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Formia, conflitto a fuoco con i carabinieri: ferito un latitante di camorra

E’ finita ieri sera, con una sparatoria nel quartiere di Castellone di Formia, in provincia di Latina, la latitanza di Filippo Ronga, 42enne, ritenuto esponente del clan camorristico Ranucci di Sant’Antimo (Napoli).

L’uomo era ricercato dal 2013, destinatario di due ordinanze di custodia cautelare e gli investigatori da diverso tempo erano ormai sulle sue tracce.

E’ stato rintracciato nella città del Basso Lazio, dove i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giugliano sospettavano si nascondesse.

Qui hanno cercato di fermarlo mentre era in compagnia di altre due persone.

L’operazione è scattata intorno alle 21, in piazza Sant’Erasmo.

I militari hanno tentato di bloccarlo ma Ronga si sarebbe divincolato cercando la fuga e tirando fuori una pistola.

Secondo la ricostruzione, a quel punto uno dei carabinieri ha esploso alcuni colpi, che hanno raggiunto Ronga ferendolo alla spalla.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito delle urla e di aver poi visto i carabinieri bloccare tre persone, uno dei quali si è divincolato e ha estratto una pistola.

Sono poi partiti forse tre o quattro colpi che hanno scatenato il panico in piazza e nel quartiere.

L’arma del latitante, con il caricatore pieno di colpi, è stata sequestrata.

Fermate dai carabinieri anche le altre due persone che si trovavano con lui a Formia.

Ronga è stato soccorso e trasportato in gravi condizioni all’ospedale ‘Dono Svizzero’ di Formia, dove si trova ora piantonato in stato di arresto per tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.

Nuoto, premiati i campioni del 2017. Riconoscimenti al “Canottieri”, campione d’Italia 2017

