Home Blog Page 797

“Sogni che meritano di volare”, borse di studio a migranti e rifugiati

“Sogni che meritano di volare”, borse di studio a migranti e rifugiati

“Sogni che meritano di volare” è lo slogan che sintetizza l’iniziativa messa in campo da GESAC, gestore del sistema aeroportuale Campano che, in occasione degli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sostiene il diritto all’istruzione finanziando borse di studio per migranti e rifugiati, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

A PRESENTARE IL PROGETTO IL RETTORE FEDERICIANO

Presso l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II in via Partenope, la presentazione del progetto illustrato dal Magnifico Rettore Matteo Lorito. Al tavolo dei relatori Roberto Barbieri, Amministratore Delegato GESAC, Hafiza Mahdiyar, studentessa rifugiata afghana, iscritta al primo anno del Corso di laurea in Economia Aziendale, Omar Marong, studente migrante gambiano, iscritto al secondo anno del Corso di Laurea magistrale in International Relations, lo scrittore Maurizio de Giovanni:

“Forze bellissime arrivano e arriveranno nel tempo. Prendere atto di questo e regolarsi di conseguenza, secondo me è segno  di comprensione del tempo, né di solidarietà né di intelligenza, ma solo di comprensione dei tempi.”

“NAPOLI UNA CITTA’ ACCOGLIENTE”

Presenti anche Marco Rossi, Responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Napoli e l’assessore Maura Striano, che spiega:

“Il Comune è un ruolo importante all’interno di questo scenario perché promuove e sostiene tutte le azioni che vanno a realizzare una piena inclusione sociale, Napoli è una città accogliente e anche questo lo dimostra”.

 

Mensa del Carmine, scorte finite: Napoli si mobilita grazie al tam tam sui social

La mensa del Carmine è in grande difficoltà, le scorte nella dispensa sono finite. Il moltiplicarsi del numero dei poveri, aumentati nell’ultimo anno dell’80%, ha reso insostenibile la situazione. La più grande delle 20 mense cittadine è entrata in crisi, nonostante la carità non si sia mai fermata. La giornalista Francesca Scognamiglio, ha raccolto l’appello della direttrice della Caritas Diocesana, Suor Marisa Pitrella e del direttore della mensa, Padre Franco Sorrentino. Ha lanciato una raccolta che in breve tempo è cresciuta, anche attraverso i social network. Prima ha coinvolto lo Spi Cgil di Bagnoli, con Maria Galeano, che ha fatto arrivare l’Sos ai cittadini del quartiere. Poi ha pubblicato l’appello nel gruppo Facebook “Sos Amici” di Sergio Colella e Rossanna Terracciano, da sempre molto attivo e capace di creare grandi reti di solidarietà. Nel frattempo il post pubblicato da Francesca sul suo profilo Facebook ha avuto un rilancio immediato dalla giornalista Alessandra De Cristofaro su NapoliToday con un’importante ricaduta sulle donazioni; è stato condiviso  da decine di persone, alcune delle quali molto seguite tra cui le giornaliste Anna Trieste (ha usato anche il suo profilo Twitter con 150.000 follower, suscitando l’interesse di migliaia di tifosi anche oltre i confini nazionali, che hanno contribuito con invio di piccole somme di denaro) ed Emanuela Pippi Ferraro. Il risultato è che in 48 ore si sono moltiplicati i punti di raccolta in città e oggi Francesca ha fatto le prima consegna delle spese donate, mentre altre da ieri stanno arrivando direttamente alla Mensa del Carmine. Per chi volesse continuare a sostenere la Mensa del Carmine, i giorni di consegna sono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.00.

ANCHE LA REGIONE IN CAMPO

«Nella prossima Legge di bilancio che il Consiglio regionale della Campania si appresta a varare (la seduta è convocata per il 21 dicembre, ndr) è stato inserito un mio emendamento che stanzia 20mila euro per la mensa del Carmine. E’ un’istituzione da sempre al servizio degli ultimi della nostra città – ha spiegato Valeria Ciarambino, vicepresidente del Consiglio Regionale, aderente al Gruppo Misto -. Nella nostra regione una persona su due è a rischio povertà e le richieste di assistenza ai centri della Caritas sono cresciute dell’80%. Il numero degli indigenti, purtroppo, continua a crescere vertiginosamente. La politica, le istituzioni tutte hanno il dovere di fare ogni sforzo per aiutare chi è nel bisogno, sostenendo l’impegno di tanti volontari. Se dalla mensa del Carmine arriva un Sos perché a Natale saranno finite le scorte per tutti coloro che quotidianamente affollano i tavoli della struttura, allora c’è bisogno dell’impegno di tutti”.

