Carnevale a Conte: “Resta a Napoli”. Presentato libro autobiografico
Droga ed estorsioni nei Napoletano, 21 arresti per clan Mazzarella
Droga ed estorsioni nei Napoletano, 21 arresti per clan Mazzarella
I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza emessa dal GIP di Napoli su richiesta della DDA nei confronti di 21 persone, 19 di cui sottoposte alla misura cautelare in carcere, due a quella degli arresti domiciliari, gravemente indiziate a vario titolo dei reati di associazioni di tipo mafioso, nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente, detenzione e porto d’armi, detenzione ai fini di spaccio di droga.
tentata estorsione e delitti aggravati dal metodo mafioso e dalle finalità mafiose, secondo quanto riporta il comunicato a firma del procuratore Nicola Gratteri, dalle indagini sarebbe emersa l’esistenza di due organizzazioni criminali operanti rispettivamente a Somma Vesuviana e Santa Anastasia collegate al clan Mazzarella di Napoli, e che ad oggi eserciterebbero un capillare controllo del territorio. La prima sarebbe stata dedita alla gestione del traffico di droga e alla distribuzione dello stupefacente in varie piazze di spaccio e disporrebbe di mezzi e uomini ed armi, la seconda invece avrebbe operato formulando una serie di richieste estorsive ai danni di imprenditori e commercianti della zona per poter sostenere i propri affiliati.
Cyberbullismo, proposte per contrastare il fenomeno nel libro di Paolo Siani
Cyberbullismo, proposte per contrastare il fenomeno nel libro di Paolo Siani
Secondo il Report dell’Organizzazione mondiale per la Sanità (OMS Europa) del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze.
Alcune proposte per contrastare il fenomeno le ha messe nero su bianco nel suo libro il pediatra Paolo Siani, fratello del giornalista assassinato dalla camorra, già parlamentare e oggi responsabile del tavolo per l’infanzia del comune di Napoli. Il libro è stato oggetto di una presentazione organizzata dalla Rete per la sicurezza dei minori e degli adolescenti, nata a Napoli nel 2021 dall’incontro di singoli cittadini, associazioni e comitati per chiedere interventi urgenti in materia di educazione, formazione e sicurezza dei giovani.
A dialogare con l’autore, le portavoci della rete, Nelide Milano, Ilaria Puglia e Barbara Tafuri, con il sociologo Lello Savonardo: (Interviste nel video allegato).
“Festa del Pescato di Paranza”, 14ª edizione a Santa Maria di Castellabate
“Festa del Pescato di Paranza”, 14ª edizione a Santa Maria di Castellabate
Torna uno degli appuntamenti più amati del Cilento: da venerdì 30 maggio a domenica 1° giugno, Santa Maria di Castellabate ospita la 14ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”, evento simbolo della tradizione locale. Organizzata dall’Associazione Punta Tresino con il supporto di Oleificio Zucchi, la manifestazione si svolgerà per il terzo anno consecutivo nella vasta area verde di Villa Matarazzo, nel cuore del paese, trasformata per l’occasione in un villaggio del gusto e dell’artigianato.
L’iniziativa gode del patrocinio morale della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di Castellabate, e si conferma come una delle rassegne gastronomiche più partecipate a livello nazionale.
Protagonista assoluta sarà ancora una volta la frittura di paranza, realizzata grazie alla padella gigante di 26 metri messa a disposizione dalla Pro Loco di Camogli: oltre 25 quintali di pesce fresco – tra triglie, gamberi, occhialoni e totani – verranno fritti e serviti all’interno dell’area-evento.
Il menù, oltre alla classica frittura di paranza, offre una varietà di piatti: gli spaghetti con la colatura di alici di Cetara, la pizza fritta cilentana, le trofie al pesto genovese, il panuozzo classico e con il polpo (anche senza glutine), l’acquasale con mozzarella di bufala o con alici, ‘O pere e o’ musso di polpo, e dolci cilentani preparati dall’Associazione Anziani Castellabate.
Afragola, fiaccolata per Martina 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Afragola, fiaccolata per Martina 14enne uccisa dall’ex fidanzato
“L’amore vero non uccide. Ciao Martina”. Questo lo striscione che ha aperto la fiaccolata che si è svolta ieri ad Afragola, in memoria di Martina Carbonara, la quattordicenne uccisa dall’ex fidanzato di 19 anni reo confesso. Oltre duemila le persone che hanno partecipato al corteo, che è partito dalla sede del municipio per raggiungere il luogo in cui è stato rinvenuto il corpo senza vita di Martina.
Dietro allo striscione il sindaco di Afragola con lo stendardo del Comune, don Maurizio Patriciello, il parroco del parco Verde di Caivano e i genitori della ragazza, con la madre, Enza Cossentino, che indossava una maglietta con la foto di Martina. Durante il percorso tanti gli applausi ricevuti dal corteo silenzioso al quale hanno aderito amici della famiglia dell’adolescente, associazioni, moltissimi cittadini, parrocchie e scolaresche. (Interviste nel video allegato)
Svolta indagini morte Chiara Jaconis, a lanciare la statuina un 13enne
Svolta indagini morte Chiara Jaconis, a lanciare la statuina un 13enne
A poco più di 8 mesi dal tragico evento, svolta nelle indagini sull’omicidio di Chiara Jaconis, la turista 30enne morta a causa delle ferite riportate dopo essere stata colpita da una statuetta precipitata da un palazzo nei quartieri spagnoli. Secondo le indagini della Procura dei Minori la responsabilità sarebbe di un ragazzino di 13 anni con problemi comportamentali che per legge non è imputabile. Restano indagati invece i genitori del giovane per omicidio colposo in concorso e mancata sorveglianza.
