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Imprenditore napoletano fa arrestare gli usurai: 6 persone in manette

Imprenditore napoletano fa arrestare gli usurai: 6 persone in manette

Un imprenditore proprietario di un’azienda di assistenza su prodotti informatici, entrata in crisi durante la pandemia Covid, referente d’area del Partito Democratico di Soccavo ricorre all’usura ricorre all’usura. In questo modo si indebita con diverse persone per ottenere prestiti in denaro funzionali al sostentamento della propria attività economica.

Grazie alla sua denuncia prende il via l’indagine investigativa coordinata dalla Procura di Napoli e condotta dal Nucleo Operativo dei carabinieri della Compagnia Bagnoli tra i mesi di aprile e luglio 2023 che ha potato dalle prime luci dell’alba l’esecuzione di 6 misure cautelari.

I destinatari di tali misure sono: Capezzuto Carlo e Barretta Giuseppe (custodia in carcere), per Siano Nicola e Minopoli Giovanni (arresti domiciliari). Invece obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Di Napoli Gennaro, e Di Donato Francesco.

Dalle dichiarazioni e dall’analisi delle chat presenti sul cellulare dell’imprenditore è stato possibile acquisire gravi indizi di colpevolezza riferibili agli indagati. In particolare in riferimento al prestito di somme tra i 6.000 e i 71.000 euro per i quali la vittima è stata costretta a restituire, fin quando ha potuto, un totale di circa 100.000 euro.

Il Napoli domina un Cagliari spigoloso grazie a Kvara e Osimhen

Il Napoli domina un Cagliari spigoloso grazie a Kvara e Osimhen. Nell’aniticipo del sabato, la squadra di Mazzarri tiene il pallino del gioco fin dall’inizio, ma non senza fatica porta a casa i tre punti. Partita condizionata dalla scarsa vena dell’arbitro Mercenaro, che consente ad Augello e Goldaniga di massacrare Kvara e Osi. Il Nigeriano si vendica però danzando in area di rigore palleggiando di ginocchio e di testa prima di servire al gerorgiano la palla del 2-1. SI sblocca la coppia di stele azzurre e questo è il dato positivo. Resta una imbarazzante fragilità in difesa dove Pavoletti che a Napoli non ne metteva dentro una, si trasforma in bomber e brucia un evanescente Juan Jesus pareggiando temporaneamente la prima rete di Osimhen.

IL RIENTRO DI MARIO RUI

Ma la nota più lieta della serata è il ritorno in campo del “professore”, Mario Rui. Il suo ingresso libera Kvara e fornisce a Osimhen un assist delizioso che l’attaccante nigeriano scaraventa in porta saltando tra due avversari. Le geometrie, l’efficacia e la personalità del terzino portoghese sono fondamentali per riequilibrare un reparto arretrato sempre più orfano di un centrale all’altezza. L’assenza di Kim è sempre più pesante, l’attuale coppia formata Juan Jesus e Rrahmani non assicura le necessaria copertura. Mentre Zialinski è stato sostituito con ordine da Cajuste, sostituito nel finale da Gaetano.

MAZZARRI: “CONTENTO PER OSI E KVARA”

“Dovevamo sbloccarci, sono contento per tanti aspetti. Ci voleva. Sono contento per i gol di Kvara e Osimhen, sentivano questa pressione, ci voleva”. Walter Mazzarri è ampiamente soddisfatto della prestazione del Napoli e soprattutto di quella della coppia d’attacco della sua squadra che ha deciso la partita. “Quando una squadra – osserva il tecnico – fa quasi l’80% del possesso palla nel primo tempo con 5-6 occasioni nitide c’e’ poco da aggiungere. Si era creato un po’ di nervosismo per il gol che non arrivava. Ai ragazzi ho detto che non dobbiamo festeggiare con un solo gol di vantaggio. La squadra ha creato diverse palle gol. Si e’ creato tanto. Bisognava essere piu’ lucidi a fare gol prima. Sono molto soddisfatto”.

 

Uomo trovato morto in un B&B, indagano i Carabinieri

Un uomo senza vita e’ stato trovato in un B&B,in via sant’agostino degli scalzi a Napoli poche ore fa. La vittima aveva 61 anni. Probabile che a causare il decesso sia stato un incidente domestico.
I carabinieri della compagnia Stella sono intervenuti verso le 13 in via Sant’Agostino degli Scalzi,zona materdei, e nell’appartamento il cadavere per terra. Le pareti della camera annerite. Probabile che a causare il decesso sia stata un’improvvisa fiammata genereta dal fornello elettrico.

