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Disarmiamo la città, iniziativa della fondazione Premio Napoli

Disarmiamo la città, iniziativa della fondazione Premio Napoli

Coordinarsi nel comitato anticamorra per la legalità è la sfida che vogliamo lanciare a quanti sono impegnati nelle associazioni, nella società civile, nella buona politica per liberare l’area metropolitana di Napoli dal malaffare e dalla camorra.

Ne sono convinti i firmatari della neonata associazione ‘Liberi di scegliere’ che mette assieme la Napoli del fare e della cultura. Tra loro l’ex presidente della Camera Roberto Fico, il presidente della Fondazione Premio Napoli Maurizio De Giovanni, il giornalista Sandro Ruotolo, il pediatra Paolo Siani. Con loro tanti nomi illustri che sono convinti che da sola la repressione non basta.

Intervento di Maurizio De Giovanni

C’è bisogno per Napoli di un vero e proprio piano Marshall spiega Maurizio De Giovanni Investimenti per sconfiggere povertà educativa e culturale, creare occasioni di lavoro e sostenere le misure a contrasto della povertà. Questa la ricetta di Roberto Fico.

In nessun paese democratico l’aumento delle pene ha ridotto i crimini gravi. In nessun paese democratico l’abbassamento dell’età della punibilità ha ridotto i reati violenti dei minori.

Questione minorile a Napoli

A Napoli esiste una questione minorile, ma pensare di risolverla con un aumento delle pene senza intervenire sulle cause del degrado economico e sociale è tempo perso. Sulla questione è intervenuto anche Sandro Ruotolo.

Corte dei conti, udienza per pacificazione rendiconto Regione Campania

Corte dei conti, udienza per pacificazione rendiconto della Regione

Significativa opera di risanamento degli equilibri di bilancio dell’ente. Focus su spesa sanitaria, Fondi europei e PNRR, partecipate regionali, trasporto pubblico locale e Fondazione San Carlo.

La Sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei conti, presso il saloncino dei busti di Castel Capuano, ha tenuto l’udienza per la parificazione del rendiconto generale della Regione Campania per l’esercizio 2022, presieduta dal Presidente Massimo Gagliardi, alla presenza del presidente della Regione De Luca.

La relazione allegata alla decisione è stata illustrata dalla consigliera Rosita Liuzzo, Ilaria Cirillo e Emanuele Scatola. La requisitoria è stata svolta dal Procuratore regionale Antonio Giuseppone che sottolinea Le risultanze del conto del bilancio sono state parificate.

RISPETTATI CANONI DI ATTENDIBILITA’

La verifica condotta dalla Sezione di controllo ha evidenziato il rispetto dei canoni di attendibilità e veridicità nella costruzione dei saldi a rendiconto e, specificamente, del risultato di amministrazione 2022.

L’analisi del rendiconto disvela, un quadro complessivo che attesta il consolidamento progressivo della significativa opera di risanamento degli equilibri di bilancio della Regione Campania. Sulla questione è intervenuto il Presidente Massimo Gagliardi.

La Nuova Orchestra Italiana torna all’Augusteo, in scena anche Gino Rivieccio

Prima di tornare in scena con il debutto ufficiale dello spettacolo “Napoli, tre punti e a capo” al Teatro Augusteo (dal 24 novembre al 3 dicembre), NOI – Nuova Orchestra Italiana ha voluto regalare alla città un flash mob musicale nella storica e monumentale Galleria Umberto I.

TOZZI: “CON LORO LA MUSICA DI NAPOLI NEL MONDO”

«Tra gli obiettivi con cui nasce Napoli Città della Musica c’è sicuramente quello di preservare e diffondere l’immenso canzoniere partenopeo che di perle ne custodisce davvero tantissime – dichiara Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria della musica e dell’audiovisivo –. Ed è proprio su questo obiettivo che si incrociano Napoli Città della Musica e Nuova Orchestra Italiana che riporta dal vivo un estratto della sconfinata tradizione musicale napoletana, per farla riascoltare agli estimatori e farla ascoltare e scoprire a un pubblico giovane, in un mix di arrangiamenti antichi e contemporanei, nel pieno rispetto del suo fondatore, Renzo Arbore, grande figura della nostra cultura».

