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Borsa Mediterranea Formazione Lavoro, a Salerno la IV edizione

Borsa Mediterranea Formazione Lavoro, a Salerno la IV edizione

Grande entusiasmo e attesa per la quarta edizione della Borsa Mediterranea Formazione Lavoro, presentata a Confindustria Salerno. Una tre giorni caratterizzata da seminari e talk, incontri con imprese, istituzioni e personalità di spicco del mondo dell’industria e della formazione, in programma dal 19 al 21 ottobre al Teatro Augusteo di Salerno, con uno spettacolo musicale e defilè di moda la sera del 21 a cura dell’indirizzo moda del Convitto Nazionale.

OLTRE 25 TRA TALK E SPEECH

L’evento finale chiuderà il tour itinerante che ha fatto tappa a Napoli, Benevento, Avellino e Caserta. Numerosi anche quest’anno i patrocini concessi all’evento, oltre 20 gli Enti di Formazione e agenzie per il lavoro e ITS – Istituti Tecnici Superiori partecipanti con uno stand dedicato. Oltre 25 tra talk e speech tenuti da rappresentati delle Istituzioni pubbliche e private. Oltre 80 gli studenti coinvolti nell’Hackathon organizzato in collaborazione con il Distretto 2101 del Rotary International.

I RICONOSCIMENTI

Tra le novità di questa edizione i riconoscimenti alle associazioni che si sono distinte, “Il Sociale per il Territorio”, e alle aziende con il Premio “Capitale Umano” promosso da Confindustria Campania. Il partner RSM metterà a disposizione tre borse di studio del valore di 10 mila euro circa.

Soddisfazione nelle parole di Giovanni d’Avenia presidente di Centro Studi Super Sud e Antonio Vitolo, CEO di Gruppo Stratego.

Tentò di uccidere ufficiale della Finanza facendo esplodere l’auto: arrestato

Tentò di uccidere ufficiale della Finanza facendo esplodere l’auto: arrestato.

Il 21 marzo scorso una tremenda esplosione fece saltare in aria una Lancia Delta. A bordo c’era Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza che nonostante le fiamme riuscì a salvarsi. Il fatto avvenne di sera in via Bellavista. Le indagini condotte dai carabinieri su delega del Procuratore della repubblica, hanno permesso di individuare il presunto autore dell’attentato. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e l’aggravante della premeditazione. Ma anche per aver confezionato, detenuto e portato in luogo pubblico un ordigno esplosivo improvvisato.

LA VITTIMA È RIUSCITA A USCIRE ILLESA DALL’AUTO

L’Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza era alla guida del veicolo quando è stato azionato l’ordigno da parte dell’indagato, che si trovava presumibilmente a pochi metri dal luogo dell’esplosione. La vittima in maniera rocambolesca è riuscita a uscire illesa dal proprio mezzo nonostante la violenta deflagrazione. L’esplosione ha distrutto completamente l’autovettura in pochi minuti e, addirittura, alcuni pezzi dell’auto, di una certa consistenza, sono stati rinvenuti ad oltre 60 metri dal luogo dell’esplosione.

PERQUISIZIONI DOMICILIARI

Oltre all’arresto del presunto colpevole da parte dei militari del Nucleo Investigativo di Napoli sono state anche eseguite alcune perquisizioni personali domiciliari. Lo scopo è stato quello di rafforzare l’impianto accusatorio contestato in questa fase preliminare. In più anche a riscontrare eventuali elementi utili ai fini dell’individuazione dei potenziali mandanti dell’azione criminosa. Ciò che va definito ancora è il contesto in cui è maturato l’attentato, sul quale si stanno concentrando le indagini e che appare piuttosto complesso.

 

