La ventunesima edizione del concerto dell’Epifania 2016 sarà nel nome di Pino Daniele. La serata infatti, intitolata Terre mie, sarà interamente dedicata al cantante scomparso un anno fa e andrà in scena al teatro Mediterraneo lunedì sera e trasmesso da Rai Uno il giorno dell’Epifania.
Solidarietà, migrazioni ed ecosostenibilità saranno i temi più toccati. Durante la serata infatti, presentata da Elisa Isoardi, verranno premiate due personalità che si sono distinte in ambito culturale e umanitario, nella terza edizione di “Nativity in the World”.
Tantissime anche le esibizioni, installazioni scenografiche e performance musicali: Enzo Avitabile e Serena Rossi, Sal Da Vinci e Hindi Zahra, la cantante marocchina di origini tuareg, l’Orchestra di Santa Chiara diretta dal maestro Renato Serio e l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’ensemble diventata il simbolo del multiculturalismo musicale.
Il concerto dell’Epifania nel nome di Pino Daniele
Blocco traffico. Via libera alle Euro 4. Polemiche tra Comune e Arpac
Una pioggia purificatrice è scesa su Napoli, è proprio il caso di dirlo. Il Comune di Napoli ha deciso di ammorbidire il blocco antitraffico in vigore dall’inizio dell’anno a causa dell’incremento delle polveri sottili causato dalla maxiondata di calore degli ultimi mesi. Libera circolazione per le auto di fascia euro 4 mentre resta in vigore il blocco per le categorie precedenti. A scatenare le polemiche la mancanza di dati provenienti da Arpac, agenzia regionale da cui provengono le monitorazioni circa i livelli di smog nell’aria. Oggi, il sindaco Luigi De Magistris, intervenuto sul tema a margine di un evento, ha così spiegato il dietro front deciso nella giornata di ieri.
Stop alle sepolture. Protesta dei lavoratori del cimitero di Poggioreale
Sciopero dei lavoratori di una cooperativa addetta all’inumazione dei cadaveri nel cimitero di Poggioreale. I membri della cooperativa chiedono di essere ammessi al nuovo bando di gara.
Tributo di una band a Pino Daniele nel carcere di Secondigliano
L’uomo in blues celebrato tra le mura del carcere di Secondigliano. In occasione dell’anniversario della morte di Pino Daniele la tribute band Quanno Good Good, si è esibita nell’istituto, prima tappa della riunion del gruppo dopo dodici anni. L’evento, organizzato dal Centro Hurtado di Scampia ha visto i componenti del complesso omaggiare il grande Pino sul palco della palestra dell’istituto penitenziario, alla presenza di un gruppo di detenuti, che ha partecipato battendo le mani al ritmo dei maggiori successi del cantautore napoletano, tra le altre Keep on movin, Chill è nu buon guaglione, Musica e Uè Man. Ascoltiamo don Fabrizio Valetti, sacerdote gesuita organizzatore dell’evento e il direttore dell’istituto di Secondigliano Liberato Guerriero.
Saldi al via in sordina a Napoli. Boom di presenze all’outlet “La Reggia” di Marcianise
Saldi in sordina nel giorno dell’avvio delle vendite scontate a Napoli. Sulle vetrine dei negozi sono state affisse le vetrofanie che indicano lo sconto applicato ai capi in vendita: si va dal 20 al 40% e in alcuni casi fino al 50%. Nonostante la folla per le strade, in pochi però hanno già acquistato. Per lo più si preferisce dare un’occhiata e ‘puntare’ un maglione, un cappotto, un paio di scarpe e cominciare a girare per confrontare i prezzi o, magari, attendere che cali ancora il prezzo. Non ci sono le file per entrare nei negozi, a meno di qualche piccola eccezione nei locali delle griffe in via Filangieri e via dei Mille. In via Toledo e su Corso Umberto I, però, la folla resta in strada, nonostante il freddo. Secondo una stima di Federconsumatori Campania, a Napoli “solo il 38% delle famiglie acquisterà in saldi e spenderà in media 143 euro”. Il perché è presto detto: “Nelle tasche dei consumatori non ci sono molti soldi”. E sulla prima giornata di saldi a Napoli “è pesata l’incognita blocco delle auto che ha portato molti a stare a casa”. I consigli per chi ha deciso di approfittare dei saldi sono pochi, ma da tenere a mente. “Comprare solo cose utili, fare attenzione alle percentuali di sconto troppo alte, girare molto così da confrontare i prezzi, è possibile pagare con bancomat e carta di credito e che i capi, qualora difettati, possono essere cambiati”. Ad approfittare dei saldi, secondo un report del Centro Studi di Confesercenti Napoli saranno soprattutto le famiglie composte da entrambi i genitori lavoratori e con almeno un figlio ancora a carico, che vive in casa. “Dopo le temperature miti dei giorni scorsi – dice il presidente Vincenzo Schiavo – ora, con l’arrivo del freddo i commercianti sperano che si vendano più capi invernali”. Dai saldi “ci aspettiamo un segno positivo, soprattutto per i negozianti che traggono dalle vendite in saldo gran parte dei loro guadagni”. L’auspicio è che “nelle tasche dei consumatori napoletani sia rimasto ancora qualcosa della tredicesima”. Sconti griffati fino al 50% anche a La Reggia Designer Outlet di Marcianise, in provincia di Caserta, dove si è registrato, già nel giorno dell’avvio, una grande affluenza di persone nei 141 negozi del Centro McArthurGlen. “Il trend è assolutamente positivo – commenta Stefano Vaccaro, Deputy Centre Manager – In termini di presenze, c’è un’incoraggiante crescita verso l’alto rispetto allo scorso anno”.
