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Salvini “napoletano” per un giorno e già punta Consiglio Comunale

Gli hanno prima regalato una maglietta verde lega con su scritto amo il sud, poi il biglietto del bus celebrativo per lo scudetto del Napoli. Non è diventato napoletano Matteo Salvini, ma di acqua sotto i ponti ne è passata tanta da quando in città non gli era possibile neanche uscire dall’auto a causa di contestatori memori dei tempi di “Napoli colera”.

CONVEGNO AL TENNIS CLUB

Nell’operazione simpatia del ministro dei Trasporti hanno contribuito gli organizzatori di un affollato convegno sull’autonomia differenziata che si è svolto nel tennis club di viale Dohrn.

I CAVALLI DI BATTAGLI DI SALVINI

Con alcuni esponenti delle imprese, delle istituzioni e personaggi della politica napoletana, che bussano alle porte della lega per incarichi o per cambi di casacca nei consigli comunali, Salvini ha argomentato alcuni dei suoi nuovi cavalli di battaglia: dal ponte di Messina alle nuove regole del codice della strada, agli effetti dell’autonomia su regioni come la Campania dove alcuni settori come i trasporti scontano il divario con le regioni del nord. Nel corso del suo intervento ha annunciato poi che preso, in consiglio comunale, nel centro destra sarà la lega il partito più rappresentato

Test medicina: De Luca ancora polemico per accesso a numero chiuso

La polemica sul numero chiuso per accedere alla facoltà di medicina lanciata qualche giorno fa dal governatore della Regione Campania De Luca continua a tenere banco. In molti appoggiano il pensiero di De Luca ritenendo i quiz inutili e dispendiosi, altri invece provano a mantenere posizioni meno radicali come il professor Paolo Ascierto.

APERTURA ANNO ACCADEMICO 2023/2024

Al II Policlinico di Napoli l’apertura dell’anno accademico 2023/24 alla presenza di tantissimi studenti che tenteranno nel loro cammino accademico a conseguire la laurea in medicina. Ad aprire la cerimonia il Magnifico Rettore Matteo Lorito e la presidente della scuola di Medicina e Chirurgia Maria Triassi che sul numero chiuso hanno così risposto

Caivano, droga e un arsenale nascosti nelle pareti delle case

Quasi 10kg di droga e un vero e proprio arsenale da guerra nascosti nei mattoni e poi coperti dal cemento. Sono stati i controlli effettuati dai Carabinieri con metaldetector che hanno permesso di scoprire come la criminalità organizzata tentava di sfuggire ai sequestri a Caivano.

DUE ARRESTI

Durante le perquisizioni due persone sono state arrestate e portate in carcere in attesa di giudizio.

Nell’abitazione del primo uomo (Emanuele Padulo, 40 enne già noto alle forze dell’ordine) sono stati ritrovati 4.900 euro di denaro contante, un impianto di video sorveglianza con telecamere in alta definizione e un microtelefono.

Nel casolare adiacente all’abitazione di Padulo, è stato trovato il secondo uomo: Massimo Natale, 51enne che aveva tentano invano di fuggire con una bici elettrica. Nella struttura in un primo momento sono stati ritrovati droga e proiettili.

ARSENALE TRA LE PARETI

In seguito, attraverso l’impiego di metaldetector e di un ‘analisi approfondita, è stato scoperto l’arsenale murato nelle pareti: 4 pistole con matricola abrasa cariche di munizioni (Una glock, una beretta 92FS, una beretta 98FS, una tanfoglio 21) e una mitragliatrice Scorpion. E ancora quasi 600 proiettili di vario calibro, 6 chili e mezzo di hashish, 2 chili e 300 grammi di cocaina e quasi un chilo di marijuana.

Angela Luce incanta la platea del Premio San Gennaro World 2023

Angela Luce incanta la platea del Premio San Gennaro World 2023 con
“Ipocrisia” e Dada’ realizza la sigla “San Gennaro Groove”

La magnificenza del Duomo di Napoli e la straordinaria energia che si percepisce sul suo Sagrato hanno reso l’XI edizione del Premio San Gennaro World 2023, ideato e curato nella direzione artistica da Gianni Simioli, particolarmente suggestivo.
Angela Luce, elegante e meravigliosa, Premio San Gennaro World 2023 alla carriera, ha incantato la platea in sold-out con una straordinaria interpretazione di “Ipocrisia”, accompagnata dal pianista Bruno Troisi.