Maglia numero 23, il regalo di De Laurentiis che fa infuriare i consiglieri

Maglia numero 23, il regalo di De Laurentiis che fa infuriare i consiglieri comunali di Napoli.

Quello che doveva essere un regalo di Natale si è trasformato in una sorta di incidente diplomatico. A “denunciare” per primo l’arrivo dello sgradito “cadeaux” il consigliere Luigi Carbone di Europa Verde, con un video si Tik Tok. L’unico che dice di non aver ricevuto la maglia è stato Nino Simeone, che in Consiglio Comunale aveva apertamente difeso il Sindaco, Gaetano Manfredi, dall’accusa di juventinismo.

I Consiglieri Comunali starebbero pensando seriamente di ricambiare il pensiero. Inviando a De Laurentiis una maglia del Comune di Napoli… ma a questo punto non è chiaro con quale numero sulle spalle.

Il video di Carbone

 

Stadio Collana, De Luca da il via ai lavori

Lavori stadio Collana, il sopralluogo di De Luca

Un nuovo tassello si aggiunge alla vicenda dello stadio Collana, chiuso al pubblico a causa del contenzioso tra la Regione Campania e la Giano. La palla è passata a Palazzo Santa Lucia e questa mattina il presidente Vincenzo de Luca ha voluto effettuare un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori svolto dai tecnici della Regione che hanno cominciato l’abbattimento delle tribune.

Poi l’attacco al governo. I 40 milioni stanziati dalla Regione, potrebbero non essere sufficienti per la riqualifica del Collana in caso di mancato sblocco dei fondi di sviluppo e coesione per poter portare a termine la ristrutturazione. Procedono anche i lavori della piscina, da terminare entro febbraio.

Verifiche e lavori necessarie, considerando che palazzo Santa Lucia, dopo la vittoria nel contenzioso con la Giano Srl, ex gestore dell’impianto, e dopo aver riottenuto il pieno governo della struttura, aveva annunciato la ristrutturazione e la riapertura del secondo impianto sportivo più grande in città.

Natale 2023, cosa ci sarà sotto l’albero dei napoletani?

Natale 2023, cosa ci sarà sotto l’albero dei napoletani?

Quest’anno Natale fa rima con artigianale. Pochi regali ma fatti col cuore a chi lo merita questo il sentimento dei napoletani che abbiamo incontrato tra le casette dello storico mercatino del Vomero. Il caro vita e bollette coincidono anche con la maggior oculatezza nel fare i doni natalizi.

Si punta sul regalo artigianale made in Naples che sia esso un oggetto di ceramica, un presepe o un gioiello di bigotteria fato a mano. Quello che conta insomma è il pensiero. I partenopei hanno deciso di investire i soldi della tredicesima o dello stipendio solo per il cenone e ovviamente per fare felici i bambini con giocattoli di ultima generazione…

Bellenger e Napoli ai saluti finali, a Capodimonte gli ultimi applausi

La sua esperienza alla guida del museo di Capodimonte è cominciata 8 anni fa con l’istituzione di una navetta, per facilitare l’arrivo dei visitatori in un quartiere per nulla servito dal trasporto pubblico. Si è conclusa poi con la presentazione di un progetto che vedrà, entro il 2025, la creazione di un impianto fotovoltaico che renderà autonomo dal punto di vista energetico l’edificio. In mezzo, tante mostre ed eventi di caratura internazionale che hanno riempito di vita i corridoi della Reggia di Capodimonte.

