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Da generazione Z a “Generazione AnZia”, un podcast e un libro sul disagio dei giovanissimi

Ansia, disturbi della salute e mancanza di benessere mentale. Sono le condizioni in cui si trovano a vivere nove milioni di adolescenti, tra i 10 e i 19 anni in Italia. Un numero impressionante, che in Europa fa emergere la circostanza che un ragazzo su 5, nella stessa fascia di età, ha problemi legati alla salute mentale. Sono i dati dell’Unicef, che puntano anche sul tema dei tentativi di suicidio o che si allarga al numero dei ricoveri nei reparti di psichiatria e degli accessi a pronto soccorso per emergenze legate all’autolesionismo.

La generazione Z, come definita quella che attraversa il vortice dell’adolescenza, ribattezzata “Generazione AnZia” in questo libro scritto da Manuela Ambrosino e Marianna Bruschi, due giornaliste di SkyTg24, dopo aver condotto un interessante podcast, nel quale è stata data voce ad esperti, ragazzi e ragazze, che hanno avuto il coraggio di rivelare le loro fragilità.

Pubblicato da Santelli Editore, il volume è stato presentato al Circolo Posillipo di Napoli, nel corso di un incontro moderato dalla giornalista del Mattino, Maria Chiara Aulisio.

 

Cambio di rotta su fisco, occupazione e welfare: arrivano i manager

Celebrare 80 anni di storia guardando al futuro, definire linee guida condivise, valorizzare i manager come fattore indispensabile per la crescita di imprese e territori. Con questi obiettivi si è tenuta l’assemblea regionale di Manageritalia Campania, che ha riunito i suoi associati e stakeholder nella sede di via Medina a Napoli. Non solo un’occasione per analizzare le attività svolte sul territorio, con la relazione del consiglio direttivo e il rendiconto consuntivo del bilancio 2024, ma soprattutto un importante momento di confronto tra gli iscritti e con esperti, in quel percorso di ascolto delle associazioni territoriali che porterà all’assemblea nazionale di Manageritalia, fissata per il prossimo 13 giugno. In quell’occasione, infatti, saranno discusse e definite le posizioni ufficiali per incalzare politica e istituzioni su tre temi cruciali: fiscalità e politiche tributarie, politiche del lavoro e dell’occupazione, welfare aziendale e benessere organizzativo.

Per Ciro Turiello, presidente di Manageritalia Campania che ha aperto i lavori, si tratta di dossier cui non a caso «è stato dedicato un lavoro accurato negli ultimi mesi. Già in discussione della legge di bilancio ci siamo confrontati con parlamentari di maggioranza e opposizione, annunciando loro che avremmo fatto un monitoraggio costante tutto l’anno. Lo abbiamo fatto perché sono temi che toccano il benessere e le prospettive di un ceto medio sempre più tassato, abbandonato e dimenticato, un ceto medio di cui i manager sono sempre più spina dorsale, anche nella nostra regione».

La Campania infatti è sempre più terra di manager: sono complessivamente 2.573 i dirigenti privati attivi sul territorio regionale, con un più 3 per cento in un anno che supera la media nazionale del 2,6. Una crescita trainata dai trend registrati a Napoli (1.623 unità, +8,9% di donne) e Salerno (+6% totale), in un quadro che però a livello sia territoriale sia nazionale segna ancora una presenza manageriale insufficiente: neanche un dirigente ogni 100 dipendenti contro i 2-3 dei principali competitor UE.

Mai come in questo momento dobbiamo vincere due sfide – aggiunge Turiello – da una parte c’è quella storica e culturale che arriva dalla resistenza di imprese piccole e medio-piccole, magari offrendo loro anche un incentivo per dotarsi un di manager in cerca di occupazione. Dall’altra c’è un territorio come il nostro che è pieno di opportunità rivolte alle imprese: penso ai 2500 anni dalla nascita di Napoli che il prossimo anno sarà anche capitale europea dello sport. E nel 2027 ci sarà la grande sfida dell’America’s Cup con la riqualificazione di Bagnoli. Di fronte a queste due sfide dobbiamo far capire a ogni impresa che solo un manager serio e competente può inserire gli sforzi dell’imprenditore in una strategia che ottimizzi i suoi investimenti massimizzando i profitti“.

Nella seconda parte dell’assemblea il MIT Focus incentrato sul Kick off del Piano Operativo Nazionale 2024-2028, con i Project Leader Nazionali di Manageritalia che hanno illustrato obiettivi e modalità operative dei propri gruppi di lavoro.

Tanti gli interventi e i suggerimenti raccolti attraverso le tavole rotonde, con proposte e spunti che orienteranno il lavoro associativo. Tutto questo a riprova di un grande sforzo per supportare quotidianamente i manager e cambiare il mondo del lavoro, in linea con quella storia nata nel 1945, e che Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia, ha ripercorso salutando gli associati e guardando al domani: “Oggi siamo oltre 45mila iscritti tra manager, dirigenti, executive professional e quadri, coinvolti in oltre 10mila imprese di terziario e servizi. In 80 anni abbiamo portato grandi innovazioni nella rappresentanza, nella previdenza e nell’assistenza, nelle novità contrattuali e nella tutela degli associati. Se sapremo accompagnare una crescita come quella che è già in atto in Campania, daremo una mano concreta al benessere dell’Italia”.

