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Bilancio due anni di Manfredi, cittadini chiedono più pulizia e decoro

Dopo il bilancio dei primi due anni di mandato del Sindaco, Gaetano Manfredi, che si è dato una sufficienza piena, abbiamo chiesto ai cittadini di confermare o cambiare il voto. Abbiamo iniziato dalle aree più vicine alla sede del Municipio, tra via Roma e il Corso Umberto, nel cuore del centro storico.

C’è chi chiede maggiore decoro e pulizia, altri abbassano il voto fino a una bocciatura solenne. Ma si incontra anche chi evidenzia un significativo cambiamento o anche chi mette a paragone questa prima parte dell’esperienza amministrativa con quella del precedente sindaco Luigi de Magistris. Evidenziando qualche nostalgia. Prevale un desiderio di avere un sindaco più presente nel cuore della città, a contatto con i problemi quotidiani.

Nei prossimi giorni andremo anche negli altri quartieri per percepire l’umore dei napoletani.

 

Il futuro della ricerca aerospaziale, evento a Napoli con NASA e CIRA

Si inaugura oggi la seconda giornata di lavori per il summit IFAR, International Forum for Aviation Research, che per questa XIV edizione è ospitato a Napoli grazie al ruolo strategico di CIRA, Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale.

“Per la prima volta in Italia, la ricerca aeronautica mondiale si riunisce a Napoli per discutere di mobilità aerea urbana, decarbonizzazione e di un mondo più efficiente e sostenibile – afferma Antonio Blandini, Presidente di CIRA –. Una partecipazione record con 24 Paesi iscritti e oltre 80 delegati, che si scambieranno  idee e prospettive di ricerca per costruire un futuro migliore“.

Il summit è iniziato martedì 17 ottobre, con il supporto diretto della Stazione Zoologica Anton Dorhn, presso il Darwin Dorhn Museum, dove resterà fino a giovedì 19 ottobre. Per la giornata conclusiva dei lavori (venerdì 20 ottobre) sono invece previste visite guidate presso i poli tecnologici aeronautici di eccellenza della regione Campania, Leonardo Pomigliano e il CIRA.

Il Summit IFAR 2023 vede una partecipazione numerosa, con 24 delegazioni registrate da tutto il mondo; un’edizione di particolare rilevanza per CIRA non solo per il ruolo di organizzatore, ma anche perché celebra i 20 anni dalla prima prova del IWT, l’Icing Wind Tunnel, la galleria fiore all’occhiello del centro di ricerca per le prove degli aerei e dei loro sistemi in condizioni di volo con ghiaccio.

Per le giornate di oggi e domani sono attesi, tra gli altri, Andreas Boschen, direttore della SESAR3 JU di Bruxelles; Valeria Fascione, Assessore Regionale alla ricerca, innovazione e start up; Carmela Tripaldi, dirigente dell’ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile, direttore dei programmi di ricerca e sviluppo per le  nuove tecnologie; Shigeya Watanabe, Deputy Director General di Jaxa; Danilo Cannoletta, Head of NEMESI & Digital Transformation di Leonardo; e Leonardo Lecce, Ceo di Novotech.

Il Palazzo della Camera di Commercio di Napoli per la prima volta aperto al pubblico

Il Palazzo della Camera di Commercio di Napoli per la prima volta aperto al pubblico
Visite guidate dal 20 al 22 ottobre registrandosi su openhousenapli.org

Per la prima volta il palazzo della Camera di Commercio di Napoli, in piazza Bovio, aprirà al pubblico e sarà visitabile nel week-end dal 20 al 22 ottobre prenotando sul sito www.openhousenapoli.org. Si tratta di un’iniziativa voluta dal presidente dell’Ente, Ciro Fiola, nell’ambito della promozione e della valorizzazione di una delle più prestigiose sedi camerali d’Italia.
Questo il link: https://www.openhousenapoli.org/location/location.php?l=255