L’ULTIMA CONFERENZA DA DIRETTORE DEL MUSEO E DEL REAL BOSCO DI CAPODIMONTE

E questa mattina, Sylvain Bellenger ha raccolto gli applausi dei napoletani durante la conferenza di saluto dopo gli 8 anni trascorsi a dirigere il museo Al suo posto, Elke Schmidt, a cui Bellenger da un solo consiglio e neanche tanto facile

“I FRANCESCI CHE OFFUSCANO NAPOLI”

Tra le tante cose buone fatte, un solo piccolo neo, almeno questa la percezione dell’opinione pubblica. La presentazione dell’ex allenatore Rudi Garcia con il presidente de Laurentiis che, dopo l’esonero, si è lasciato sfuggire una dichiarazione non proprio gentile sui francesi a Napoli Intervista

Napoli Village, consegna premi ai 20 “Ambasciatori del sole”

Napoli Village, consegna premi ai 20 “Ambasciatori del sole”

6 anni di attività, 120 premi consegnati e altrettanti ambasciatori proclamanti dal comitato scientifico del Premio “Ambasciatori del sole” ideato dal quotidiano Napoli Village edito e diretto da Raffaele De Lucia. La manifestazione, ospitata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, ha avuto quest’anno come tema “La cultura dell’innovazione e della tradizione”.

Napoli da sempre è divisa tra una strenua difesa delle tradizione da tramandare alle nuove generazioni e la voglia di aprirsi al futuro utilizzando linguaggi innovativi e l’intelligenza artificiale.

Ma passato e futuro della nostra città sono fortemente legati e non solo perché senza una storia non ci sarebbe una identità, ma anche perché è nella storia scritta da personalità come Benedetto Croce, Eleonora Pimentel Fonseca, Matilde Serao, Giordano Bruno che si costruiscono salde fondamenta per il futuro.

I PREMIATI

Numerosi i premiati di questa VI edizione. Tra loro si segnalano l’istituzione Green Blue days, l’Università Parthenope, Amedeo Colella, il Gran Caffè Gambrinus, Gaetano Russo dell’Orchestra Scarlatti, il giornalista RAI e presidente UCSI Campania Guido Pocobelli Ragosta, Carmen Manfellotto, l’attore Ciro Ceruti, il direttore dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno Antonio Limone, il sindaco del comune di Somma Vesuviana Salvatore di Sarno, il consorzio aerospaziale Ali, l’istituzione Innovation Village, il professor Vincenzo Orfeo, il presidente dell’ODCEC Napoli Eraldo Turi, Emilio Marzoli patron di Aestetica, la dottoressa Valeria Mirisciotti, il presidente del Premio Cimitile Felice Napolitano.

IL PREMIO

A realizzare il premio consegnato quest’anno, che raffigura la “tammorra”, l’artigiano di San Gregorio Armeno Antonio Genovese. Accanto alla statuina i neo ambasciatori sono stati anche fregiati con la spilla rappresentante il simbolo del quotidiano il “Sole”, realizzato da Roberto De Laurentiis noto artigiano del Borgo Orefici.

Stazione Bayard, firmato il protocollo d’intesa per recupero dell’area

Stazione Bayard, firmato il protocollo d’intesa per recupero dell’area

Firmato, nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, il protocollo d’intesa tra il comune e le ferrovie dello stato sistemi urbani che mira al recupero delle proprietà della stazione Bayard, e delle aree adiacenti, acquistate dall’amministrazione cittadina per la cifra di 1 milione e mezzo di euro.

SEDE DELLA PRIMA FERROVIA D’ITALIA

L’immobile, intorno al quale sorgono scuole e strutture sportive, è la sede della fermata della prima linea ferroviaria d’Italia: la Napoli-Portici, che oggi versa in condizioni di degrado e abbandono e necessita di lavori urgenti.

RESTITUZIONE AI SISTEMI URBANI ENTRO IL 31 MARZO

Il bene, che verrà restituito ai Sistemi Urbani entro il 31 marzo prossimo, era posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Napoli, oggi guidata da Nicola Gratteri, che ha firmato l’intesa con il sindaco, Gaetano Manfredi.

Blitz anti camorra, duro colpo al clan Sasso-Parziale: 26 arresti

Blitz anti camorra, duro colpo al clan Sasso-Parziale: 26 arresti

Associazione di tipo mafioso, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e detenzione e porto illegali di armi da guerra e comuni da sparo. Questi i reati contestati alle Ventisei persone arrestate all’alba di questa mattina in provincia di Napoli. Un nuovo blitz interforze nel territorio dei Moccia, coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia. Gli indagati sono stati sottoposti alcuni alla custodia in carcere, altri agli arresti domiciliari.

Nel corso dell’attività investigativa, svolta dal Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, dalla Squadra mobile di Napoli, dal commissariato di Afragola e dalla stazione Carabinieri di Afragola, sarebbe emersa l’operatività del gruppo camorristico Sasso/Parziale, articolazione del clan Moccia, egemone ad Afragola e con base logistica nel rione “Salicelle”.

