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Via Marina, pronta la rotatoria davanti al deposito Anm

Duecento palme piantate, la rotatoria libera all’altezza del deposito Anm, nuova pavimentazione nel tratto davanti al bar “Il Ciottolo”, più di una recinzione da eliminare nei prossimi giorni. È concluso l’85 per cento dei lavori in via Marina. Tra pochi giorni, via alle transenne nel tratto praticamente finito da Stella Polare a Sant’Erasmo.

Nasce "Venti di Speranza", contro il pregiudizio sulla malattia mentale

Un’associazione impegnata nell’organizzazione di eventi e soprattutto nel contrasto al pregiudizio legato alla malattia mentale.
E’ Venti di Speranza che ha organizzato nel centro diurno di riabilitazione psicosociale Lavori in Corso, gestito dalla cooperativa sociale Era del gruppo di imprese sociali Gesco, un progetto che per la prima volta a Napoli vede la partecipazione alle sue attività di promozione e di organizzazione di eventi, di alcuni pazienti della struttura in qualità di soci.
Alla conferenza di presentazione è intervenuto Giacomo Smarrazzo, presidente della cooperativa Era che ha spiegato.
Presente anche la presidente dell’associazione Venti di Speranza, Daniela Metitiero.
Per l’occasione è stata presentata anche la seconda edizione di Tammurriata bionda, organzizata da Carlo Faiello. Un’iniziativa di solidarietà che vede coinvolti gli utenti della salute mentale nella produzione della birra artigianale.

Nasce “Venti di Speranza”, contro il pregiudizio sulla malattia mentale

Un’associazione impegnata nell’organizzazione di eventi e soprattutto nel contrasto al pregiudizio legato alla malattia mentale.
E’ Venti di Speranza che ha organizzato nel centro diurno di riabilitazione psicosociale Lavori in Corso, gestito dalla cooperativa sociale Era del gruppo di imprese sociali Gesco, un progetto che per la prima volta a Napoli vede la partecipazione alle sue attività di promozione e di organizzazione di eventi, di alcuni pazienti della struttura in qualità di soci.
Alla conferenza di presentazione è intervenuto Giacomo Smarrazzo, presidente della cooperativa Era che ha spiegato.
Presente anche la presidente dell’associazione Venti di Speranza, Daniela Metitiero.
Per l’occasione è stata presentata anche la seconda edizione di Tammurriata bionda, organzizata da Carlo Faiello. Un’iniziativa di solidarietà che vede coinvolti gli utenti della salute mentale nella produzione della birra artigianale.

TDoR, a Napoli la fiaccolata per le vittime di violenza transfobica

Il TDoR è una fiaccolata per commemorare le vittime di violenza transfobica nel mondo e al contempo un momento di sensibilizzazione sulle questioni Trans che si svolgerà per la prima volta a Napoli.

Posillipo, 16enne violentata sugli scogli: fermati tre minorenni

La prima indicazione agli investigatori l’aveva data proprio lei: la 16enne violentata da un gruppo di ragazzi sugli scogli di Marechiaro, aveva cercato su Facebook i volti dei suoi aggressori ed era riuscita a individuarli. E così, dopo quattro mesi di indagini e verifiche hanno portato, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri di Bagnoli, tre minorenni accusati dello stupro.

L’aggressione del “branco” avvenne a maggio, nella località della collina di Posillipo, a Marechiaro. Secondo il racconto fatto agli investigatori, la 15enne sarebbe stata invitata dai ragazzini a ripararsi dalla calura in una zona meno esposta al sole, e avrebbe accettato, fidandosi, perché avevano amici in comune. Poi però due di loro l’avrebbero palpeggiata e il terzo, poco dopo, l’avrebbe violentata. La ragazza aveva trovato la forza di confidarsi con un’amica. Portata poi in ospedale dai genitori, aveva fornito la sua ricostruzione dei fatti ai militari. La 15enne aveva riconosciuto i minorenni attraverso i loro profili Facebook, sui quali erano molto attivi. La sera stessa della violenza, due di loro si erano registrati nel luogo dell’aggressione. La ragazza, inoltre, sul social, nei giorni successivi alla notizia dell’avviso di garanzia notificato ai tre giovani, nel luglio scorso, aveva ricevuto provocazioni e offese, «Così impari a denunciare», le aveva scritto qualcuno.