Secondo quarto emerge dalle indagini il 13enne in questione avrebbe lanciato più volte oggetti dal balcone prima di allora senza però causare danni gravi fino a quel tragico 15 settembre. Un adolescente con disturbi comportamentali incline a compiere gesti e scatti d’ira, ed anche in quel caso si sarebbe trattato di un gesto d’impulso. I genitori ascoltati dagli inquirenti negarono il possesso della statuina incriminata dichiarando di non averla mai vista.
LA VICENDA
Chiara era in vacanza a Napoli, stava passeggiando nel cuore del centro cittadino quando fu colpita da una statuetta caduta da un balcone di un edificio di via Sant’Anna di Palazzo nei Quartieri spagnoli. La 30 enne di Padova morì dopo tre giorni di agonia in un letto dell’ospedale del mare.
Una vicenda scosse fortemente la comunità partenopea che subito si strinse attorno ai familiari di Chiara testimoniando il proprio dolore alla famiglia organizzando fiaccolate e iniziative in sua memoria.
“Centosessanta miglia”, presentato il libro di Caterina Laita
“Centosessanta miglia”, presentato il libro di Caterina Laita
Centosessanta miglia. È la distanza che separa le coste libiche da Lampedusa. Un tratto di mare breve sulla carta, ma immenso per chi lo attraversa su un gommone, spinto solo dalla disperazione e dalla speranza. 160 miglia. “Da Tripoli a Lampedusa” è il libro di Caterina Laita, giornalista e scrittrice, che unisce il racconto crudo del viaggio migratorio alla riflessione civile e politica su uno dei fenomeni più drammatici del nostro tempo:(Interviste nel video allegato).
Al centro della narrazione, due testimonianze vere, diverse, complementari. Madou, partito a soli 17 anni dalla Costa d’Avorio, sopravvissuto ai campi di detenzione in Libia e alla traversata del Mediterraneo, oggi padre e uomo libero, ricorda con lucidità la violenza subita e la lunga strada verso la dignità. E Fatou, arrivata in Italia per amore, mai passata per il mare, ma schiacciata da una discriminazione silenziosa.
Il volume è stato presentato presso la Sala Don Peppe Diana al Consiglio Regionale alla presenza del prefetto dott. Mario Morcone Assessore alla Legalità della Regione Campania e dell’editore Geltrude Vollaro di Edizioni Mea. (Interviste nel video allegato).
America’s cup, Castel dell’ovo “riapre” per la presentazione
La scorsa edizione nel 2024, generò per Barcellona oltre un miliardo di euro di impatto economico. Per l’America’s cup a Napoli nel 2027 si prevede un indotto ancora maggiore, con oltre 2 milioni di visitatori attesi. Sono previsioni record quelle per la 38° edizione dell’evento velico, presentato prima a Roma dalla premier Meloni e oggi a castel dell’ovo, da tempo chiuso al pubblico, durante un incontro con il sindaco, Gaetano Manfredi, Grant Dalton Ad di Emirates Team New Zealand e il ministro dello Sport, Guglielmo Abodi.
Villaggio della vela sulla colmata di Bagnoli
Dall’incontro, sono emersi anche alcuni dettagli della macchina organizzativa. Il villaggio sarà realizzato a Bagnoli sulla colmata di cemento e rifiuti industriali, ha spiegato il sindaco Manfredi
Non ci sarà commissario straordinario per l’organizzazione
Si parlava anche della possibile nomina di un commissario di governo, tra le ipotesi che fosse lo stesso sindaco Manfredi . Ipotesi però smentita dal ministro dello Sport, Guglielmo Abodi
Giornata del gioco, il ministro Zangrillo a Caivano
Giornata del gioco, il ministro Zangrillo a Caivano
Sullo sfondo la palazzina dove abitava e dove fu gettata dal balcone Fortuna Loffredo. In primo piano, stamattina, i sorrisi e la gioia di tanti bambini e bambine, la nuova generazione di Caivano, che può godere e vivere in un Parco Verde rinato dalle ceneri e oggi luogo di cultura, legalità e bellezza. In occasione della giornata mondiale del Gioco, il Governo Meloni ha deciso di stare ancora una volta vicino alla gente di Caivano. A prendere parte alla mattinata ludica il ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo: (Intervista nel video allegato).
Una riqualificazione lenta, basta addentrarsi tra le palazzine del Parco verde per capire che ci sarà tanto da fare ma la macchina amministrativa è partita e questa volta manterrà le promesse così il commissario prefettizio Filippo Dispensa: (Intervista nel video allegato).
Dalle lacrime ai sorrisi, dalla camorra allo Stato Caivano oggi è presidio di legalità ne è convinto don Maurizio Patriciello: (Intervista nel video allegato).
Testimonial dell’iniziativa l’ex attaccante del Napoli Fabio Quagliarella e l’arbitro Fabio Maresa che hanno giocato coi bambini dando il calcio d’inizio del quadrangolare di calcio tra le scuole: (Interviste nel video allegato).
Ragazzi in aula, cresce iniziativa del consiglio regionale della campania
Ragazzi in aula, cresce iniziativa del consiglio regionale della Campania
Sicurezza nei luoghi di lavoro, prevenzione delle morti bianche, tutele per i lavoratori, campagne di sensibilizzazione. Sono alcune delle istanze presentate al Consiglio regionale dai ragazzi della scuola Matilde Serao di Pomigliano d’Arco che hanno preso parte al progetto Ragazzi in Aula.
Gli studenti accompagnati dai loro docenti hanno avuto modo di visitare i luoghi simbolo della Regione Campania e di essere protagonisti in aula di una seduta del Consiglio dove hanno presentato alla presidente Valeria Ciarambino le loro proposte di legge…(Interviste nel video allegato)