PREMIO ALLA CARRIERA PER SALVATORE PALOMBA

Premio San Gennaro World 2023 alla carriera anche a Salvatore Palomba, autore di testi straordinari, che ha regalato alla storia perle come “Carmela” e “Amaro è ’o bene” di Sergio Bruni, a cui i cantautori Tommaso Primo e Gabriele Esposito (tra i premiati) hanno dedicato una loro interpretazione di “Carmela”.

DADA’ HA REALIZZATO LA SIGLA DEL PREMIO

Quest’anno il premio dedicato al Santo Patrono di Napoli ha avuto anche la sua sigla “San Gennaro Groove”, realizzata dall’artista Dada’ e distribuita (dalla notte del premio) su tutte le piattaforme digitali. A ricevere il busto di San Gennaro, realizzato dagli artigiani della Scarabattola, anche i fratelli Enrico, Peppe e Angelo Frattasio (Mixed by Erry), protagonisti di una straordinaria storia di successo imprenditoriale tra i vicoli di Forcella; Sara Ciafardoni, una giovane scrittrice colpita da una malattia rara, che all’età di otto anni l’ha costretta su una sedia a rotelle e che le ha insegnato a trovare alternative, luce e colori:
ha pubblicato il suo romanzo “La ragazza che scrive” con Mondadori Electa Young; l’imprenditore Antonio Ferrieri, sostenitore di un’economia etica e solidale per un futuro sostenibile, che ha dedicato alle donne e agli uomini della sua azienda; il disegnatore Alfonso “Trallallà” de Angelis, che ha fatto comparire sulle antiche mura dei vicoli del centro storico il suo meraviglioso e ammiccante disegno “La sirena ciaciona”; il giornalista e scrittore Alessandro Iovino, autore di diciotto libri e vincitore di venti premi letterari. A presentare il premio con Gianni Simioli, l’attore Davide Scafa.

PEMIO ROSARIO PADOLINO

Anche quest’anno è stato conferito il Premio Rosario Padolino, istituito per onorare la memoria dello storico commerciato di via Duomo colpito da un cornicione. A riceverlo, da Grazia, la moglie di Rosario Padolino, è stato il commerciante Lucio Donadio.
Il Premio San Gennaro World 2023 è, dunque tornato a casa sua, sul sagrato del Duomo di Napoli e lo ha fatto in grande stile, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Campania, della RAI Campania, e con il sostegno della Camera di Commercio di Napoli e dell’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, che lo ha inserito tra le feste patronali del calendario della rassegna “Vedi Napoli d’estate e poi torni”.

I PARTNER

Media partnership Radio Marte. Come ormai da tante edizioni, il Premio San Gennaro World è sostenuto da amici imprenditori, tutti innamorati di questo santo un po’ sacro e un po’ profano: GT Officine, Toraldo, Mulino Caputo, Cuore di Sfogliatella, La Fiammante, Il Brigante dei Sapori, Bava, Gruppo Gargano, AEG Pubblicità, Jheyroger, Full Security, 2R Comunicazioni, Studio Uno Marketing.

ALBO D’ORO

Dal 2013, anno della sua nascita, il Premio San Gennaro World è stato conferito, tra gli altri, a Andrea Bocelli, Lino Banfi, Rocco Hunt, Barbara Foria, Peppino Di Capri, Lapo Elkann, Marisa Laurito, Gigi D’Alessio, Stefano De Martino, Mara Venier, Geolier, Luché, Luciano De Crescenzo, Tony Tammaro, Fiorella Mannoia, Luisa Ranieri, Belen Rodriguez, Ferzan Ozpetek, Lina Sastri, The Jackal, Manetti Bros, Giampaolo Morelli, Andrea Sannino, Alessandro Siani, Salvatore Esposito, Aldo Masullo, Gerardo Marotta, Jorit, Clementino, Paolo Isotta, Antonio Capuano, Dries Mertens, Ciro Capano, Enzo Chiummariello, Claudio Ferrante, Renato Lori, Maria Nazionale, Matteo Paolillo, Valeria Parrella, 99 Posse, Le Parenti di San Gennaro.

Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

“Sott’ ‘a maschera” di Paolo Fiorentino. Il teatro-canzone in scena all’Auditorium Salvo d’Acquisto

“Sott’ ’a maschera”, in programma venerdì 10 novembre, alle 20.30, al Teatro Auditorium Salvo d’Acquisto, in via Morghen 58 al Vomero, è un lavoro complesso e affascinante a cui Paolo Fiorentino, artista poliedrico e psicologo, dà vita coinvolgendo dieci musicisti, tutti con lui su un palcoscenico che le immagini video rendono potente e animato. Non è una sequenza di brani sistemati in una scaletta ma un inedito spettacolo di teatro-canzone che esplora i temi della libertà, dell’amore e della difficile ricerca della verità.