Centomila in piazza Plebiscito per salutare il 2016 nel ricordo di Pino Daniele
Il ricordo commosso di Pino Daniele e Luca De Filippo ha caratterizzato il concerto di Piazza Plebiscito, a Napoli per la notte di Capodanno. Sul palco, con la conduzione di Mariasilvia Malvone e Max Giannini, si sono alternati Max Gazzè, Enzo Avitabile e i Bottari, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Clementino, Lina Sastri e Daby Touré. Con Nello Daniele, fratello di Pino, l’omaggio è arrivato al culmine: ‘Terra mia’ e ‘Yes i know my way’ le canzoni scelte per l’omaggio al cantautore scomparso un anno fa. E la piazza, quella del Plebiscito, dove si è esibito più volte Pino Daniele, ha ‘acceso’ la notte con le luci dei telefonini. ”E’ stata – dice Max Gazzè – una esperienza bellissima. Mi sono divertito tanto, ho sentito il calore e la gioia dei napoletani”. Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ”è stata una serata straordinaria, un bellissimo concerto con 200 mila persone in piazza. Una marea umana serena, gioiosa, allegra sono il simbolo di una città che vuole andare ogni oltre ostacolo”.
Dopo la piazza il lungomare si animati diventando una vera e propria discoteca, con l’animazione del gruppo radiofonico Kiss Kiss Network. Balli e brindisi fino all’alba ma solo dopo avere assistito al meraviglioso spettacolo dei fuochi pirotecnici che daall’1’30 sono esplosi al largo dello specchio d’acqua antistante il Castel dell’Ovo. Uno spettacolo ineguagliabile, che ha letteralmente rapito le migliaia di persone che hanno assistito con il naso all’insù all’esplosione multicolore dei fuochi di inizio anno.
Boom di turisti nell’ultima notte del 2015 in piazza del Plebiscito
In piazza del Plebiscito il Capodanno di Napoli è stato vissuto da migliaia di turisti che hanno letteralmente invaso la città fin dalle festività natalizie. Da ogni parte d’Italia e del mondo, come testimoniano le voci raccolte pochi minuti prima dello scoccare della mezzanotte, i turisti si sono lasciati affascinare dalle meraviglie della metropoli ed hanno voluto brindare nella piazza più importante della città…
Provvedimenti antismog. A Napoli sei giorni senza auto
Anno nuovo all’insegna del contrasto all’inquinamento. E’ partita oggi l’ordinanza che durerà sei giorni per limitare la circolazione delle auto e far scendere i livelli di smog, elevati nella città di Napoli al seguito dell’anomala ondata di calore che ha investito l’Italia negli ultimi mesi. Divieto che includerà le vetture marchiate euro 4 che sarà in vigore dalle 9 alle 17 di ogni giorno fino all’8 gennaio. Se il livello delle polveri sottili in questo lasso di tempo subirà una notevole discesa, non è escluso il cambiamento e la limitazione dell’ordinanza. Da oggi in città sono tornate anche le piogge, assenti nei cieli da ben due mesi e rimedio naturale che dovrebbe impattare fortemente sullo smog. L’Agenza Regionale per l’Ambiente, Arpac, aveva annunciato che nei primi giorni delle festività natalizie il livello delle polvero aveva raggiunto soglie preoccupanti, l’auspicio è che il clima mutato insieme all’ordinanza comunale riporti i livelli a soglie accettabili. Circa la viabilità ascoltiamo il colonnello Ciro Esposito, comandante della Polizia Municipale di Napoli.
Agguato mortale in quartiere Forcella durante i festeggiamenti della notte di Capodanno
Il ricordo commosso di Pino Daniele e Luca De Filippo ha caratterizzato il concerto di Piazza Plebiscito, a Napoli per la notte di Capodanno. Sul palco, con la conduzione di Mariasilvia Malvone e Max Giannini, si sono alternati Max Gazzè, Enzo Avitabile e i Bottari, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Clementino, Lina Sastri e Daby Touré. Con Nello Daniele, fratello di Pino, l’omaggio è arrivato al culmine: ‘Terra mia’ e ‘Yes i know my way’ le canzoni scelte per l’omaggio al cantautore scomparso un anno fa. E la piazza, quella del Plebiscito, dove si è esibito più volte Pino Daniele, ha ‘acceso’ la notte con le luci dei telefonini. ”E’ stata – dice Max Gazzè – una esperienza bellissima. Mi sono divertito tanto, ho sentito il calore e la gioia dei napoletani”. Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ”è stata una serata straordinaria, un bellissimo concerto con 200 mila persone in piazza. Una marea umana serena, gioiosa, allegra sono il simbolo di una città che vuole andare ogni oltre ostacolo”.
Dopo la piazza il lungomare si animati diventando una vera e propria discoteca, con l’animazione del gruppo radiofonico Kiss Kiss Network. Balli e brindisi fino all’alba ma solo dopo avere assistito al meraviglioso spettacolo dei fuochi pirotecnici che daall’1’30 sono esplosi al largo dello specchio d’acqua antistante il Castel dell’Ovo. Uno spettacolo ineguagliabile, che ha letteralmente rapito le migliaia di persone che hanno assistito con il naso all’insù all’esplosione multicolore dei fuochi di inizio anno.
