Ancora riaperture a Pompei. Il Grande Progetto per l’area archeologica offre per la prima volta al pubblico l’opportunità di esplorare due case, entrambe realizzate nella zona più panoramica della città sepolta, disposti su terrazzamenti più in alto rispetto agli altri quartieri.
Napoli, arriva la spesa sospesa per i cittadini meno abbienti
L’obiettivo di “La spesa sospesa” è migliorare il soddisfacimento dei bisogni alimentari delle fasce più deboli della popolazione, mascherandone le difficoltà economiche. L’idea del progetto nasce, come raccontato in modo esilarante nel video di presentazione affidato al duo comico (http://www.meridonare.it/progetto/la-spesa-sospesa), dall’abitudine, tutta partenopea, di lasciare un caffè pagato (sospeso) al bar, in modo che ne possano usufruire le persone meno abbienti.
Chat erotica con una donna sposata: accoltellato da marito e figlio
Era finito in prognosi riservata, un 27enne che intratteneva conversazioni compromettenti con una donna dopo essere stato aggredito dal marito e dal figlio.
Il ferito in un primo momento ha raccontato di un tentativo di rapina, ma carabinieri e procura non gli hanno creduto e, costretto a svelare quanto accaduto, ha confessato di essere stato accoltellato dai due uomini.
Così, questa mattina, i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato gli aggressori, entrambi di Brusciano e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di tentato omicidio.
Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata il primo marzo scorso dal 27enne di Volla, che aveva riferito ai militari dell’Arma che due sconosciuti armati di coltello, dopo averlo aggredito in strada con l’intenzione di rapinarlo, lo avevano inseguito fin dentro la sua auto e ferito con diverse coltellate al torace e alle gambe.
I successivi accertamenti coordinati dalla Procura di Nola e eseguiti dai Carabinieri hanno invece consentito di inquadrare il movente del tentato omicidio a motivi di natura passionale. Il giovane chattava con la donna, le conversazioni diventate poi erotiche sono state scoperte da marito e figlio che hanno deciso di vendicarsi.
Lazio-Napoli 1-4: show azzurro. Sarri: "grande secondo tempo"
Lazio-Napoli 1-4: show azzurro nella ripresa
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Il "Gambero Rosso" presenta la nuova guida "Pizzerie d'Italia": ecco i nuovi "Tre Spicchi"
Voglio fare il pizzaiolo! Sembra questa l’esclamazione che rimbalza da un capo all’altro della Penisola. Sono ormai tantissimi, dal Piemonte alla Sicilia, i giovani che scelgono l’arte pizzaiola impegnandosi in un percorso di crescita e di scambio di esperienze, a tutto vantaggio dei consumatori. Un fermento fino a qualche anno fa assolutamente sconosciuto. È questo il dato più interessante che emerge da Pizzerie d’Italia 2018 del Gambero Rosso, giunta alla sua quinta edizione.
Basti pensare ad alcuni dei nuovi Tre Spicchi (per l’elenco completo vedi allegato): Marco Manzi di Giotto di Firenze (27 anni), Ciro Oliva di Napoli (25 anni), Alberto Morello di Gigi Pipa di Este (29 anni), Andrea Pechini dell’Agriturismo il Casaletto di Viterbo (26 anni), Gianluigi Di Vincenzo di Giangi’s Pizza di Arielli (27 anni)
Anche uno dei pizzaioli emergenti, Stefano Vola, ha 26 anni.
Ma i grandi maestri non hanno battuto in ritirata, anzi. Franco Pepe conquista un nuovo Tre Spicchi con La Filiale a l’Albereta in Franciacorta, Simone Padoan si aggiudica una delle pizze dell’anno (per elenco completo vedi allegato), Enzo Coccia e Gabriele Bonci fanno tris nell’universo delle Tre Rotelle.
