese ai flussi migratori e restituire sovranità agli italiani, secondo Francesco Storace e Gianni Alemanno

Al tavolo dei relatori la giornalista Gabriella Peluso, responsabile del dipartimento centro sud del Movimento , Giuseppe Scopelliti, ex presidente della Regione Calabria e Raffaele Volpi di Noi con salvini

Sepe ai giovani nel giorno dell’Immacolata: “Napoli è vostra, possedetela senza violenza”

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

L’Arciverscvo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, ha rivolto un appello ai giovani di Napoli nel corso dell’abituale discorso in occasione delle festività dell’Immacolata, dal palco di piazza del Gesù. Davanti al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice e alle massime cariche militari della città, il presule ha tuonato: “Napoli è vostra, ma possedetela senza violenza, contrastando chi afferma di amarla e invece ne fa carta straccia”.”Non cedete alla tentazione di ‘tirare a campare’ – ha affermato – perché colpiti da una rassegnazione senza sbocchi. Napoli è vostra, ma amatela senza riserve e senza tradirla amatela come madre dalla quale trarre la linfa della vita e non il sangue della morte”. “Napoli è vostra, fatene la ragione dei vostri sogni. Mettetela al centro dei vostri progetti – ha aggiunto – Non fatele mancare la vostra vitalità, il vostro entusiasmo, la capacità di pensare in grande. Renderete omaggio alla sua straordinaria bellezza e difendetela. Voi siete parte di questa bellezza, perché i giovani, i ragazzi, sono il sorriso di cui ogni città splende, e di cui essa non può fare a meno”. “Napoli è vostra. Donatele il vostro impegno. Non tiratevi indietro. Non dite: non mi riguarda – ha proseguito il cardinale – Napoli è innanzitutto un ‘fatto’ vostro e dovete perciò occuparvene a fondo. Troverete molte porte chiuse, ma non arrendetevi”. “Donatele la vostra speranza. Senza speranza Napoli è morta, senza orizzonti il futuro diventa un buco nero e la vita quotidiana solo un affanno – ha concluso – Voi siete gli occhi per guardare avanti e per continuare a raccontare la storia vera di un popolo che ha vissuto e sofferto come pochi altri e che ha saputo prendere di petto la vita. Speranza è la voce, il grido, l’anima stessa di Napoli”.