Un dialogo tra ’O Pazzariello e un principe cantastorie del Seicento che un incantesimo ha fatto ritornare in vita dal passato, interpretati da Salvatore Iermano e Paolo Fiorentino, che cura anche la regia del video insieme a Mauro Casotti, si intreccia con l’esecuzione delle canzoni dal vivo. Protagonista dello spettacolo è Napoli, una città ricca di storia, nella quale si giocano nuovi stili di vita e di convivenza. C’è la newyorkese Lady Liberty, icona pop, che rappresenta un richiamo alla libertà legata alla verità e che indossa la maschera di Pulcinella. Facendo emergere inedite associazioni tra Napoli e la Grande Mela.

Dodici canzoni raccontano storie di giovani e bambini protagonisti di migrazioni, di esperienze di disagio sociale, di amori difficili, ma soprattutto di speranza, che prendono vita in una Napoli invisibile, come può esserlo la verità che a volte ama celarsi dietro tante maschere. L’arte è una di queste. E tra le arti, in questo lavoro, conquista spazio anche la pittura con la giovane artista Giulia Ambriola, che firma i video visual e l’artwork di copertina. Fiorentino scrive parole e musica di “Napoli Blues”, “Sott’a maschera ’e Pullucenella”, “A Maddalena”, “Maestrale”, “Anticorpi”, “Omm bell”, “A tiempo a tiempo”, “A te nisciune te ferma”, “Adnan”, “Parl’ cu me”, “’A cundanna”, “’A verità”, tutte finalizzate, come il pubblico le ascolterà, con la produzione di Roberto Vernetti, che ha lavorato con Mina, Pacifico, Elio e le Storie Tese, Patty Pravo, Irene Grandi, Mario Venuti. La  post produzione musicale e la direzione artistica sono a cura del pianista Piero De Asmundis.  La programmazione nella fase di pre-produzione è a cura di Claudio Fagnani.

In palcoscenico con Paolo Fiorentino (voce e chitarra), ci saranno Agostino Mennella (batteria), Dario Franco (basso), Alessandro Tedesco (trombone), Giancarlo Capurro (chitarra), Federico Luongo (chitarra), Paolo Zamuner (tastiere), Rubina Della Pietra (voce), Sara Renèe Piccirillo (voce), Peppe Fiscale (tromba), Gianni Minale (sassofono). La regia video è curata da Mauro Casotti, i costumi teatrali sono dell’antica sartoria Canzanella. Trucco e parrucco: Tiziana Passaro.

Arrestato Shiva, il noto rapper milanese sparò a due ragazzi

È stato arrestato Shiva il 24enne, noto rapper milanese, dalla polizia di stato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.

La polizia di stato ha diffuso il video della sparatoria avvenuta l’11 luglio a Settimo Milanese in Via Cusago durante la quale due giovani milanesi vennero feriti alle gambe da colpi d’arma da fuoco.

LA SPARATORIA

Shiva sarebbe stato aggredito da dei trapper rivali, in seguito sarebbe avvenuta la sparatoria. Uno dei due feriti è stato fermato dai poliziotti ma senza fornire alcuna informazione sull’accaduto mentre l’altro giovane, che si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate (Monza Brianza), ha dato una versione dei fatti inventata, dicendo che a ferirlo sarebbero stati cinque ignoti. Questo quanto emerge dalle ricostruzioni che sono state rese possibili anche grazie all’analisi di numerosi filmati e ad alcune testimonianze.

SOLO POCHI GIORNI FA L’ANNUNCIO SUI SOCIAL

Solo pochi giorni fa l’annuncio sui social che diventerà padre. Una foto postata di un ecografia con descrizione la frase “New prince of Milan”

Galleria Principe di Napoli, al via lavori di messa in sicurezza

Transenne, interdizioni e una lunga rete bianca… non si tratta di un percorso ad ostacoli ma è la strada che sono costretti a percorrere i passanti e i turisti per attraversare la Galleria Principe di Napoli. Questa volta però potrebbe essere una notizia positiva perché rappresentano l’inizio dei lavori di messa in sicurezza dell’edificio.

Gli interventi dovrebbero durare una 10ina di giorni (se le condizioni metereologiche lo consentono). Si lavora soprattutto nelle ore notturne per cercare di impattare il meno possibile sulla viabilità. Anche perché il braccio meccanico della gru utilizzata attraversa i cavi del filobus.