Gli atleti campani, distintisi nel 2017 per i risultati raggiunti nelle varie discipline natatorie, sono stati premiati ieri sera, nel corso della consueta Cerimonia di Premiazione, organizzata dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Nuoto. La passerella di campioni si è svolta nella prestigiosa Sala dei Baroni, all’interno del Maschio Angioino. Società e atleti del settore Nuoto, Nuoto di Fondo, Pallanuoto e Salvamento, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento alla presenza di numerose Autorità Militari e Civili. “Rappresenta uno degli eventi più significativi per il nostro Comitato Regionale – ha detto il presidente del Comitato Regionale della FIN, Paolo Trapanese – perché ci consente di rivivere i momenti più belli dell’anno precedente attraverso i risultati raggiunti dai nostri tesserati e allo stesso tempo ci sprona a dare ancora di più per l’anno che inizia. Non a caso la FIN, anche attraverso i risultati ottenuti dalla Campania, è sempre tra le Federazioni più premiate ovunque. Mi piace, infine, sottolineare la sinergia con le Istituzioni, Enti e Forze dell’Ordine, perché ci consente di rendere ancora più concreti i tanti progetti educativi e sociali in essere nei vari territori regionali”. Tra le società più premiate il Circolo Canottieri Napoli che, tra i vari risultati, ha ottenuto il titolo di Campione d’Italia Under 17. Nel Nuoto di Fondo, riconoscimenti per Mario Sanzullo, Andrea Manzi, Giulio Iaccarino, Samuele De Rinaldi, Giovanni Asciolla, Pasquale Sanzullo e Luca Amura. Nel Nuoto, sezione femminile, premiate, tra le altre, le sorelle Antonietta e Noemi Cesarano della Time Limit, e Flora Tavoletta dell’Olimpic Nuoto Napoli. Nel campo maschile, invece, riconoscimenti per Pietro Paolo Sarpe, Giuseppe Cerbone, Gabriele Errichiello, Giuseppe Trapanese e Lorenzo Tuccillo. Nella Pallanuoto premiata, tra le varie società, la Cesport Italia, promossa in A2 maschile, nonché la rappresentativa Campania prima classificata alla 19esima edizione del Trofeo delle Regioni di pallanuoto maschile. Incetta di riconoscimenti, infine, nel Salvamento per la GYM Sportmania Scafati. Premi speciali per il questore di Napoli, Antonio De Iesu, il direttore del quotidiano Il Roma, Antonio Sasso, la firma storia del quotidiano Il Mattino, Lucio Pomicino, e il presidente del Gruppo Ufficiali Gara, Anna Iornini. Presentato anche il calendario 2018 del Comitato Regionale della FIN. Sono intervenuti nel corso della serata anche l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, l’assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, il questore di Napoli, Antonio De Iesu, e il delegato CONI di Napoli, Agostino Felsani.
Serata aperta con il saluto del presidente del Circolo Canottieri Napoli, Achille Ventura, che ha fatto gli onori di casa: “Siamo orgogliosi di poter ospitare all’interno della nostra sede un evento così prestigioso che rende omaggio a tutte le società e agli atleti che portano in alto il nome della Campania e nel Mondo. I grandi risultati ottenuti nel 2016, culminati nella partecipazione di alcuni atleti alle olimpiadi brasiliane, ci fanno ben sperare anche per quest’anno appena iniziato”.  Ad accogliere i numerosi campioni in sala c’era anche il presidente del Comitato Regionale Campano FIN (fincampania.net), Paolo Trapanese: “A nome di tutto il Comitato, ringraziamo le società e gli atleti per quanto svolgono quotidianamente. Da parte nostra c’è e ci sarà sempre il massimo sostegno perché crediamo fermamente nello sport e nei valori che esso può trasmettere. Ora, puntiamo dritti verso le Universiadi che rappresenteranno un’occasione di svolta per l’impiantistica in Campania”. Concetto rafforzato anche dal vicepresidente nazionale FIN, Francesco Postiglione: “Per noi, e soprattutto per voi, è una festa che vi premia per tutto ciò che avete fatto. Complimenti alle società e agli atleti, con un grazie particolare per gli atleti che con grandi sforzi e sacrifici sono riusciti ad arrivare alle ultime Olimpiadi di Rio”.  In sala anche la massima espressione del Comitato Regionale del CONI, il presidente Cosimo Sibilia, che ha lanciato un messaggio importante in vista delle Universiadi che si terranno nel 2019 in Campania. “Faccio in primis i miei complimenti a tutte le  società e agli atleti. – ha detto Sibilia – La Campania conferma la sua ottima tradizione nelle discipline natatorie e ora, come diceva anche il presidente Trapanese, puntiamo alle Universiadi che rappresenteranno una svolta importante per l’impiantistica sportiva a Napoli e in tutta la Campania”. Saluti istituzionali affidati, invece, all’assessore della Regione Campania alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, ed all’assessore del Comune di Napoli, Ciro Borriello. “Siete il nostro orgoglio, un esempio da seguire.- ha sottolineato nel suo intervento l’assessore Marciani, con un passato da pallanuotista – Il vostro è un contributo importante per la crescita di tutto il movimento ed io sono estremamente felice di poter condividere questo momento di festa insieme a voi”.  L’assessore comunale Borriello, infine, ha evidenziato ancora una volta “la massima sinergia tra istituzioni e federazioni sportive” e “l’importanza delle Universiadi per il miglioramento dell’impiantistica sportiva”. Nel corso della splendida serata, è stato presentato anche il calendario del Comitato Regionale Campano FIN, a cura di Giovanni Mazzitelli e Gabriele Marino, che racchiude attraverso numerosi scatti i momenti più significativi della passata stagione agonistica.
http://www.fincampania.net/

Dall’anticamorra alla politica, Paolo Siani avverte Renzi: “Candidati migliori di me o vado via”

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Sono anni che i partiti lo corteggiano per farlo scendere nell’agone politico. Quel cognome ingombrante in una città come Napoli, città che da 32 anni celebra il ricordo del fratello ucciso dalla camorra, il suo conseguente impegno civile contro ogni forma di criminalità con la fondazione Polis, la sua professione di medico pediatra sono fattori da non sottovalutare in campagna elettorale. I partiti di destra e sinistra lo sanno e per questo motivo la candidatura di Paolo Siani come indipendente nella fila del Pd alle elezioni del 4 marzo è una notizia che fa clamore.

Galeotta è stata la telefonata di Matteo Renzi, che ha fatto sciogliere le riserve al presidente della Fondazione POLis, che da dieci opera al fianco dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. Non fa promesse da politico, ma un impegno con i suoi potenziali elettori lo ha preso. “Non ci può essere un nome chiacchierato in lista altrimenti devo per forza fare un passo indietro – ha detto Siani – Ho chiesto che i nomi che saranno in lista siano i migliori. L’ho detto a Renzi e lui mi ha risposto: ‘Ma io mi suicidio se non è così, quindi stai sicuro che avrai nomi migliori dei tuoi'”.
“E’ stata una scelta faticosa – ha aggiunto – e sono a disagio con tutta questa attenzione mediatica, non sono uno capace di tenere questo ritmo”. “Piuttosto sono capace di fare le cose – ha affermato – ma credo che, a questo punto della vita, se vieni chiamato per provare a fare quello che ho fatto qua e far meglio penso che vada fatto. Mi sarei sentito un codardo se avessi detto anche questa volta no”.Paolo Siani, primario di Pediatria dell’ Ospedale Santobono-Pausillipon di Napoli, in merito alla sua candidatura con il Pd alle elezioni di marzo. Questa mattina ha incontrato la stampa durante la conferenza per i dieci anni della Fondazione Pol.I.S

