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“Aria di Festa” al Trianon Viviani, al via la programmazione natalizia

“Aria di Festa” al Trianon Viviani, al via la programmazione natalizia

Al Trianon Viviani c’è già “Aria di Festa”.

Sul palco del teatro di Forcella presentato dal direttore Artistico Marisa Laurito gli spettacoli che animeranno il periodo pre e post natalizio. 5 gli appuntamenti in programma per il teatro della Canzone Napoletana all’insegna della pluralità di generi.

Si parte con Gianfranco Gallo che porterà in scena lo spettacolo “Reginella sono Libero” in occasione dei 140 anni di Libero Bovio. Poi sarà la volta di Luciano Capurro, seguito da Vincenzo Comunale, Benedetto Casillo e l’immancabile Peppe Barra con la sua Cantata dei Pastori..

Appuntamenti imperdibili che potranno essere vissuti con due card abbonamento come spiega Marisa Laurito ai nostri microfoni:

“Al Teatro Triano Viviani c’è aria di festa, ma una bellissima aria di festa perché abbiamo cinque spettacoli bellissimi per il mese di dicembre che vi consiglio fortemente di venire a vedere perché sono degli spettacoli per tutti i gusti, per le famiglie, per i giovanissimi, ve li leggo velocemente perché non voglio dimenticare nessuno. Gianfranco Gallo inaugura parole e musica per i 140 anni di Anniversario di Libero Bovio, uno spettacolo bellissimo che vi consiglio di vedere. Poi ci sarà un concerto qui dove il mare Luccica di Luciano Capurro e poi Vincenzo Comunale Stand Up Comedy che già ha esaurito la prima serata, apriremo anche un’altra, quindi vi consiglio di correre a comprare i biglietti perché veramente stiamo vendendo benissimo e poi c’è il grande Peppe Bara con la cantata dei pastori che è inutile non ha bisogno di presentazioni perché è uno spettacolo che ormai gira da anni e poi Benedetto Casillo con scusate ma che è successo. Benedetto Casillo farà uno spettacolo bellissimo sul Natale molto divertente quindi io vi consiglio di venire a prendere queste due card che noi diamo. 

Potete regalarvi una bella cosa per il Natale ma potete anche regalarla e metterla sotto l’albero per qualcuno a cui volete molto bene. Vi aspettiamo, abbraccia aperte, al teatro Trianon c’è sempre area di festa.”

Casamicciola ad un anno dall’alluvione, Musumeci: “Prevenzione”

Casamicciola ad un anno dall’alluvione, Musumeci: “Prevenzione”

Ad un anno dalla drammatica alluvione che distrusse parzialmente la zona di Casamicciola ad Ischia e provocò la morte di 12 persone, si sono riuniti sulla così detta isola verde tra gli altri il ministro Nello Musumeci, il governatore Vincenzo De Luca, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio ed il commissario alla ricostruzione post frana Giovanni Legnini.

Le parole del Ministro Musumeci

“Sono qui per due ragioni essenziali. Innanzitutto per rendere omaggio alla memoria delle 12 vittime della tragedia che un anno fa ha segnato questo territorio ma anche il sentimento di tutta la nazio.ne In secondo luogo perché dobbiamo fare il punto sull’opera di ripostruzione che è stata avviata subito dopo, che va avanti con grande impegno e con un gioco di squadra che vede coinvolti tutti i soggetti istituzionali e non solo. Dobbiamo lavorare, il governo sta lavorando per rendere, per istituire serenità e normalità a questo territorio, ma dobbiamo anche lavorare perché quella tragedia non si ripeta”.

Obiettivo del governo: Prevenzione

“Prevenzione, prevenzione e prevenzione, non solo quella verbale ma anche quella strutturale e questo è l’obiettivo del governo”. Ha aggiunto poi:” Dobbiamo e stiamo lavorando per consentire al territorio di essere messo in sicurezza. E’ un processo graduale, naturalmente, a mano che si va avanti, arriva la disponibilità finanziaria. La prossima settimana a Roma faremo il punto anche con il collega Giorgetti e con i dirigenti delle finanze, proprio perché la ricostruzione non deve arrestarsi.”

Un evento che resta indelebile tra chi la l’alluvione l’ha vissuta e può raccontare con dolore quanto accaduto un anno fa sotto ai propri occhi.

Energia, a Napoli le nuove sfide del Mercato libero

Energia, a Napoli le nuove sfide del Mercato libero

Dalla salvaguardia della privacy degli utenti alla la necessità di trasparenza del settore energia, le nuove sfide del mercato libero sono state al centro di un meeting organizzato a Napoli dalla Rec energy, realtà che opera nel campo dei servizi energetici.

La tutela del consumatore, a cui vanno forniti gli strumenti per affrontare al meglio l’offerta del mercato energetico, il tema principale del dibattito. Andrea Diffido, cofondatore di rec energy.