Marcia per la pace, in 4000 sfilano con il vescovo Battaglia

Marcia per la pace, in 4000 sfilano con il vescovo Battaglia

“Abbiamo voluto gridare e abbiamo voluto testimoniare il nostro no alla guerra, ad ogni guerra e il nostro sì, chiaro, deciso, limpido, unico ai diritti e alla pace. E per annunciare il bisogno di pace abbiamo scelto la strada, non i pulpiti, non i palchi, non le tribune, ma la strada: sulla strada e strada facendo”: Così don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli, durante il suo intervento dal pulpito del Duomo dopo la fiaccolata silenziosa per chiedere la fine dei conflitti e l’inizio delle trattative diplomatiche.

In circa 4000 esponenti delle comunità laiche e religiose cittadine si sono incontrati davanti al teatro Trianon, in piazza Calenda, dove, dopo un breve concerto live, è partita la marcia per la pace che è sfilata per i vicoli di Forcella, fino ad arrivare alla Cattedrale.

Che sia la guerra in Ucraina, che sia quella in Palestina o qualsiasi altra ostilità in corso, Napoli, città della pace Unesco, chiede il cessate il fuoco, come ha spiegato l’attrice e cantante Marisa Laurito: “Sono già 18mila le vittime, 5000 bambini. Quotidianamente viene violata la carta internazionale dei diritti dell’uomo. Non possiamo rimanere indifferenti”.

L’iniziativa è stata patrocinata sia dal Comune che da palazzo Santa Lucia.

Tra i rappresentanti delle istituzioni anche il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore alla sicurezza della Regione Campania Mario Morcone: “Va contrastata la deriva autoritaria di molti governi, tra cui pure il nostro, sebbene fortunatamente certe tendenze in Europa le abbiamo superate”.

Fondazione Campania Welfare, “Special Park” e firma patto educativo territoriale

Una giornata “speciale” e la firma del patto educativo territoriale “Comunità Educanti a San Laise”. Doppio appuntamento nel pomeriggio di lunedì 18 dicembre, dalle 15,30 alle 18,30 al Parco San Laise (ex base Nato di Bagnoli), sede della “Fondazione Campania Welfare”. “Special Park for Special People” è un evento dedicato ai temi sociali delle disabilità, con presentazione e racconto di progetti, esperienze ed iniziative ad impatto sociale, che affrontano soprattutto i temi dell’inclusione e della condivisione, con la partecipazione delle diverse realtà cittadine impegnate nel settore, con esposizione di prodotti e manufatti realizzati dai ragazzi nell’ambito dei laboratori creativi delle attività organizzate dalle realtà presenti.

GLI OSPITI

Tra gli ospiti oltre ai padroni di casa, il presidente della Fondazione Campania Welfare Patrizia Stasi e il direttore generale Gavino Nuzzo, ci saranno l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Luca Trapanese e il presidente della X Municipalità Carmine Sangiovanni. Nel corso del pomeriggio sarà sottoscritto e presentato il patto educativo territoriale “Comunità Educanti a San Laise” che sarà siglato dalla proponente Fondazione Campania Welfare insieme alla X Municipalità, alla Consulta delle Associazioni, a tre istituti scolastici e a 10 enti del Terzo Settore. Tra gli obiettivi dell’intesa, di fronte al problema della mancanza di spazi e opportunità concrete per i giovani, ci sono il contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico stimolando la comunicazione tra scuole, famiglie e associazioni; favorire una più ampia conoscenza del territorio per tutta la comunità educante e in particolare per gli studenti e attivare processi di ascolto degli studenti per progettare una strategia che ampli le possibilità e le aspirazioni dei ragazzi.

VALORIZZARE LA DIVERSITA’

“Per noi della fondazione questa giornata non è solo un evento sporadico perché tutti i giorni ci impegniamo per rendere la vita dei nostri ragazzi inclusiva e accogliente. Inclusione per noi non vuol dire soltanto accettazione del diverso, vuol dire valorizzare le diversità ed è per questo che “Special Park for special people” è un momento di sensibilizzazione affinché ognuno si renda conto che l’inclusione non è esclusivamente inserire all’interno di un contesto un ragazzo con talenti diversi ma comprendere che la diversità è valore” afferma Patrizia Stasi, presidente della “Fondazione Campania Welfare”.

Quando Marilena Natale guardò negli occhi Sandokan e osò sfidarlo

Quando Marilena Natale guardò negli occhi Sandokan e osò sfidarlo. Presentato a Casal di Principe il libro della giornalista anti camorra che vive da anni sotto scorta. La storia del Clan Casalesi, quella del boss Francesco Schiavone ed il lavoro del cronista di strada: “Io e Sandokan”, il primo di libro di Marialena Natale è stato presentato alla sala conferenze di Villa Liberazione.