Allarme ambientale a Baia, quintali di plastica sommergono la spiaggia della Beata Venerenella

Allarme ambientale sulla spiaggia della Beata Venerenella nella frazione di Baia.

Quintali di plastica, proveniente dal mare sono stati trasportati in superficie dalle mareggiate degli ultimi giorni.

La sabbia, praticamente scomparsa è stata sepolta da bottiglie, buste e spazzatura.

Sintomo questo di un mare inquinato.

Stessa situazione anche sulla spiaggia di Licola e di Bagnoli.

A fare da copertina a questo degrado senza fine la foto del sub Pasquale Vassallo che nelle ultime ore sta diventando virale sui social.

Si tratta dell’urlo agonizzante di un cefalo, immortalato sul fondale marino dei Campi Flegrei a ridosso dell’aerea del Parco archeologico sommerso di Baia che in molti sul web hanno paragonato all’urlo di Munch.

Sott’acqua sono tante le reti abbandonate e quelle abusive e tanti sono gli animali che muoiono per mano dell’uomo ingerendo plastica e spazzatura.

Il sub ai nostri microfoni lancia l’allarme.

http://www.parcoarcheologicosommersodibaia.it/parco.php?id_lingua=it

Le “memorie di viaggio” di Pedro Cano esposte all’Aeroporto di Napoli

Le memorie di viaggio di Pedro Cano, artista spagnolo dedito alla pittura, conosciuto, tra i suoi molteplici lavori, per il ciclo sulle “Città Invisibili”, le “Identità in transito” e i “IX Mediterranei”, sono protagoniste del nuovo allestimento di Spazio all’Arte, rassegna organizzata dall’Aeroporto Internazionale di Napoli – Capodichino all’interno dello scalo partenopeo. Pedro Cano ha inoltre illustrato Agendo 2018 – in viaggio, iniziativa di gesco edizioni, realizzata con il sostegno di Gesac, società che gestisce l’Aeroporto di Napoli. Protagoniste della mostra le opere realizzate dall’artista nei suoi viaggi nei paesi del Mar Mediterraneo, dall’Italia alla Turchia, passando per l’Egitto, la Siria, la Grecia, le Isole Baleari e l’area dalmata.

Ascoltiamo Alessandro Fidato, chief operating office di Gesac.

PEDRO CANO
Nasce nell’agosto del 1944 nella città spagnola di Blanca. Studia all’Accademia San Fernando di Madrid e nel ’69 si trasferisce a Roma all’Accademia di Belle Arti, dopo aver vinto il Prix de Rome all’Accademia di Spagna. Le sue opere, richeste ed esposte in musei di tutto il mondo, raccontano un vissuto ricco di lunghi viaggi e importanti incontri, come quello con lo scrittore Italo Calvino. L”11 novembre 2010 è stata istituita a Blanca la Fundacion Pedro Cano, che raccoglie in uno spazio museale circa duemila lavori dell’artista, tra i quali spiccano i noti “quaderni di viaggio”, preziose testimonianze che documentano le sue esplorazioni intorno al mondo. Cano è stato insignito il 23 gennaio 2013 da papa Benedetto XVI della prestigiosa carica di Membro Ordinario della Pontifica Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon. E’ stato insignito dal re Juan Carlos di Spagna della “Encomienda de Numero de Isabel la Catolica”.

LA MOSTRA

“Spazio all’arte” dedicato a Pedro Cano andrà avanti per tutti i mesi di gennaio e febbraio 2018 al primo piano, area partenze dell’Aeroporto Internazionale di Napoli. Oltre allo scalo partenopeo ad organizzarlo la Fundacion Pedro Cano ed è stata ideata dallo Studio Eikon di Napoli.

Napoli, donna ferita da colpi d’arma da fuoco: era affacciata al balcone

E’ rimasta ferita, per fortuna in maniera non grave, da un proiettile esploso durante una stesa.