Per gli investigatori ci sarebbero poi due diversi sodalizi criminali finalizzati al traffico di stupefacenti, aventi il monopolio nel rifornimento delle “piazze di spaccio” del rione “Salicelle” e nella cessione al dettaglio di droga nel comune di Afragola.

Inoltre, dalle indagini sarebbe emersa la continua trasformazione degli equilibri criminali nell’area di riferimento, evidenziando una contrapposizione tra varie fazioni del gruppo criminale -espressione territoriale del clan “Moccia”- talvolta alleate e talvolta in contrasto tra loro, anche in virtù dei frequenti cambi di reggenza all’interno dell’associazione dovuti ai numerosi arresti, e dunque all’esigenza di “comando” in capo ad alcuni dei consociati.

Acqua e Innovazione: i progetti per difendere le sorgenti d’acqua dolce da minacce antropiche e naturali

Come difendere le sorgenti d’acqua dolce da minacce antropiche e naturali? Attraverso un sistema di conoscenze nuove e multidisciplinari. E attraverso una rete di monitoraggio integrato per valutare lo stato della risorsa acqua e suolo. È quello che ha realizzato una best practice innovativa realizzata dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale. Realtà realizzata per il bacino di alimentazione delle sorgenti di Cassano Irpino nell’ambito del PON “Legalità” 2014-2020, per la Sicurezza Idrica – Sicurezza Sociale, finanziata dal Ministero dell’Interno. I risultati del progetto innovativo sono stati presentati nel corso di un evento svoltosi presso l’Hotel San Francesco al Monte.

SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA

Su queste premesse è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità̀ di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale grazie al quale sono state messe a disposizione dell’Arma dei Carabinieri le expertise dell’Autorità di Bacino Distrettuale per l’analisi e l’interpretazione di dati acquisiti con strumentazione in dotazione dell’Arma dei Carabinieri e sono state potenziate le infrastrutture delle sedi dei NOE con la fibra ottica, anche mediante gli apparati di rete già attivi. Il Segretario dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli e Il Generale di Corpo D’Armata del CUFA, Andrea Rispoli, ne hanno illustrato i contenuti.

UNA RETE DI MONITORAGGIO INTEGRATA

Ulteriore elemento significativo del progetto è stato quello di progettare e realizzare una rete di monitoraggio integrata, della qualità e disponibilità delle acque e di sorveglianza del sistema territoriale ed infrastrutturale, mediante la “fusione” di differenti tecnologie e strumentazioni, analisi ed implementazione di opportuni modelli e conseguente piattaforma di supporto alle decisioni (misure per la mitigazione delle criticità e del rischio e per azioni di prevenzione).

UNA “RETE ISTITUZIONALE, SCIENTIFICA E TECNICA”

Il progetto si basa su un approccio scientifico che ha consentito di sperimentare un percorso tecnico-gestionale originale, esportabile in altri contesti geo-ambientali, a livello nazionale ed internazionale, costruito su una “rete istituzionale, scientifica e tecnica” sinergica, che ha saputo coniugare l’innovazione tecnologica con le finalità della sicurezza idrica, sicurezza sociale e sviluppo sostenibile del territorio.  E’ stata realizzata un’Infrastruttura Tecnologica, con funzionalità di Business Intelligence ed Analytics L’Infrastruttura tecnologica permette fra l’altro la memorizzazione e la gestione dei dati registrati in modo che abbiano valore probante in caso di indagini su illeciti ambientali a supporto dell’obiettivo del finanziamento PON Legalità.
Sono stati realizzati anelli di collegamento in fibra ottica fra le sedi di Napoli, Caserta, Salerno, Catanzaro, Reggio Calabria, Potenza, Bari, Lecce. È stata acquisita ed installata sensoristica IoT per la rilevazione dei dati “in-situ”.

TANTI I PARTECIPANTI

Alla presentazione dei risultati del progetto sono inoltre intervenuti l’onorevole Vannia Gava, Vice Ministro MASE e il Direttore del Ministero dell’Interno, Valentina D’Urso. Con loro il Capo Dipartimento del MASE, Laura D’Aprile e il professore Leonardo Cascini. Presente anche il Direttore Esecutivo del Progetto, Giovanni Pisciotta dell’Autorità di Bacino DA e il Direttore dell’Acquedotto Pugliese, Gianluigi Fiori.