IN SCENA ANCHE GINO RIVIECCIO

In occasione del debutto napoletano, avrà la partecipazione straordinaria di uno degli attori partenopei più amati: l’istrionico Gino Rivieccio. «Il grande Renzo è stato il creatore dell’Orchestra Italiana, l’inventore del suo gioco musicale, il grande allenatore che l’ha plasmata, un po’ come Spalletti per il Napoli – dichiara Gino Rivieccio –. Io subentro dopo, ma spero di fare meglio di Garcia. Avrò l’onore di condividere il palcoscenico con grandi professori d’orchestra, grandi artisti e mi riserverò solo dei brevi spazi per lasciare il campo al pallone d’oro della musica, ovvero il grande repertorio della canzone napoletana».

NAPOLI CITTA’ DELLA MUSICA

Lo spettacolo “Napoli, tre punti e a capo” della Nuova Orchestra Italiana è prodotto da MusicaèManagement di Gianni Oliviero e da Gestioni attività teatrali srl – Teatro Augusteo. NOI – Nuova Orchestra Italiana rientra tra i progetti inseriti nell’ampio ed eterogeneo programma di attività di Napoli Città della Musica.
«Lo spettacolo “Napoli, tre punti e a capo” segna il ritorno dell’Orchestra Italiana con una nuova produzione tutta napoletana, che unisce diverse realtà campane coordinate da Enzo Barile, a cui va un doveroso ringraziamento. Dopo il debutto al Teatro Augusteo, dove terremo nove repliche nell’arco di due settimane, dalla prossima primavera porteremo lo spettacolo in giro per l’Italia e anche all’estero», dichiara Gianni Oliviero.

UN REPERTORIO EMOZIONANTE

Sul palco si ritrovano buona parte del nucleo originario dell’Orchestra Italiana che, con Arbore, ha conquistato il pubblico di tutto il mondo con tournée che l’hanno portata parecchio in giro, da New York a Buenos Aires, da Londra a Parigi passando per Tokyo, Mosca, Rio de Janeiro, Toronto, Montreal, Caracas, Sidney, Melbourne, Shanghai e Pechino. Ci sono l’appassionato canto di Gianni Conte, la seducente voce di Barbara Buonaiuto, i virtuosismi vocali e ritmici di Giovanni Imparato, la direzione orchestrale, il pianoforte e la voce di Massimo Volpe, le chitarre e le voci di Giordano Esposito, Michele Montefusco, Marco Manusso, Nicola Cantatore, le percussioni e la voce di Peppe Sannino, la batteria e la voce di Roberto Ciscognetti, il basso e la voce di Massimo Cecchetti, gli struggenti e festosi mandolini e le voci di Raffaele La Ragione, Salvatore Esposito e Salvatore della Vecchia. Tra i brani in scaletta, pietre miliari del grande patrimonio artistico e musicale partenopeo come “Torna a Surriento”, “Era de Maggio”, “O paese d’‘o sole”, “Luna rossa”, “Comme facette mammeta”, “’O Sarracino”, insieme alle più recenti composizioni “Cocorito” e “Aumm aumm”. Un repertorio emozionante e coinvolgente che coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli.

Lasciano Napoli oltre 200 tifosi tedeschi ma scoppiano scontri nei pressi dello stadio

Sono tornati in Germania quasi tutti i tifosi tedeschi che ieri sera hanno creato scompiglio nel centro della città. Buona parte dei 250 ultras dell’Union Berlino ha lasciato la città. I tifosi tedeschi erano tutti senza biglietto e quindi non avrebbero potuto assistere alla partita di Champions League tra il Napoli e l’Union Berlino. In città, in queste ore, è previsto l’arrivo di oltre duemila supporter dell’Union. La Digos li sta intercettando con servizi di monitoraggio in aeroporto, nella stazione di Napoli Centrale e sull’autostrada A1. Dopo i controlli i tifosi della squadra ospite vengono canalizzati negli spazi della Stazione marittima da dove poi verranno trasferiti allo stadio a bordo di pullman. Ma nel primo pomeriggio si sono registrati ulteriori brevi scontri nei pressi dello stadio “Maradona”.

FIOLA: “CHI PAGA I DANNI?”

“Napoli per l’ennesima volta è stata presa d’assalto da un gruppo di violenti che si nascondono dietro il tifo calcistico ma nulla hanno a che fare con lo sport”. E’ quanto sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Napoli e Provincia, Ciro Fiola.
“E’ inaccettabile – prosegue Fiola – che questa città debba ritrovarsi in balìa di facinorosi, armati di spranghe e di ordigni pirotecnici, liberi di mettere a ferro e fuoco il centro storico. E’ successo di nuovo ed a farne le spese sono come sempre i cittadini e i commercianti”.. “In questa circostanza un esercizio commerciale di Piazza Dante è stato assaltato e pesantemente danneggiato. Tanti titolari di pub, ristoranti, pizzerie, sono stati costretti ad abbassare le saracinesche e a proteggere i loro clienti. In un clima di guerriglia, indegno di un paese civile. Chi paga i danni?”, si chiede Fiola. E’ incomprensibile che gli si consenta di sbarcare in città e di compiere scempio di qualunque cosa incontrino sul loro cammino”.