STANZIATI 66MILA EURO

Per mettere in sicurezza la Galleria sono stati stanziati 66mila euro. Al momento è interdetto l’ingresso dal lato di via Pessina. Durante la prima fase dei lavori dovranno essere svolte spicconature e verifiche su facciate e fregi e dovranno poi essere applicate reti anti caduta dei calcinacci.

Una volta terminata la fase di messa in sicurezza dovranno iniziare i lavori di restauro della galleria, per la cui realizzazione sono stati stanziati 7 milioni.

CROLLI E DEGRADO NELLA GALLERIA PRINCIPE

Questi lavori avvengono all’indomani dei crolli dei calcinacci (l’ultima a luglio) che hanno fatto molto parlare della Galleria e delle continue segnalazioni della rete di commercianti che hanno attività nel suo interno. Stanchi della situazione di degrado in cui versa la storica struttura a due passi dal MANN.

Napoli, senza lavoro occupano Consiglio comunale

Consiglio comunale di Napoli occupato questa mattina dai movimenti di disoccupati organizzati. Due le sigle di senza lavoro che hanno dato vita all’irruzione nel palazzo dell’Assise cittadina, disoccupati Scampia e 7 novembre.

OBIETTIVO DELLA MANIFESTAZIONE

Obiettivo della contestazione, ottenere lo sblocco dei progetti per l’impiego dei precari di lungo corso nei servizi di raccolta dei rifiuti. Progetti promessi dai vari livelli istituzionali, annunciati ma mai messi in atto. Un centinaio di manifestanti ha quindi fatto irruzione nel palazzo del consiglio comunale occupando le stanze dei capi gruppo consiliari.

“SIAMO STUFI DI ASPETTARE, NOI VOGLIAMO LAVORARE”

Sorvegliati dagli agenti delle Forze dell’ordine in tenuta antisommossa, i protagonisti dell’irruzione hanno poi esposto i loro striscioni dai balconi che affacciano sulla strada intonando i soliti cori. “Siamo stufi di aspettare, noi vogliamo lavorare” il coro indirizzato alle istituzioni, criticate per il mancato rispetto degli impegni presi in merito ai percorsi formativi per l’inserimento nei servizi ambientali degli enti locali territoriali

Direzione artistica Teatro San Carlo, a Lissner il secondo round in tribunale

Anche il secondo round del contenzioso per la direzione artistica del Teatro San Carlo va al maestro Stephane Lissner. Resta ancora lui, seppur provvisoriamente, nella doppia carica di Sovrintendente e Direttore del Massimo partenopeo. Secondo il Tribunale di Napoli, chiamato ad esprimersi sulla vicenda, il decreto legge che ne ha decretato l’uscita di scena è illegittimo. Ma c’è un ulteriore scoglio da superare, ovvero la Corte Costituzionale, che dovrà porre la parola fine sulla vicenda.

IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO DI LISSNER

I fatti risalgono al 26 maggio quando la Fondazione, sulla scorta di un decreto ministeriale ad hoc, “pensionò” anticipatamente Lissner, due anni prima della scadenza del contratto. Nel decreto 51, che riguarda l’organizzazione delle fondazioni lirico-sinfoniche, è stato inserito un articolo nel quale è indicato che “Il sovrintendente cessa in ogni caso dalla carica al compimento del settantesimo anno d’età”. E Lissner era l’unico tra i sovrintendenti italiani che aveva già spento 70 candeline. Al suo posto fu nominato Carlo Fuortes, ex Ad della Rai, ora travolto dalla vicenda.

PER IL TRIBUNALE LA DECISIONE È ILLEGITTIMA

Tornando alla decisione del Tribunale di Napoli, secondo collegio, la cacciata di Lissner è costituzionalmente illegittima. E il decreto legge che l’ha determinata cozza con ben quattro norme della Costituzione.

Sul tema, il sovrintendente ha detto: “Sono quanto mai soddisfatto perché la mia volontà è sempre stata solo quella di poter portare a termine il mio mandato come Sovrintendente e Direttore Artistico a favore del Teatro San Carlo di Napoli. Questa nuova pronuncia – ha aggiunto – mi dà ulteriore serenità nel proseguire nella mia attività, insieme alle Maestranze del Teatro e alle Istituzioni. Rimane l’amarezza rispetto ad una vicenda che ha comunque danneggiato il lavoro e la reputazione del Teatro e che, sin dall’inizio, ho trovato senza una sua logica accettabile”.