Una donna di 57, ieri sera poco dopo le 20, era affacciata al balcone per parlare al cellulare in via Evangelista Torricelli a Pianura, quando ha udito alcuni colpi ed ha avvertito un dolore alla caviglia.

Ha immediatamente verificato di essere stata colpita ed ha chiesto aiuto ai familiari di chiamare un’ambulanza.

E’ stata trasportata all’ospedale “San Paolo” dove i medici l’hanno medicata ed ha raccontato l’accaduto.

Si tratta, verosimilmente, di una ferita provocata da un proiettile di rimbalzo.

Ma cosa è accaduto ieri sera in questa porzione di Pianura sotto il controllo dei Cannavino e in precedenza asfissiata dalla protervia dei Marfella-Pesce?

Lo stanno ricostruendo i carabinieri della compagnia di Bagnoli, che conducono le indagini.

Si tratta con ogni probabilità di una stesa, la dimostrazione di forza di un gruppo criminale, nel quadro dell’assestamento degli equilibri per il controllo dei traffici illeciti in una zona in cui magistratura e forze dell’ordine hanno arrestato capi e gregari delle organizzazioni malavitose.

In questo scenario, Pianura, diventa terra di conquista di nuovi gruppi, sempre più piccoli, magari di giovani assetati di potere e denaro, che esprimono la loro determinazione sparando all’impazzata per strada.

Naturalmente a signora, collaboratrice in una scuola del quartiere, è del tutto estranea a queste logiche. E’ una vittima inconsapevole, che deve ritenersi anche fortunata, molto di più di altri, che hanno avuto sorte peggiore.

Napoli, de Magistris: “300 assunzioni in Comune”

Parlando a margine della cerimonia del cambio ai vertici del comando interregionale dei carabinieri Ogaden, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha commentato l’esito del ricorso presentato alla Corte dei Conti, accolto con riserva, annunciando inoltre novità sul fronte dello scorrimento delle graduatorie: “In questo anno lo completeremo, dando il via all’assunzione di 300 persone”.

https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=MybZwqX5wDg

Due stanze (comunicanti). Mostra contemporanea all’Area 24

DUE STANZE (comunicanti) è il titolo della Mostra organizzata dall’Associazione Adrart nell’Area 24 in via Ferrara a Napoli. Esposti insieme prestigiosi nomi dell’arte contemporanea. Getulio ALVIANI, Franco COSTALONGA, Gianni DESSI’, Tano FESTA, Mark KOSTABI, Julio LE PARC, Marino MARINI, Vettor PISANI, Mario SCHIFANO, Shozo SHIMAMOTO, Emilio TADINI, Michele ZAZA. Una piccola esposizione di artisti, solitamene relegati a spazi museali, con lo scopo di diffondere la cultura delle arti visive che hanno contribuito all’identità dell’Italia, derivanti da artisti sia nostrani che stranieri. Le Due Stanze simboleggiano, nell’idea degli organizzatori, spazi di confronto, una linea didattica per la costruzione di un piccolo Museo contemporaneo invitando fruitori come giovani artisti, critici, collezionisti a mettersi in discussione con i Grandi dell’Arte, uno spazio che può essere inteso come quello di una casa ubicata in un angolo della ferrovia, di una città che si nasconde dietro il folclore dei colori strappati ad una Napoli che canta la sua internazionalità. Le opere saranno spesto nell’Area 24 fino al prossimo 23 febbraio.

La poetica della globalizzazione, se poetica ne ha ancora da mettere in versi, influenza il gusto estetico dei collezionisti, dei teorici degli spazi sterili. Oggi area24 si affaccia ai linguaggi di artisti internazionali per indurre lo spettatore alla rivisitazione, alla riflessione sull’esposizione stessa: Cosa è un’Opera, perché collezionarla. La collettiva espone differenti opere dalla pittura, alla fotografia, al disegno, alle litografie, questo è un modo per indicare la visione didattica all’approccio con l’arte, dunque il nuovo collezionista non deve essere limitato ad un unico topos estetico; Della Rossa punta alla fruibilità sociale, collettiva, alla sensibilizzazione storica attraverso i diversi lavori di artisti internazionali: Alviani, Costalonga, Dessì, Festa, Kostabi, Le Parc, Marino Marini, Vettor Pisani, Schifano, Shimamoto, Tadini, Zaza.