Scontri per Napoli Berlino, 11 tifosi tedeschi arrestati

Scontri per Napoli Berlino, 11 tifosi tedeschi arrestati

Dieci supporter tedeschi dell’Union Berlino sono stati arrestati in flagranza ieri sera dalla Digos di Napoli per i gravi disordini avvenuti nel centro di Napoli. Si tratta di appartenenti ai gruppi ultras più oltranzisti della tifoseria della squadra tedesca, nonché della tifoseria del Borussia Monchengladbach, storica rivale di quella partenopea e gemellata con l’Union Berlino. La Polizia di Stato contesta loro il reato di devastazione.

DANNI E AGGRESSIONI

Gli ultras tedeschi hanno arrecato danni alle auto in sosta e all’arredo urbano cittadino e hanno aggredito ripetutamente i reparti delle Forze di Polizia con sanpietrini, mazze, aste di metallo e di legno e con lancio di petardi e artifici pirotecnici, devastando un esercizio commerciale ubicato in Piazza Dante. Contestualmente, personale del Commissariato di Secondigliano ha proceduto all’arresto di un ulteriore tifoso tedesco, autore di lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

PROVVEDIMENTI DASPO

Nei confronti degli undici tedeschi saranno emessi i provvedimenti di Daspo internazionale, con procedura d’urgenza. Ma oggi sarà un’altra giornata di passione per le forze dell’ordine visto che si temono scontri nelle fasi di accompagnamento allo stadio. Il questore Maurizio agricola ha annunciato il piano per prevenire un eventuale incontro scontro con i tifosi napoletani.

Eredi del custode occupano casa nella scuola, interviene la Corte dei Conti

Eredi del custode occupano casa nella scuola, interviene la Corte dei Conti

I familiari del custode deceduto occupano abusivamente la sua casa da 10 anni. La Procura della Corte dei Conti, dopo indagini dei Carabinieri, stima un danno erariale di circa 93mila euro. Per questo motivo la Procura Regionale per la Campania presso la Corte dei Conti invia un invito a dedurre per Comune, dirigenti scolastici e Napoli servizi. La vicenda riguarda il 36° Circolo Didattico Statale “Luigi Vanvitelli” al Vomero. Il plesso Caccavello, ubicato in un fabbricato di proprietà privata e in locazione da parte del Comune di Napoli.

CASA OCCUPATA DA OLTRE 10 ANNI

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero, hanno permesso di accertare che da oltre dieci anni, gli eredi del custode dello stabile si sono insediati abusivamente nel suo appartamento. Ma ciò che conta è stata evidenziata “una colpevole inerzia della pubblica amministrazione – come descritto in un comincato dei Carabinieri – nell’intraprendere le doverose iniziative finalizzate alla liberazione dell’alloggio. Tale alloggio per la sua particolare ubicazione, permette agli occupanti “abusivi” l’accesso nei locali scolastici a qualsiasi ora del giorno e della notte, con evidenti ripercussioni negative sulla sicurezza delle scolaresche in giovane età. A questo si aggiunge l’utilizzo indiscriminato della fornitura idrica che serve l’istituto. Ma c’è di più. Il Comune non avrebbe recuperato il credito a causa della prescrizione sopravvenuta per l’inerzia di alcuni uffici.

LA STORIA DEI “FITTI PASSIVI”

La vicenda è emblematica di quella più complessiva che riguarda gli alloggi comunali e i cosiddetti “fitti passivi”. L’amministrazione, nel caso di specie, non riesce a dismettere tale fitto passivo proprio per la presenza nella casa degli occupanti abusivi. Recentemente è stato stimato che la morosità nei rapporti di utenza del patrimonio del Comune di Napoli ha raggiunto la cifra di oltre 133 milioni.