Trasporti a Napoli e in Campania, convegno al Maschio Angioino

Trasporti a Napoli e in Campania, convegno al Maschio Angioino

L’argomento principale era il futuro del trasporto pubblico locale, ma il convegno organizzato a Napoli dal consigliere comunale, Nino Simeone ha assunto una connotazione politica per la presenza tra i relatori dell’ex presidente della Camera, Roberto Fico, che potrebbe essere il candidato presidente per la regione Campania del cosiddetto campo largo di centro sinistra. La sua presenza, spiega Simeone, perché il modello Napoli per la gestione del trasporto pubblico locale dovrebbe essere estesa anche alla Regione Campania: (Intervista nel video allegato).

Dal canto suo, Fico gioca ancora a nascondino: (Intervista nel video allegato).

Sul fronte trasporti invece, è intervenuto l’assessore competente, Edoardo Cosenza, che ha parlato del piano del comune per ovviare allo sciopero dei treni che coinciderà con la sera della partita Napoli Cagliari: (Intervista nel video allegato).

Culture Giovanili, inaugurato a Monte Sant’Angelo murale per Creative

Culture Giovanili, inaugurato a Monte Sant’Angelo murale per Creative

Un murale per celebrare il talento e l’impegno dei giovani. Si chiama Creative l’opera d’arte pubblica inaugurata nel Complesso di Monte Sant’Angelo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Un’iniziativa che si inserisce nelle attività del progetto Creative – Festival Metropolitano delle Culture Giovanili, progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e dalla Fondazione Teatro San Carlo, in collaborazione con l’Osservatorio Giovani del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Officine San Carlo, per valorizzare la creatività giovanile e creare connessioni tra i giovani artisti e l’industria culturale.

Ad illustrare la rilevanza dell’iniziativa il rettore dell’ateneo Federiciano Matteo Lorito e il Consigliere Metropolitano delegato allo Sport,Giovani ed Eventi, Sergio Colella: (Interviste nel video allegato).

Cosa rappresenta il murale lo ha spiegato l’autore dell’opera l’artista napoletano Luca Caputo, in arte Zeus40: (Intervista nel video allegato).

Recupero bioplastiche, presentato progetto Asia per migliorare raccolta rifiuti

Recupero bioplastiche, presentato progetto Asia per migliorare raccolta rifiuti

Migliorare la qualità della raccolta dell’umido urbano, attraverso il conferimento e il riciclo corretto delle bioplastiche compostabili. Questo l’obiettivo di un progetto realizzato dalla società Asia Napoli in collaborazione con Assoutenti, il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi e l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani. “Bioplastica e comunità, impariamo a riciclare” il titolo del progetto, i cui risultati sono stati presentati nel corso di un incontro alla camera di commercio.

L’iniziativa, come hanno spiegato i protagonisti dell’evento, l’amministratore di Asia, Domenico Ruggiero, il presidente nazionale di Assoutenti, Gabriele Melluso e il vice presidente della camera di commercio, Antonino Dellanotte, è servita a promuovere buone pratiche coinvolgendo oltre 200mila abitanti. (Interviste nel video allgato)

Sorrento, guardia di finanza arresta il sindaco Massimo Coppola

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Sorrento, guardia di finanza arresta il sindaco Massimo Coppola

Avrebbe intascato una mazzetta, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, arrestato ieri sera dalla Guardia di Finanza. secondo quanto si apprende la Procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso, contesta al primo cittadino reati contro la pubblica amministrazione.

48 anni, avvocato, Il primo cittadino, Alle ultime elezioni del 2020 era stato eletto con un cartello di liste civiche. Massimo Coppola è stato bloccato ieri sera dai finanzieri della compagnia di Massa Lubrense mentre intascava una mazzetta, nel corso di una cena a cui ha preso parte dopo un evento sportivo.

Al momento al primo cittadino viene contestato il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. La sua storia politica è sicuramente riconducibile al centrodestra, poi  alle ultime elezioni Amministrative del 2020, quelle che lo hanno visto diventare sindaco di Sorrento, è stato eletto con una serie di liste civiche. Nello specifico vinse il turno di ballottaggio con 5.461 preferenze, pari al 60,55 per cento dei voti, sostenuto dalle liste civiche e al ballottaggio anche dal Partito Democratico, contro lo sfidante, appoggiato da un’altra serie di civiche.

Napoli si prepara al “pienone” in caso di scudetto, il piano del comune

Napoli si prepara al “pienone” in caso di scudetto, il piano del comune

Quel numero a caso, come lo ha definito mister Antonio Conte al termine di Parma Napoli, sembra esser scomparso cosi come chiesto dal tecnico salentino, da magliette e striscioni azzurri che in questi giorni stanno facendo capolino in vicoli e strade della città. Non succede, ma se succede. Volendo attenersi alla rigida scaramanzia partenopea, se succede Napoli si farà trovare pronta ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi.