Le città hanno una propria industria culturale che rende possibile la collocazione dell’identità costituita della metropoli, da un po’ di anni con gli enti istituzionali rappresentanti la cultura visiva, seguite dalle gallerie private, la città di Napoli sceglie più volte di mostrarsi inserita nei linguaggi globali dell’arte.

La verità, la realtà, il gusto per il bello, le mode indotte, quale sarà la scelta estetica di mettere in mostra l’internazionalità? Area24 punta alla conoscenza e all’informazione culturale, aprendo Le Stanze (comunicanti) ai nuovi appassionati e storici amanti dell’arte.

http://www.adrart.it/

Taglieggiavano allevatori di bufale riducendoli sul lastrico: tre arresti a Cancello e Arnone

CANCELLO E ARNONE – Con l’accusa di usura a numerosi imprenditori allevatori di bufale, poi finiti nella morsa dei debiti, sono stati arrestati e posti ai domiciliari un uomo di 75 anni e due figli. I tre risiedono a Sant’Anastasia, nel napoletano. Le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere hanno attivato i carabinieri della compagnia di Casal di Principe che su ordine del Gip, hanno eseguito i provvedimenti cautelari e hanno sequestrato nell’abitazione degli indagati un foglio manoscritto con le generalità delle presunte vittime, i cellulari e uno schema in bianco relativo alle entrate e uscite.
Secondo gli investigatori l’attività degli usurai sarebbe andata avanti per 10 anni a partire dal 2006. Vittime soprattutto imprenditori del settore dell’allevamento di bufale che hanno i propri allevamenti nel Casertano, in particolare nel comune di Cancello e Arnone. Le indagini sono partite nel 2015 dopo un esposto anonimo arrivato alla stazione dell’Arma a Cancello e Arnone, nel quale venivano indicati nomi di imprenditori stritolai dalla morsa dell’usura.

Nei giorni scorsi a Roma, nella sede del Ministero della Salute, si è tenuto un incontro teso ad avviare ufficialmente le procedure per la stesura e la sottoscrizione dell’accordo programma quadro sulla sicurezza agro-alimentare e la filiera bufalina in provincia di Caserta e nelle altre realtà campane dove sorgono gli allevamenti di bufale.

Un passo avanti importante, anche e soprattutto a favore degli imprenditori allevatori e che tende a mettere al centro del ragionamento il comparto, anche in termini di controllo e tutela, soprattutto per gli operatori.

Con la guerra sulla mozzarella Dop, vinta nelle scorse settimane da quella pugliese che ha ottenuto il riconoscimento, l’intero settore è in grande fermento. Per questo motivo allevatori, imprenditori e Consorzio, sono particolarmente preoccupati e alla luce degli arresti decenti il livello di attenzione è aumentato ancora, in un’economia complessiva di sistema che comunque da anni non riesce ad avere la svolta auspicata.

 

http://www.giustiziacampania.it/

 

Scavi di Pompei: sfregiato l’affresco di Bacco e Arianna

Non c’è pace per gli scavi di Pompei. Dal sito archeologico infatti arriva l’ennesima brutta notizia.

Ignoti hanno danneggiato l’affresco di Bacco e Arianna, presente in una delle domus chiuse al pubblico. La scoperta nel pomeriggio di ieri ad opera dei custodi che hanno segnalato lo sfregio.

Si tratta di una piccola porzione di affresco per il quale il direttore generale del parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, ha presentato denuncia ai carabinieri per atti vandalici.

Ascoltiamo Alberta Martellone, funzionario archeologo degli scavi di Pompei.

Mi auguro che vengano presto identificati i responsabili perchè chi compie questi atti ferisce l’Italia e il suo patrimonio culturale, ha spiegato Massimo Osanna, sottolineando anche la necessità di fare di più per tutelare l’area archeologica.

Allarme già lanciato dal soprintendente tempo fa, perchè non è la prima volta che, specie all’indomani di periodi di alta affluenza turistica, si fa la conta dei danni nel sito alle porte di Napoli.

L’aumento del numero dei visitatori, infatti, aumenta anche il rischio di danneggiamenti.

“Un custode ha segnalato alla direzione un atto vandalico in una domus chiusa al pubblico (Regio IX, insula 5, 14-16). A seguito di un immediato sopralluogo dei tecnici del parco archeologico è stato rinvenuto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri di un quadretto raffigurante Bacco e Arianna.

La responsabile degli Scavi, Grete Stefani, ha subito presentato denuncia presso la stazione dei carabinieri presente negli Scavi. La direzione ha successivamente mobilitato i propri restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro.”

http://www.pompeiisites.org/