La scuola napoletana vive una nuova grande stagione che miete successi ben oltre i confini regionali e si arricchisce anche quest’anno di nuove insegne al vertice. Ad affiancare i nomi storici, arrivano sul podio Gianfranco Iervolino con Morsi&Rimorsi ad Aversa (CE), Romualdo Rizzuti con le Follie di Romualdo a Firenze, Salvatore Gatta di Fandango a Filiano (PZ), Pierluigi Police dello ’O Scugnizzo ad Arezzo.
Cresce, dunque, complessivamente il numero delle pizzerie di qualità e dei giovani decisi ad investire seriamente nel mestiere. Cresce anche l’impegno e l’attenzione per le intolleranze, glutine in primis. Il premio riservato alla Migliore pizzeria gluten free è stato assegnato a Mezzometro Pizza di Senigallia.
Il premio per la Migliore carta dei vini e delle birre va alla pizzeria Gusto Madre di Alba (CN).
Il premio I Maestri dell’Impasto è stato assegnato a Romualdo Rizzuti della pizzeria Le Follie di Romualdo di Firenze e Gianfranco Iervolino di Morsi&Rimorsi di Aversa (CE).
Il Premio per le Migliori Pizze dell’Anno va a: i Tigli di San Bonifacio (VR), Framento di Cagliari, Pizzeria Salvo da Tre Generazioni di San Giorgio a Cremano (NA). Pizza a taglio dell’anno a Forno Brisa di Bologna.
Per la prima volta viene assegnato il premio per la Miglior pizza dolce e va a Pepe in Grani di Caiazzo(CE).
Infine qualche curiosità a margine. La regione con il maggior numero di Tre Spicchi è la Campania(14), al secondo posto la Toscana (9); terzo posto per il Lazio con 7 che è, inoltre regione leader per la pizza in teglia con ben 3 Tre Rotelle.
Da sottolineare anche lo sbarco sul podio per la prima volta della Basilicata con Fandango di Filiano (PZ).
Il “Gambero Rosso” presenta la nuova guida “Pizzerie d’Italia”: ecco i nuovi “Tre Spicchi”
Voglio fare il pizzaiolo! Sembra questa l’esclamazione che rimbalza da un capo all’altro della Penisola. Sono ormai tantissimi, dal Piemonte alla Sicilia, i giovani che scelgono l’arte pizzaiola impegnandosi in un percorso di crescita e di scambio di esperienze, a tutto vantaggio dei consumatori. Un fermento fino a qualche anno fa assolutamente sconosciuto. È questo il dato più interessante che emerge da Pizzerie d’Italia 2018 del Gambero Rosso, giunta alla sua quinta edizione.
Basti pensare ad alcuni dei nuovi Tre Spicchi (per l’elenco completo vedi allegato): Marco Manzi di Giotto di Firenze (27 anni), Ciro Oliva di Napoli (25 anni), Alberto Morello di Gigi Pipa di Este (29 anni), Andrea Pechini dell’Agriturismo il Casaletto di Viterbo (26 anni), Gianluigi Di Vincenzo di Giangi’s Pizza di Arielli (27 anni)
Anche uno dei pizzaioli emergenti, Stefano Vola, ha 26 anni.
Ma i grandi maestri non hanno battuto in ritirata, anzi. Franco Pepe conquista un nuovo Tre Spicchi con La Filiale a l’Albereta in Franciacorta, Simone Padoan si aggiudica una delle pizze dell’anno (per elenco completo vedi allegato), Enzo Coccia e Gabriele Bonci fanno tris nell’universo delle Tre Rotelle.
La scuola napoletana vive una nuova grande stagione che miete successi ben oltre i confini regionali e si arricchisce anche quest’anno di nuove insegne al vertice. Ad affiancare i nomi storici, arrivano sul podio Gianfranco Iervolino con Morsi&Rimorsi ad Aversa (CE), Romualdo Rizzuti con le Follie di Romualdo a Firenze, Salvatore Gatta di Fandango a Filiano (PZ), Pierluigi Police dello ’O Scugnizzo ad Arezzo.