Blitz contro clan Di Lauro, arrestati Tony Colombo e Tina Rispoli

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Per chi non ha seguito nel 2004 le vicende legate alla faida di Scampia, Tony Colombo e Tina Rispoli erano solo due influencer sopra le righe. I cortei matrimoniali, i flash mob e le inaugurazioni che in questi anni hanno invaso il web erano tutta scena. Fumo negli occhi utile a nascondere i loro reali interessi finanziari, connessi a quelli del clan di Lauro. Facevano affari con la camorra e per questo sono infatti finiti agli arresti insieme ad altre 25 persone tra cui Vincenzo di Lauro, il figlio del capoclan Paolo, alias ciruzzo o milionario, nel corso di un blitz organizzato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Il cantante neomelodico e la moglie, già vedova di un boss protagonista della faida di Scampia, Gaetano Marino, rientrano nelle 27 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse in seguito a un’indagine sulle attività imprenditoriali e finanziarie dei di lauro avviata dalla direzione distrettuale antimafia di napoli ed eseguite dai carabinieri del Ros. I  carabinieri hanno sequestrato beni per 8 milioni di euro. Tra i reati contestati oltre al concorso esterno in associazione mafiosa, la turbativa d’asta, con l’aggravante della transnazionalità legata al contrabbando di sigarette. L’inchiesta ha fatto luce su alcuni investimenti dell’organizzazione per la creazione di brand nel settore abbigliamento. Evocativo il marchio Corleone frutto di un investimento congiunto tra il clan, Tony Colombo e Tina Rispoli in un’impresa di abbigliamento. Ammiccava al mondo della criminalità organizzata anche la bevanda energetica 9 mm, come il calibro delle pistole, creata dal sodalizio. Tra le attività del clan, anche il contrabbando di sigarette da paesi dell’est e un’impresa costata al cantante e alla consorte 500mila euro per confezionare pacchetti di bionde con tabacco estero da rivendere in Italia. Le indagini dell’Antimafia riguardano un periodo compreso tra il 2017 e il 2021

Convegno CGIL, focus su “Disuguaglianze: le sfide del welfare”

Convegno CGIL, focus su “Disuguaglianze: le sfide del welfare”

“La Regione si è dotata di un piano triennale che affronta i problemi del welfare. Vogliamo creare un’alleanza con il fronte istituzionale perché proprio in queste ore si presenta una manovra finanziaria che non sembra dare risposte ad un territorio come il nostro”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, intervenendo al convegno “Disuguaglianze: le sfide del welfare” organizzato dalla confederazione all’hotel Terminus di Napoli.

CAMPANIA WELFARE: IL PROGRAMMA DELLA REGIONE

La Regione Campania sta per varare un importante programma che si chiamerà ‘Campania Welfare’, per cercare di dare una mano agli ambiti territoriali della nostra regione. Il tema delle disuguaglianze dovrebbe far riflettere anche sul fatto che è evidente che ci sono delle regioni, soprattutto quelle del Mezzogiorno, che avrebbero bisogno di molte più risorse così l’assessore regionale Lucia Fortini.

“Quello delle disuguaglianze – ha affermato poi la segretaria confederale della Cgil, Daniela Barbaresi – è un tema particolarmente significativo, soprattutto se visto da una realtà come quella campana…

Manfredi si promuove tracciando il bilancio di due anni da Sindaco

Manfredi si promuove tracciando il bilancio di due anni da Sindaco

“Da professore mi do un’ottima sufficienza”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi durante la conferenza organizzata in sala Giunta a Palazzo San Giacomo sui due anni di mandato.

I SERVIZI DEVONO ESSERE ANCORA MIGLIORATI

Il primo cittadino ha parlato degli investimenti portati avanti ma ha sottolineato che i servizi vanno ancora migliorati così come la gestione dei rifiuti e dei trasporti. “Dobbiamo consolidare i risultati raggiunti – ha sottolineato – Abbiamo un grande progetto di trasformazione urbana che resterà nel futuro”.

PROSSIMI IMPEGNI DELL’AMMINISTRAZIONE MANFREDI

Ma quali saranno i prossimi appuntamenti nell’agenda del comune sia nell’immediato che a lungo termine, il sindaco lo chiarisce….

Bradisismo, forte scossa avvertita a Pozzuoli: persone in strada e scuole evacuate

Una forte scossa di terremoto, presumibilmente legata al fenomeno del bradisismo, è stata avvertita a Pozzuoli qualche minuto da. La magnitudo è stata di 3.7, gli abitanti del comune flegreo sono scesi in strada, La maggior parte delle scuole è stata evacuata.

Nei minuti successivi la terra ha continuato a tremare ma a un’intensità non percepibile. L’epicentro è nella zona della solfatara intorno ai 2,5 chilometri di profondità.

 

 

Il grande messaggio di pace mondiale lanciato da BabelebaB

Due giorni di bellezza, musica, riflessioni, conoscenza, scambi e incontri di idee e culture tra Scampia e Piazza Mercato con BabelebaBPrimo Festival Nazionale dei Cori Interculturali, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica e organizzato dalla Rete dei Cori Interculturali d’Italia, con il supporto territoriale dell’associazione di volontariato Millecolori, dell’VIII Municipalità e dell’EAV in collaborazione con Ravello Creative LAB. Protagonisti, i Cori Interculturali, nati con l’obiettivo di creare inclusione interculturale, provenienti da sette città italiane e composti da italiani e stranieri di ogni età e abilità, nuovi cittadini e richiedenti asilo.