I tre sono ora in regime cautelare presso altrettante strutture minorili. Nelle prossime ore potranno fornire la loro versione dei fatti.

Volotea annuncia nuovi voli da Napoli alle isole greche

Sale a 19 il numero di città direttamente raggiungibili da Capodichino con Volotea.

“ABBRACCIAME MAMMINA”. Andrea Sannino guest del lancio di un nuovo concept sul Lungomare di Napoli

Il buon cibo incontra la musica d’autore. Il ristorante Mammina, in via Partenope 15, si presenta con uno stile rinnovato e lancia una serie di nuove iniziative proponendosi come punto di riferimento sul lungomare di Napoli.

A tenere a battesimo questo nuovo trend, giovedì 5 ottobre (ore 20) sarà il giovane e già affermato cantautore Andrea Sannino, che con il brano “Abbracciame” sta conquistando un pubblico sempre più ampio, e che con la sua band intratterrà gli ospiti della serata con un repertorio musicale in cui si ritrovano brani italiani e internazionali.

La scelta di Andrea Sannino come protagonista della prima serata-evento è legata anche al titolo del suo singolo hit: Mammina si propone infatti come un luogo accogliente che “abbraccia” i suoi commensali, coccolandoli con buona musica e buon cibo.

Antonio Viola, presidente del gruppo “Ristorazione Italiana” attivo da dieci anni nel settore food e al quale fa capo Mammina, spiega: “Abbiamo voluto dare una nuova immagine al nostro ristorante, cercando di fare qualcosa di ancora ‘non visto ’ sul Lungomare. L’idea è creare un ambiente caldo ed accogliente che rispetti l’identità e i canoni della tradizione della nostra amata Napoli. Vogliamo comunicare costantemente la qualità di ciò che offriamo, come la nostra cantina, il banco del pesce e l’acquario. Questi ultimi realizzati a vista proprio per creare un dialogo continuo atto a verificare costantemente la qualità dei prodotti che offriamo. La realizzazione di questo progetto è stata affidata all’architetto Frine Carotenuto, brillante professionista che ebbi modo di apprezzare nel 2014 in occasione del concorso di idee per la riqualificazione del lungomare di Napoli. Mammina fu uno degli sponsor e mi colpì molto il progetto con cui si presentò al concorso, rispettoso del contesto ma che allo stesso tempo esaltava i punti di forza del lungomare, riqualificando fra le altre cose proprio il tratto di via Partenope sede del nostro ristorante. E peraltro il progetto si classificò terzo”.

Nel corso della serata, che prevede finger food della migliore tradizione napoletana e vini Feudi San Gregorio, sarà presentato anche il progetto etico “L’orto di Mammina”, l’orto sociale “a km Zero” della cooperativa agricola Eccellenze Nolane dal quale provengono le genuine e tradizionali materie prime di molte delle pietanze preparate da Mammina e che impiega, nel lavoro quotidiano, persone con disabilità e ragazzi della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

Gli ospiti dell’evento saranno accolti dai direttori Luca Lipoma e Maurizio Mecheri.

Ingresso: 20 euro a persona
I biglietti possono essere acquistati presso Mammina, in via Partenope 15 – Napoli.