Cresce, dunque, complessivamente il numero delle pizzerie di qualità e dei giovani decisi ad investire seriamente nel mestiere. Cresce anche l’impegno e l’attenzione per le intolleranze, glutine in primis. Il premio riservato alla Migliore pizzeria gluten free è stato assegnato a Mezzometro Pizza di Senigallia.
Il premio per la Migliore carta dei vini e delle birre va alla pizzeria Gusto Madre di Alba (CN).
Il premio I Maestri dell’Impasto è stato assegnato a Romualdo Rizzuti della pizzeria Le Follie di Romualdo di Firenze e Gianfranco Iervolino di Morsi&Rimorsi di Aversa (CE).
Il Premio per le Migliori Pizze dell’Anno va a: i Tigli di San Bonifacio (VR), Framento di Cagliari, Pizzeria Salvo da Tre Generazioni di San Giorgio a Cremano (NA). Pizza a taglio dell’anno a Forno Brisa di Bologna.
Per la prima volta viene assegnato il premio per la Miglior pizza dolce e va a Pepe in Grani di Caiazzo(CE).
Infine qualche curiosità a margine. La regione con il maggior numero di Tre Spicchi è la Campania(14), al secondo posto la Toscana (9); terzo posto per il Lazio con 7 che è, inoltre regione leader per la pizza in teglia con ben 3 Tre Rotelle.
Da sottolineare anche lo sbarco sul podio per la prima volta della Basilicata con Fandango di Filiano (PZ).
Teatro San Carlo, imprenditori regalano tappeto al corpo da ballo
Un progetto di raccolta fondi che ha visto protagonisti gli imprenditori campani al servizio del Teatro San Carlo, che ha permesso di acquistare l’innovativo tappeto harlequin atto a rendere più sicuri e performanti gli allenamenti del corpo di ballo. Tra i promotori della raccolta la presentatrice Veronica Maya. A partecipare tra gli altri Giovanni Lombardi di Tecno e Paolo Scudieri di Eccellenze Campane.
Intervenuta la soprintendente Rosanna Purchia.
Soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Picone, direttore del Corpo di Ballo del Massimo Napoletano.
Melito, 400 dosi di droga nascosta nella plafoniera condominiale
I carabinieri di Giugliano in Campania hanno effettuato un blitz per contrastare lo spaccio di stupefacenti nel “Rione 219” in via Lussemburgo, a Melito di Napoli. Arrestato in flagranza Carlo Di Lorenzo, un 24enne del luogo già noto alle forze dell’ordine sorpreso e bloccato mentre insieme a complici, in via di identificazione, partecipava ad attività di spaccio. Aveva addosso 83 dosi e stecchette pronte per lo spaccio al dettaglio (38 di crack, 7 di cocaina, 18 di hashish e 20 di marijuana) oltre a 345 euro in banconote di vario taglio. Altra droga era nascosta in un buco ricavato dietro una plafoniera delle scale condominiali e dentro c’erano 375 dosi (250 di crack, 77 di cocaina, 24 di hashish e 24 di marijuana).
A Pilar Bardem il premio Eleonora Pimentel Fonseca 2017
Carlos Bardem, attore e fratello del premio Oscar Javier ha ritirato nella Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore a Napoli il premio Pimentel Fonseca 2017, assegnato alla madre Pilar Bardem, artista vincitrice del prestigioso Goya e attivista per i diritti civili.
La cerimonia apre anche il festival internazionale di giornalismo civile Imbavagliati, ideato e diretto da Desireè Klain, in programma da oggi al 24 settembre al Pan, il palazzo delle arti di Napoli.
Da sempre vicino al popolo Saharawi la famiglia Bardem si batte per l’autodeterminazione della popolazione del Sahara occidentale sollecitando in più di un’occasione l’intervento del governo spagnolo nella lotta dei vicini Saharawi. Carlos Bardem durante la cerimonia ha portato la testimonianza del sostegno della madre a numerose cause sociali.
Testimonial della serata dedicata alla memoria della patriota e giacobina napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, Eugenio Bennato.