I CORI PROTAGONISTI DEL GRANDE CONCERTO
A PIAZZA MERCATO


Il momento clou del festival è stato il grande concerto a Piazza Mercato, un immenso inno alla pace tra i popoli e alla fine di tutte le guerre. In palcoscenico, con il Coro Millecolori di Scampia – diretto da Filomena De Rosa, sono arrivati il coro Voci dal Mondo – diretto da Giuseppina Casarin – insieme a La Carovana della Musica (Venezia); CoroIncanto Voci femminili senza confini (Roma) – diretto da Paula Gallardo; Coro CONfusion (Firenze) – diretto da Benedetta Manfriani; Coro Cantabile (Torino) – diretto da Giorgio Guiot; Mikrokosmos – Coro Multietnico di Bologna – diretto da Michele Napolitano; Coro Multiculturale Consonanze (Casalecchio di Reno – Bologna) – diretto da Maurizio Mancini; Le Chemin des femmes (Modena) – diretto da Meike Clarelli – insieme a Le Core (Bologna); Coro Romolo Balzani (Roma) – diretto da Roxana Ene e Sushmita Sultana; Coro di periferia (Bologna) – diretto da Mariagrazia Vincitorio; Coro Interculturale di Reggio Emilia – diretto da Gaetano Nenna; Canto Sconfinato (Pordenone) – diretto da Laura Scomparcini. Ogni coro ha avuto il suo spazio, introdotto da Padre Eraldo Cacchione SJ e Benedetta Manfriani, e poi si sono uniti tutti in un potentissimo finale con una bandiera della pace di 30 metri, messa a disposizione dall’Associazione Asso.Gio.Ca, che il pubblico ha lasciato scivolare dal fondo della platea al palco.

IL CONVEGNO “MUSICA E INTERCULTURA DELLA CORALITÀ”

Ad aprire il festival sabato è stato il convegno “Musica e intercultura nella coralità”, negli spazi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a Scampia con Alessandro Portelli, Luciana Manca, Fulvia Caruso, Salvatore Colazzo, Laura Scomparcini, Alessandro Cosentino, Paula Gallardo, Alina Varzaru, Maurizio Mancini, Meike Clarelli, Serena Facci, Simona Frasca, Giuseppina Casarin, Maria Finica, Concepion Garcia Sanchez, Eka Kacharava e Roxana Ene. Una giornata proseguita con il pranzo offerto dalle associazioni e comunità religiose di Scampia presso il ristorante italo-romanì “Chikù” e una lunga “passeggiata musicale” da Scampia fino a Piazza Mercato, con cori che si sono esibiti ovunque, per strada e nelle metropolitane cittadine, fino al tardo pomeriggio. La cena pre-concerto, a base di prodotti locali napoletani, è stata offerta ai musicisti grazie al contributo di Fondazione Progetto Arca ONLUS. Domenica mattina, prima di lasciare Napoli, i Cori Interculturali si sono ritrovati nella stazione della Metropolitana Piscinola/Scampia invitando i 400 coristi e i cittadini a partecipare ai Laboratori di canto spontaneo.

LA GRANDE RETE DI SOLIDARIETÀ


BabelebaB, insieme alle presenze istituzionali di Comune di Napoli, Napoli Città della Musica e Università degli Studi di Napoli Federico II, ha riunito attorno a sé una grande rete di solidarietà. Il Primo Festival Nazionale dei Cori Interculturali è stato, infatti, realizzato con il contributo dell’Arcidiocesi e della Caritas Diocesana di Napoli, che ha coordinato l’ospitalità gratuita attraverso la propria rete di famiglie; Consulta delle Associazioni dell’VIII Municipalità di Napoli; Fondazione Migrantes presso la CEI; Asso.Gio.Ca.; “Chikù” (ristorante italo-romanì); Rete Pangea; Fondazione Progetto Arca; Angeli di Strada Villanova; Caritas Nord est-Delegazione Caritas Triveneto, le parrocchie e le congregazioni religiose operanti sul territorio di Scampia; e con il patrocinio morale di Mediterranea Onlus; Aerco Associazione Emiliano Romagnola Cori e Centro Interculturale di Reggio Emilia.