“Verso del Vino. Verso divino”, un modo sano per ubriacarsi in rima

“Verso del Vino. Verso divino”, un modo sano per ubriacarsi in rima

L’hanno definita antologia di “poesia etilica” e considerato il titolo sembra proprio un modo sano per ubriacarsi in rime. “Verso del Vino. Verso divino” un libro scritto da Marianna Ferri e Ottavio Costa, edito da Rogiosi, presentato nella sala del tè del Caffè Gambrinus. Una location letteraria, che rievoca i fasti del giornalismo napoletano tra gli aromi dell’antico caffè che sorge in piazza Trieste e Trento.

COME NASCE L’IDEA

Come nasce l’idea? Lo spiegano i due autori, tra ironia e guizzi enoletterari. I curatori conducono il lettore in un viaggio alla scoperta del vino nella poesia di tutti i tempi e di tutte le culture, dai lirici greci ai contemporanei. Ciascun brano poetico è accompagnato da opportuni “consigli per la degustazione”, ovvero brevi commenti e indicazioni per gustare al meglio, sorseggiando un buon vino, i versi proposti. L’abbinamento continua con le suggestioni di quadri altrettanto evocativi delle tante combinazioni che il mondo del vino intreccia con l’arte e la letteratura.

Lite in Galleria Umberto, minorenne accoltellato a Napoli

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Un ragazzo di 17 anni è stato ferito durante una lite tra coetanei avvenuta la scorsa notte nella centrale Galleria Umberto, a Napoli. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini è ora in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri intervenuti, il giovane, incensurato, mentre era in compagnia di suoi amici e’ stato avvicinato da un altro gruppo di coetanei. Qualche “sguardo” di troppo, dalle parole qualcuno e’ poi passato ai fatti ed è scoppiata una rissa.  A quel punto qualcuno ha tirato fuori un coltello colpendo con diversi fendenti il 17enne, che è fuggito via sanguinante fino alla vicina Piazza Trieste e Trento dove poi è intervenuta un’autoambulanza. La  diagnosi parla di “ferita da punta e taglio all’emitorace desto, ferita da punta e taglio alla regione dorsale sinistra, presenza di ferita da punta e taglio in regione anteriore coscia destra anteriore”. Indagini in corso da parte dei Carabinieri impegnati nel ricostruire l’evento

Caivano, inaugurato point 1522 e via al progetto “Mille Giorni”

1522 è il numero antiviolenza, condiviso con Save the Children, che campeggia su un grande murales inaugurato al Parco Vere di Caivano dal ministro per la famiglia, Eugenia Roccella. Approda dunque anche nel comune della provincia di Napoli, teatro di atroci violenze sui bambini, il progetto “Mille Giorni” contro la povertà educativa e la povertà materiale dell’infanzia.

“Il progetto è stato realizzato in altre città – ha detto il ministro -, ho visitato quello di Roma, molto interessante e ricco di opportunità per i minori e i loro genitori. C’è uno sportello di ascolto per le mamme”, ha proseguito sottolineando che occorrono “consapevolezza e strumenti nella relazione con il bambino” e che rendono “la stessa relazione più ricca”.

Con il ministro anche il commissario straordinario di Governo per Caivano, Fabio Ciciliano, che l’ha accompagnata in una visita a don Maurizio Patriciello in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Consegnata anche l’installazione panchina rossa presso l’area verde in via Rosa e successivamente visita all’istituto alberghiero “Morano”.

Il tesoro del narcos Imperiale finisce nelle casse dello Stato

Dopo essere stato consegnato dal contabile Corrado Genovese alle autorità italiane e sequestrato dal gip di Napoli è stato trasferito, nelle casse dello Stato. Si tratta del “tesoretto” in bitcoin, del valore di 1,8 milioni di euro, riconducibile al narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale. L’operazione finanziaria è stata realizzata attraverso una piattaforma di scambio internazionale di cripto-valuta e grazie al lavoro di una squadra di specialisti del GICO di Napoli e dello SCICO della Guardia di Finanza, a cui si sono affiancati un consulente nominato dal Tribunale e un istituto bancario italiano. Il contabile e più stretto collaboratore di Imperiale era latitante dal 25 novembre del 2022: è stato arrestato lo scorso 13 marzo dal Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli insieme con lo Scico e la Squadra Mobile di Napoli al suo arrivo a Fiumicino dagli Emirati Arabi Uniti.

LA CONSEGNA DEI CODICI CRIPTATI

In quell’occasione consegnò i codici criptati attraverso i quali è stato possibile accedere a 2 milioni USDt. Si tratta di una moneta virtuale emessa dalla società Tether Ltd che replica il valore del dollaro USA. Dopo complesse operazioni durante diversi mesi, lo scorso 16 novembre, la somma, corrispondente a 1,8 milioni di euro è confluita nel Fondo Unico Giustizia (FUG). Si trattava di denaro in gran parte costituito da un residuo di cassa dell’organizzazione di narcotrafficanti capeggiata da Imperiale (circa 1,7 milioni di USDt). Mentre il residuo era il compenso spettato a Genovese il quale provvedeva ai pagamenti della cocaina, alla gestione dei conti correnti e anche agli investimenti.