Ore frenetiche per l’amministrazione comunale, che si trova davanti alla difficile gestione di una situazione di caos evidente. 500mila, secondo una stima, i napoletani e non pronti a invadere le piazze. A prescindere dalla decisione di installare tre maxi schermi in altrettanti punti nevralgici del centro e della periferia, la grana per palazzo San Giacomo è rappresentata soprattutto dal nodo trasporti.

Il 23 maggio è previsto uno sciopero nazionale dei treni, che a livello locale riguarderà la linea 2 della metropolitana, uno dei mezzi di trasporto principali per raggiungere lo stadio. Il sindaco, che in questi giorni ha un filo diretto con la prefettura, su questo fronte ha garantito il massimo impegno: (Intervista nel video allegato)

A Palazzo Reale apre l’alcova della regina per una mostra sull’epoca di Casanova

A Palazzo Reale apre l’alcova della regina per una mostra sull’epoca di Casanova

Venere, Diana e un inedito Apollo immersi in sfondi caratterizzati da atmosfere libertine, che furono il tratto distintivo della vita di Giacomo Casanova, a cui palazzo Reale di Napoli, città  dove lo scrittore soggiornò per cinque volte, ha voluto dedicare una mostra per i 300 anni dalla sua nascita. Nell’alcova della regina in mostra tre dipinti di Giambattista Pittoni, che raffigurano le tre divinità, rinvenuti e riconosciuti nel 2024 dallo storico dell’arte, Andrea Donati: (Intervista nel video allegato).

Del comitato scientifico di Palazzo Reale che ha organizzato la mostra, intitolata “Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova, Viaggio nel 700 tra Venezia e Napoli” fa parte Donatella Dentice di Accadia: (Intervista nel video allegato).

All’inaugurazione presente Paola Ricciardi, dirigente delegato di Palazzo Reale:(Intervista nel video allegato).

 

Bradisismo, comitati sul piede di guerra chiedono messa in sicurezza

Bradisismo, comitati sul piede di guerra chiedono messa in sicurezza

L’acuirsi della crisi bradisismica in corso da più di un anno ha accumulato problematiche profonde per tutti gli abitanti dei Campi Flegrei. Sono più di 2.000 gli sfollati complessivi sui comuni di Pozzuoli e di Napoli, e centinaia gli edifici danneggiati e sgomberati. Dopo le crisi degli anni ’70 e ’80 si sono accumulati nuovi ritardi, nella speranza illusoria che gli eventi potessero terminare. Oggi affrontiamo forse la crisi bradisismica più grave e lo facciamo con un territorio ancora più fragile. Da mesi comitati, associazioni, movimenti dal basso, stanno portando l’attenzione dei bisogni degli abitanti flegrei ad ogni livello istituzionale. Finora, è stato fatto molto poco, come dimostrano le gravi inefficienze della macchina statale nell’affrontare le emergenze, e come tragicamente rimarcato dai decreti governativi, assolutamente insufficienti sul piano delle risorse e delle misure.

Per questo motivo, oggi 20 Maggio, ad 1 anno esatto dalla scossa che ha colpito in particolare la città di Pozzuoli, presentazione del documento dei “Comitati e Movimenti per i Campi Flegrei” Durante il corso dell’assemblea annunciati pubblicamente i primi appuntamenti di incontro pubblico con la città.

A parlarcene Walter Iannunzio a Dario Chiocca: (Interviste nel video allegato)

Solidarietà, Telefono Amico compie 60 anni

Solidarietà, Telefono Amico compie 60 anni

60 anni di storie, voci, emozioni, drammi, aiuto. Telefono Amico Napoli nato agli inizi degli anni 60 oggi si consolida come realtà di supporto fondamentale nel tessuto sociale cittadino. La missione oggi come nel giorno della fondazione è rimasta pressoché la stessa dare a chiunque si trovi in stato di crisi o emergenza emozionale, in qualunque momento, la possibilità di trovare un volontario aperto all’ascolto e al dialogo per favorire il benessere personale e la salute sociale. Luciana Cappabianca pres Telefono Amico Napoli: (Intervista nel video allegato).

Telefono Amico Italia dà a chiunque la possibilità di esprimere la propria sofferenza in modo anonimo e confidenziale, permettendo ad ogni individuo di recuperare la propria storia e il proprio senso all’interno della società. Così Maria Camilla Spena, docente Federico II: (Intervista nel video allegato).

Oggi sono tantissime le persone che chiamano quotidianamente ai numeri d’ascolto e tanti sono anche gli uomini e le donne appratenti alla comunità LGBTQ+. Come afferma Ileana Capurro presidente Associazione Transessuali Napoli sono tanti i soggetti fragili salvati da istinti suicidi: (Intervista nel video allegato).