Violenza sui bambini, campagna sociale di Clendy: un QrCode per segnalare gli abusi

Clendy contro gli abusi sui bambini: lanciata la campagna “Pulire non basta…”
Ci sono aziende che adottano un progetto sociale divenendo “solidali”. E ci sono realtà imprenditoriali come Clendy, azienda di prodotti per la cura della casa e della persona, che si schierano in prima linea realizzando un proprio progetto di comunicazione sociale. Nasce con l’idea di aiutare concretamente i bambini vittime di abusi, delle violenze e delle discriminazioni razziali, la campagna “Pulire non basta”, che da oggi si concretizza in Campania con maxi affissioni, cartellonistica, mezzi dinamici e web. Il viso di tre fanciulle rappresenta altrettanti drammi, sintetizzati nella scritta sul volto “Abuso”, “Violenza” e “Razzismo”, con il pay-off “Riconosci i segni” e gli slogan #NoAbuso, #NoViolenza, #NoRazzismo. In tutti i manifesti è ben visibile un QR-code (codice a barre bidimensionale), leggibile attraverso l’applicazione scaricabile su smartphone, che rimanda ai contatti di alcune importanti associazioni che si occupano di aiutare i bambini in difficoltà, riunite sotto l’indicazione “Dai la tua mano”. Una volta cliccato sul codice 2D l’utente avrà la possibilità di approfondire l’argomento, conoscere i progetti delle fondazioni e fare donazioni. Clendy è convinta che occorra sviluppare alleanze e collaborazioni per sostenere i diritti dell’infanzia. Per questo tutti devono contribuire a denunciare, fermare, prevenire ogni forma di violenza o abuso sui bambini.
I numeri del fenomeno sono drammatici. Secondo i dati di alcune organizzazioni umanitarie ogni 5 minuti nel mondo un bambino muore per le violenze subite. Così come, stando alle statistiche dell’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) in Italia ogni anno si registrano circa 80mila casi di abusi e maltrattamenti sui minori. Le cronache in Campania rivelano un numero crescente di casi in aree della nostra regione considerate particolarmente a rischio.
Per questo occorre che ognuno faccia la sua parte, singoli cittadini, istituzioni e imprese. Immaginando di salvaguardare gli uomini e le donne del futuro, anche attraverso campagne di sensibilizzazione che possono colpire l’immaginario collettivo e scuotere le coscienze su temi delicati e di difficile approccio.
“Pulire non basta… Dai la tua mano” continuerà attraverso la realizzazione di specifiche campagne sul web e sui social network (Facebook, Twitter e Instagram) collegati all’azienda

Certamen Cassirer: la filosofia contro gli smartphone

E’ possibile sconfiggere la mania degli smartphone tra i giovani insegnando loro a esercitare il pensiero? Difficile ma non impossibile. In questa direzione va il progetto “Certamen Cassirer”, promosso dalle associazioni culturali ‘NapoliFilosofica’ e ‘Militerni M&C’, in collaborazione con la casa editrice ‘Aracne’ di Roma, e patrocinato dall’Università di Napoli, che si propone di portare nelle scuole il pensiero di Ernst Cassirer, filosofo quanto mai attuale, e al contempo poco noto all’infuori delle mura accademiche, per provare ad interrogare il presente attraverso una voce autorevole come quella di uno dei maggiori pensatori tedeschi del Novecento.
Nell’Aula Piovani del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, sei istituti scolastici di Napoli e provincia (I.S. “F. Degni” di Torre del Greco, Liceo “Cartesio” di Giugliano-Villaricca-Qualiano, Liceo “Fermi” di Aversa, Liceo “Vittorini” di Napoli, Liceo “Galilei” di Napoli e l’I.S. “Tilgher” di Ercolano) hanno partecipato alla giornata inaugurale del progetto.
Presente il Direttore del Dipartimento di Studi umanistici, professor Edoardo Massimilla, che ha portato i saluti dell’Università, e Gioacchino Onorati, editore della casa editrice romana. Intervenuti i portavoce delle associazioni organizzatrici e, per concludere, il professor Riccardo De Biase ha tenuto una breve lezione di avvio dei lavori del Certamen.

Varoufakis da de Magistris: "Da Napoli movimento popolare europeo"

Varoufakis ospite a Napoli. L’incontro è avvenuto in un gremito Teatro Politeama.