DA ANNI SOTTO SCORTA

La cronista, che dal 2017 vive sotto scorta a causa delle minacce ricevute per le sue inchieste, racconta al lettore gli affari e le strategie di una delle più sanguinarie, potenti e spietate famiglie criminali del casertano. Il ricavato sarà devoluto a favore dell’associazione “La Terra dei Cuori Onlus”, che si occupa di oncologia infantile. A curare l’introduzione Federico Cafiero De Raho, vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie ed ex Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.

NELLA VILLA SCARFACE

Dopo i saluti del sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, sono intervenuti con l’autrice, i giornalisti Désirée Klain e Nicola Baldieri, l’ex commissario della DIA Raffaele Gragnaniello e Chiara Colosimo, presidente della commissione parlamentare antimafia.
Simbolico il luogo dove si è svolto l’incontro, dato che si tratta di un bene confiscato, prima conosciuto come “Villa Scarface”, una delle roccaforti del clan.

Dermatologia, visite gratuite al Policlinico di Napoli in memoria Gabriella Fabbrocini

In una giornata, circa duecento persone hanno potuto usufruire gratuitamente di visite e consulenze dermatologiche gratuite al policlinico dell’Università Federico II di Napoli. Sei gli ambulatori attivati per l’open day (Gabriella’s open arms) organizzato per ricordare la professoressa Gabriella Fabbrocini, che prima di essere stroncata da un male incurabile lo scorso marzo aveva diretto l’Unità di Dermatologia clinica del Policlinico, oggi diretta da Massimiliano Scalvenzi

INAUGURATO IL CENTRO DI DERMATOLOGIA SOCIALE

A Gabriella Fabbrocini è stato dedicato un centro di dermatologia per la cura delle patologie della pelle, rivolto soprattutto alle fasce deboli della società. A scoprire la targa, con il marito Fabrizio Pallotta e i figli della professoressa, il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca e il direttore generale del’Policlinico universitario di Napoli, Giuseppe Longo

Fiola, auguri e polemiche: “Un anno a contrastare la macchina del fango”

Fiola, auguri e polemiche: “Un anno a contrastare la macchina del fango”. Il Presidente della Camera di Commercio incontra il Sindaco, Gaetano Manfredi, per la festa di fine anno dedicata alle imprese ma manda stoccate all’opposizione.

L’ARRINGA DI FIOLA

“Si chiude un anno impegnativo, questa è l’ultima occasione per gli auguri della consiliatura, che è in fase di rinnovo. E devo dire che, con rammarico, questo è stato un anno in cui non ci siamo potuti occupare come avremmo voluto del sostegno alle imprese perché impegnati a dover rispondere alla macchina del fango. I nostri detrattori, che non posso più chiamare “opposizione” o “antagonisti”, sono veri e propri professionisti del dossieraggio. Non c’è stata istituzione, a ogni livello, tra gli organi di controllo o le forze dell’ordine, che non sia stata inondata di denunce o dossier infamanti. Un’azione divenuta vera e propria guerriglia, che per colpire personalmente il sottoscritto, non ha fatto altro che danneggiare l’Ente che rappresento. In questa fase di rinnovo, in cui la trasparenza e il rigore dei controlli amministrativi sono risultati indigesti ad alcuni, si è dato molto lavoro al Tar e al Consiglio di Stato, come se non fossero già impegnati in questioni ben più delicate”.

CONSIGLIO DI STATO A FAVORE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

“Questo però ci ha consentito di confermare la bontà della nostra azione – ha aggiunto Fiola -, evidenziando che chi protestava in molti casi non aveva nemmeno la caratteristiche per essere parte della competizione. Con i fatti abbiamo impresso una svolta nel governo dell’Ente Camerale, restituendo alle imprese i soldi delle imprese. Abbiamo sottratto la Camera di Commercio al sistematico saccheggio di risorse che, come evidenziato dalle cronache giudiziarie del passato, non aveva altro obiettivo che tenere in vita realtà oramai di fatto inesistenti. Nel mese di luglio abbiamo stanziato 38 milioni di euro per le imprese, realizzando la maggior parte dei bandi indicati e offrendo l’opportunità direttamente a chi lavora di poter usufruire del sostegno camerale. Una rivoluzione che continua a non piacere a coloro i quali dell’Ente avevano fatto la cassaforte personale”.