Campi Flegrei, il colore della paura: resta giallo il livella di allerta

Campi Flegrei, il colore della paura: resta giallo il livello di allerta

Resta lo stato d’allerta giallo nell’area dei Campi Flegrei interessata dal fenomeno del bradisismo. Anche ieri, nonostante l’equilibrismo lessicale del ministro Musumeci ancora ancorato all’ipotesi passaggio all’arancione, nulla è cambiato. Anzi, la Commissione Grandi Rischi chiamata a valutare le procedure e le eventuali variazioni, ha cristallizzato la situazione attuale. Gli studi degli scienziati interessati non hanno prodotto valutazioni univoche e chiare. Per cui, ciò che si è scelto di fare è stato ridisegnare la zona rossa per il rischio bradisismo, non intaccando quella già esistente per il rischio vulcanico.

ZONA ROSSA PER RISCHIO BRADISISMO

In sostanza si è passati da una popolazione interessata in un’area molto vasta che raccoglie circa 500mila abitanti, a una più ridotta di circa 85mila anime. Di fatti si tratta di una parte dei comuni di Pozzuoli e Bacoli, dei quartieri napoletani di Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo Pianura e Posillipo. La definizione è avvenuta al termine del vertice romano a cui hanno preso parte anche i sette sindaci metropolitani, con il sindaco Manfredi, il Prefetto di Napoli, la Regione e la Protezione Civile. Per la prima volta si è parlato di un’area a rischio bradisismico, circoscrivendo la questione. E dunque come si procederà. Si partirà com una serie di verifiche tecniche riguardanti oltre 15mila alloggi, messi a dura prova dagli sciami sismici e dal sollevamento del suolo. Dal 2006 si è alzato di circa 20 centimetri e questo provoca contraccolpi evidenti sia alle strutture di superficie che ai sottoservizi.

MESSI A DISPOSIZIONE 52 MILIONI DI EURO

Allo stato attuale il Governo ha un pacchetto d’investimenti sul tavolo di 52milioni di euro che dovranno essere usati per verifiche e interventi urgenti. Il piano sta per partire, mentre i parametri descrivono un rallentamento attuale del sollevamento del suolo. In ogni caso l’unica cosa certa, come ribadito anche ieri è che i terremoti non si possono perdere e dunque, gli uomini, possono solo gestire l’emergenza e farsi trovare pronti.

Tifosi del Berlino in giro per Napoli, guerriglia con forze dell’ordine

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Si ripete una scena già vista un anno fa in occasione dell’arrivo a Napoli dei tifosi dell’Eintracht. Supporters tedeschi in corteo per la città e la polizia in tenuta antisommossa costretta a seguirli. La guerriglia non si è fatta attendere. Prime tensioni a piazza Garibaldi per l’arrivo di un gruppo di supporters tedeschi, gli scontri tra piazza Dante e via Toledo e poi nuovo contatto in zona corso Umberto. Le telecamere di Videoinformazioni sono sul posto

Rinnovo contratto lavoro, Uiltucs prepara sciopero e mobilitazione

Due mesi di mobilitazione, che si concluderanno con lo sciopero di categoria del 22 dicembre. Sono pronti a dar battaglia sul rinnovo del loro contratto i lavoratori del commercio e dell’industria terziaria, settore che in Campania conta oltre 20mila impiegati. Durante l’assemblea dei delegati della Uiltucs, nella sede della Uil Campania, è stata tracciata la strada da seguire nella trattativa con il Governo e che vedrà la categoria mobilitarsi per il rispetto del proprio diritto. Durante il dibattito, gli interventi dei vertici del sindacato generale e di categoria, Vincenzo Strazzullo e Gennaro Silvestro, segretario nazionale e segretario generale della Uil tucs Campania e Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil regionale

Mobilità sostenibile, in tre comuni vesuviani arriva Moove me

Mobilità sostenibile, in tre comuni vesuviani arriva Moove me

Si scrive MOOVE ME, si legge nuovo servizio di Mobilità Sostenibile. Monopattini, bici e scooter elettrici si impossesseranno nei prossimi giorni delle strade di tre comuni vesuviani, San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano, grazie al servizio di mobilità a impatto zero sull’ambiente, realizzato nell’ambito del progetto “Vai mo’” dalla cooperativa Città di Leonia, finanziato da Fondazione per il Sud e presentato durante un incontro a Portici, nella sede di villa Fernandes.

UN APP PER LA MOBILITA’ A IMPATTO 0

Grazie a Moove me, attraverso l’omonima app gratuita per smartphone, i cittadini potranno prelevare, circolare e lasciare il veicolo in qualsiasi punto dei tre comuni coinvolti. A illustrare altri dettagli del servizio, Fabio De Bernardo, Presidente Città di Leonia Cooperativa Sociale, Stefano Consiglio, presidente Fondazione con il sud e Umberto de Gregorio, presidente di Eav, partner dell’iniziativa.