Radio Marte raccoglie fondi per il ritratto del Principe Gaetano Filangieri

Radio Marte accoglie l’appello del Museo civico “Gaetano Filangieri” di via Duomo e, insieme ad Aloha Eventi, lancia la campagna “C’è Arte su Marte”. L’obiettivo è riportare a casa il ritratto del principe Gaetano Filangieri. Era comparso in asta nel 2019 e, poi, presentato a Napoli nelle sale del Museo civico Gaetano Filangieri. Durante il Maggio dei Monumenti dello scorso anno e venne propiziata dal prestito della Galleria Porcini.

IL RITRATTO DEL PRINCIPE

Nel ritratto, olio su tela di dimensioni 232×151 cm, è raffigurato il celebre Gaetano Filangieri (1752-1788), discendente di un’antica e nobile famiglia napoletana, uno dei più illustri esponenti dell’Illuminismo europeo, noto soprattutto per essere l’autore del celebre trattato sulla Scienza della Legislazione, un vero e proprio caposaldo del pensiero giuridico moderno. Il pregevole quadro, a figura intera, è stato dipinto da Giuseppe Bonito (1707-1789), autorevole ritrattista della nobiltà napoletana e pittore di corte dei Borbone. Dai documenti custoditi al museo si evince che il dipinto – prototipo di tutte le immagini ufficiali di Gaetano Filangieri – può essere datato tra il 1785 e il 1788. Dagli stessi documenti, si apprende che il dipinto era esposto nella camera da letto del nipote omonimo, fondatore del museo, fino alla morte di quest’ultimo avvenuta nel 1892. Con ogni probabilità, attraverso varie successioni ereditarie, è giunto poi sul mercato antiquario. Pregevole per fattura ma, soprattutto, per importanza storica, il dipinto, che ricorda al mondo un grande napoletano, deve restare a Napoli per essere da tutti ammirato nell’unica sede deputata alla sua conservazione: il Museo Filangieri.

C’E’ ARTE SU MARTE

A favore dell’arte e a tutela della conservazione del grande patrimonio artistico napoletano, Radio Marte e Aloha Eventi lanciano la campagna “C’è Arte su Marte”. Nell’occasione  sceglie il Natale e uno dei suoi simboli caratteristici. Aloha Eventi ha prodotto un panettone custodito in una scatola su cui è riprodotto il dipinto. Chi aderirà alla campagna, acquistandolo, riceverà anche due ingressi al museo e potrà così visitare uno dei più affascinanti luoghi d’arte napoletani. L’intero incasso derivante dalla vendita del panettone sarà destinato all’acquisto del dipinto, che, così, potrà tornare nel Museo Filangieri.

105 sedie contro la violenza sulle donne sul sagrato del Duomo di Napoli

105 sedie contro la violenza sulle donne sul sagrato del Duomo di Napoli. 105 storie di altrettanti femminicidi (oggi in Italia ne sono stati commessi 106), per scuotere le coscienze. Installazione organizzata dal Cif (Centro Italiano Femminile) con la Municipalità 4, presieduta da Maria Caniglia.

Evento realizzato in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin. Il parroco della Cattedrale di Napoli, don Vittorio Sommella, ha benedetto un piccolo ulivo che sarà poi piantato nel giardino interno.

Mazzarri, l’emozione della prima dopo il ritorno: “Napoli è casa mia”.

Questo Napoli è sicuramente la squadra più forte che ho avuto. Ho visto bene e goduto la squadra bella e vincente dello scorso anno, che ha fatto seguendo Spalletti, un capolavoro”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Walter Mazzarri nella sua conferenza stampa prima del match contro l’Atalanta, il suo esordio dopo l’esonero di Garcia. “Dopo l’emozione di vedere il Napoli dello scorso anno – ha proseguito – so di poter allenare una squadra così e se hai fatto l’allenatore per 23 anni speri di poterli allenare bene, almeno fino a fine anno. Qualcuno mi chiama ‘bollito’? Se è buono lo mangio anche io. Ma sono talmente esperto che non rispondo a questa sciocchezza. So che una squadra non abituata a vincere lo scudetto quasi fisiologicamente paga qualcosa, i calciatori si sentono forti, magari non rincorrono più l’avversario come l’anno scorso. Io ho studiato tanto, ho visto che è molto cambiato il calcio negli ultimi 3-5 anni, e so che più difficile giocare al top per una squadra scudettata. Oggi devo far capire ai ragazzi il pericolo in campo, perché gli avversari ci aspettano e non bisogna sottovalutare niente”.

Cosa ha provato quando ha visto la maglia azzurra con lo Scudetto: “Napoli è casa mia, ho la pelle d’oca. LA stessa che ho sentito quando il presidente mi ha fatto vedere uno spezzone del film che uscirà nelle sale. Non lo nascondo”.