EVENTO PER VALORIZZARE I PRODOTTI DI NAPOLI

L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Napoli attraverso la sua azienda speciale, “SI impresa”. Una degustazione dei prodotti tipici agro-alimentari del territorio di Napoli e provincia. All’evento sono invitati tour operator, opinion leader, stekolder, imprenditori. L’intento è stato quello di favorire la maggiore conoscenza delle produzioni partenopee e la loro adozione. La Camera di Commercio di Napoli che rappresenta 320 mila imprese di cui il settore agroalimentare pesa per il 20% ha come mission quella di sostenere, promuovere ed accompagnare le produzioni soprattutto se di eccellenza e tipiche del proprio territorio.

LA VERITA’ SULLE LUMINARIE

“Sulla questione delle Luminarie, che mi ha visto d’accordo col Sindaco fin dal mese di giungo per realizzare un grande progetto per la città – ha insistito Fiola -, devo sottolineare che noi rappresentiamo la parte politica delle realtà governate. E in questo senso c’è stata unità di intenti. Se durante il cammino, chi avrebbe dovuto assicurare le procedure non è stato in grado di farlo, per motivi a me sconosciuti, l’epilogo non può essere attribuito a chi aveva promosso con slancio l’azione. E’ evidente che i commercianti, ovvero coloro i quali sono l’anima di questo Ente, risultano i primi danneggiati. In tanti si stanno industriando personalmente e mi auguro che seppur in extremis si riesca a dare a Napoli un’immagine natalizia più evidente”.

I NO DELLA SOVRINTENDENZA

“Ma c’è un ulteriore rammarico per non aver potuto regalare alla città un grande Villaggio di Babbo Natale, ad ingresso gratuito, con annesso mercatino natalizio, perché continuiamo a scontrarci contro una burocrazia miope e fatta solo di veti incomprensibili. La Sovrintendenza non ha voluto autorizzare il villaggio ed ha alzato un muro burocratico contro la possiibilità di installare 3 alberi alti 20 metri in alcuni punti della città. Il risultato è quello che vedete ed è sotto gli occhi di tutti. Se riusciremo come mi auguro a proseguiure nell’esperienza di governo dell’Ente, per il prossimo Natale proveremo a superare queste logiche e non ci faremo trovare impreparati. Operando direttamente come tre anni fa quando grazie all’illuminazione di 140 chilometri di strada e l’installazione di alberi, addobbi e spettacoli con videomapping, abbiamo fatto impallidire le grandi capitali europee”.

 

Napoli explosion, a Capodimonte la mostra sui fuochi di Capodanno

Arriva prima la mezzanotte al Cellaio di Capodimonte dove è stata presentata al pubblico la mostra di Mario Amura, il fotografo che per anni dalla sommità del Monte Faito ha immortalato i fuochi d’artificio esplosi durante la notte di San Silvestro, con il Vesuvio e il Golfo di Napoli sullo sfondo.

UNA MOSTRA BASATA SULLE CREDENZE POPOLARI DEL VESUVIO

La personale “Napoli Explosion” in programma fino al 1 aprile 2024 presenta circa 37 opere dei veri e propri quadri fotografici in cui le scintille dei fuochi sembrano muoversi e creare dei veri giochi di luce. Una mostra che parte dalla credenza dei vesuviani di esorcizzare la notte di Capodanno la paura che il vulcano esploda, facendo esplodere di luce e colori

CON LA MOSTRA EXPLOSION SYLVAIN BELLENGER SALUTA NAPOLI

Napoli Explosion è una mostra nella quale l’arte pirotecnica, la fotografia, la pittura e la scenografia convergono in un solo e unico evento. È il regalo di Natale che il Museo di Capodimonte dona a Napoli, afferma l’ancora per poco Direttore Generale del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger

Napoli, torna il pranzo di Natale per i poveri in Camera di Commercio

Napoli, torna il pranzo di Natale per i poveri in Camera di Commercio.

Dopo uno stop durato due anni a causa della pandemia, si è rinnovato il rito del pranzo per i più bisognosi organizzato dall’Ente presieduto da Ciro Fiola con la Comunità di Sant’Egidio. 100 persone che fanno parte della comunità dei senza fissa dimora di Napoli hanno potuto accomodarsi ai tavoli imbanditi per l’occasione. Nello storico Salone delle Grida, gli ospiti sono stati serviti oltre che dal Presidente Fiola, anche dal vicepresidente Fabrizio Luongo e da numerosi componenti della Giunta camerale. Per la Comunità di Sant’Egidio era presente Mimmo Annunziata, responsabile dell’assistenza ai senza fissa dimora.

Un evento che ripropone il tema del rapporto tra mondo delle imprese e nuove povertà. In un’ottica di attenzione e confronto che non può non prevedere iniziative a sostegno dei più sfortunati. Proprio per questo motivo il Presidente Fiola ha annunciato nuove iniziative di questo tipo. Volendo aprire il Palazzo della Borsa alla città e ai più sfortunati.