 

“Il suono nell’opera”, Sorrento prima a provare l’arte multisensoriale

“Il suono nell’opera”, Sorrento prima a provare l’arte multisensoriale

Il suono nell’opera. Parte da Sorrento il primo esperimento di fruizione multisensoriale delle opere d’arte. un progetto innovativo che parte da Sorrento, dal titolo “Il suono nell’opera”, elaborato dal Solis String Quartet per alcune opere esposte al Museo Correale, finanziato dall’associazione Amiche del Museo Correale, con il contributo del consiglio di amministrazione del Museo Correale. Serena Abbondandolo è la nuova presidente dell’associazione…

CONFERENZA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

In questo contesto nella “Sala degli Specchi” del Museo Correale si è tenuta la conferenza “Modelli di valorizzazione del patrimonio culturale: musei pubblici e privati a confronto”, organizzata dall’omonima Associazione in collaborazione con il Museo. Si è discusso della gestione dei beni culturali, tra tutela e valorizzazione, e dell’incremento della capacità di auto-mantenimento del settore museale. Al dibattito hanno partecipato il Direttore del Museo Correale Paolo Iorio, Direttore anche del Museo Filangieri di Napoli e fondatore del Tesoro di San Gennaro, e il Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt insieme al Professor Antonio Leo Tarasco, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Cultura.

DIBATTITO DI RILEVANZA CULTURALE

Presenti alla conferenza anche il Sindaco del Comune di Sorrento Massimo Coppola, il Presidente del Museo Correale Gaetano Mauro. Il dibattito, moderato dalla Presidente dell’associazione Serena Abbondandolo, è stato di grande rilevanza culturale.

«È sempre più sottile il confine tra musei pubblici e musei privati perché entrambi ormai sono delle imprese culturali che devono sostenersi economicamente per la conservazione dei beni culturali e per la loro valorizzazione, ma soprattutto per essere sempre più fruibili a tutti e in linea con i musei internazionali» ha dichiarato il Direttore del Museo Correale Paolo Iorio.

«La presenza del Direttore Shmidt e del Professor Tarasco rappresentano per il Museo Correale e per la città di Sorrento un’occasione unica di confronto e un alto momento di spessore culturale – ha dichiarato il Presidente del Museo Correale Gaetano Mauro – desidero perciò fin d’ora ringraziare Le Amiche del Museo Correale per l’organizzazione dell’evento e per la consueta vicinanza attiva al nostro amato museo».

«È un grande onore per noi ricevere personalità di tale rilievo e siamo liete che grazie alla collaborazione più che decennale con il Museo abbiamo raggiunto obiettivi sempre più ambiziosi che possano far conoscere questo scrigno di tesori» così la Presidente delle Amiche del Museo Correale Serena Abbondandolo.

 

Campi Flegrei, al via la campagna di informazione sul rischio

Campi Flegrei, al via la campagna di informazione sul rischio 

Pozzuoli al centro delle giornate nazionali “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”. Nel corso del fine settimana campagna di informazione nei gazebo installati sul lungomare di via Napoli e in piazza della Repubblica. Il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e il responsabile regionale della Protezione civile Italo Giulivo hanno incontrato i cittadini. Sono state illustrate le finalità di questa campagna di comunicazione pubblica basata sulla sinergia tra istituzioni, mondo scientifico, volontariato. Che si rivolge a tutti con messaggi chiari e riconoscibili per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni all’anno.

Ai gazebo sono state distribuite brochure sulla campagna informativa e sui rischi naturali e antropici che interessano il territorio flegreo: le guide si rivolgono ai cittadini con l’obiettivo di promuoverne un ruolo attivo nel campo della prevenzione.

In manette la banda della truffa del finto nipote: 5 arresti

In manette la banda della truffa del finto nipote: 5 arresti

Aveva a Napoli la sua base operativa e la centrale telefonica la banda dedita alla truffa del “Finto nipote”. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro, dopo avere documentato 25 episodi, hanno arrestato cinque persone e sequestrato 11mila euro. La misura cautelare è stata richiesta dalla Procura della Repubblica, VII sezione, competente in materia di “Sicurezza Urbana”. L’accusa per tutti gli arrestati è di associazione per delinquere finalizzata alle truffe in danno di persone anziane.

LA BANDA HA AGITO TRA IL 2020 E IL 2021

La banda ha agito in un arco temporale tra il maggio del 2020 e l’estate del 2021. Operava nei territori delle province di Napoli, Caserta, Salerno e Latina. Nel centro storico del capoluogo campano era dunque collocata la centrale operativa dalla quale partivano le telefonate e si dava il via alla truffa. Oltre al denaro contante i carabinieri, come evidenziato dal maggiore Giordano Tognoni, comandante della Compagnia di Napoli Centri, hanno sequestrato anche oggetti preziosi che ora saranno restituiti ai legittimi proprietari.