LA STORIA DEL PALAZZO DELLA BORSA DI NAPOLI

L’edificio fu costruito nel 1895 e inaugurato nel 1899 per ospitare gli uffici della Borsa e della Camera di commercio, realizzato su progetto di Alfonso Guerra (1845-1920) e Luigi Ferrara. Guerra è stata una delle figure di maggior rilievo dell’architettura napoletana a cavallo tra Ottocento e primo Novecento. Dopo la vittoria nel concorso per il Punto Franco, Magazzini Generali e Ferrovia del Porto, realizzato nel 1879, Guerra ottenne dalla Camera di Commercio l’incarico della costruzione della nuova sede.
Per l’edificio, il grande architetto presentò diversi progetti: il primo previsto in un lotto tra via Santa Brigida e piazza Municipio, altri due nell’area tra il Municipio e il San Carlo, l’ultimo nell’antica piazza di Porto, dove venne infine realizzato. Considerata la sua opera più rappresentativa, manifesta un gusto neorinascimentale in cui, come ha notato lo storico dell’architettura Giancarlo Alisio, “la facciata composta, nonostante l’eclettismo dei suoi elementi di influsso mitteleuropeo, richiama alla mente, nel ricorrente motivo delle serliane, edifici cinquecenteschi veneti”. L’ingresso di rappresentanza preceduto dall’ampia scalinata con ai lati due gruppi scultorei opera di Luigi De Luca, gli interni dai marmi multicolore e l’illuminazione a vetrata centrale, l’ampio Salone delle Grida con lunette decorate e figure allegoriche restituiscono il senso di magniloquenza di un progetto teso a individuare uno stile italico che desse espressione al sentimento nazionale del neonato stato unitario.
In esclusiva per Open House Napoli la Camera di Commercio nei giorni del festival allestirà le grandi vetrine del Salone d’onore con i migliori pezzi della sua collezione d’arte, busti e dipinti, tra cui uno di Titina De Filippo e uno di Aldo De Dominicis.

Camera di Commercio di NapoliDATE E ORARI DELLE VISITE GUIDATE

Venerdì 20/20/2023
Orario inizio visite: 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00
Sabato 21/10/2023
Orario inizio visite: 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 – 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00
Domenica 22/10/2023
Orario inizio visite: 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00
Numero utenti per visita: 15
Accessibilità visitatori con disabilità motorie: sì
Bambini: sì
Animali: no

OPEN HOUSE NAPOLI

Nato nel 2019 e giunto alla sua quinta edizione, “Open House Napoli” è il format originale che permette ai cittadini di scoprire architetture e tematiche del passato, del presente e del futuro della città.
“Open House Napoli” fa parte della rete internazionale di “Open House Worldwide”, il primo festival globale dell’architettura fondato a Londra nel 1992 per coinvolgere i cittadini e far comprende quanto una migliore progettazione degli spazi urbani influisca positivamente sulla qualità della vita.

Campi Flegrei, l’allarme di De Luca: “Non c’è un euro per le verifiche”

Campi Flegrei, l’allarme di De Luca: “Non c’è un euro per le verifiche”

Dei 50milioni di euro promessi dal Governo per avviare le verifiche tecniche e le campane di comunicazione sul fenomeno bradisismo non c’è traccia. Nel decreto del 5 ottobre scorso definite le linee guida e stanziati i fondi, ma mentre lo sciame sismico della caldera continua a fare tremare le case, nulla è stato ancora avviato. E a denunciarlo è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

LA DENUNCIA DI DE LUCA

“La nostra intenzione è di combattere per avere i soldi perché fino ad ora non è arrivato un euro, tanto per essere chiari – ha affermato De Luca -. E io comincio a essere infastidito della tendenza al propagandismo da parte del Governo. Qui, non c’è un euro, al di là delle chiacchiere. Parliamo di 50 milioni divisi in venti interventi che bisogna fare, tra verifiche tecniche, campagne di comunicazione”. “Li’, abbiamo un problema enorme. Come interveniamo? A fare cosa? – ha aggiunto – E’ chiaro che ci vogliono risorse importanti, innanzitutto per fare le verifiche sismiche e, poi, dobbiamo decidere, questo sarà il compito della Regione, due cose intanto in relazione all’emergenza”.

“Cioè – ha spiegato – il piano di ricollocazione dei pazienti degli ospedali, abbiamo già fatto due esercitazioni per essere pronti in caso di emergenza, e il piano di evacuazione, cioè la viabilità e la mobilità su ferro oltre che su gomma. Queste sono due competenze specifiche della Regione”. “Poi, vedremo con la nuova legge urbanistica di ragionare con attenzione su tutta quell’area. E’ evidente che non possiamo avere un’espansione irrazionale di edilizia in area a rischio. Però, dobbiamo anche tutelare il patrimonio edilizio che c’è”, ha concluso De Luca, ribadendo: “Nessun allarmismo, nessuna psicosi, c’è un problema, lo teniamo sotto controllo, ma dobbiamo mantenere una serenità di vita”.

STATO D’ALLERTA GIALLO, FINO A QUANDO?

Alla Regione compete il piano delle verifiche sismiche e anche la strategia di ricollocazione dei pazienti negli ospedali. Nei giorni scorsi sono state organizzate alcune esercitazioni, ma con pochi soggetti coinvolti. La situazione resta ancora sospesa, con i cittadini dell’area flegrea che quotidianamente devono fare i conti con il terremoto e con la mancanza di comunicazioni chiare sui possibili scenari futuri. Dall’Osservatorio Vesuviano si continua a monitorare 24 ore su 24 la situazione, mentre permane lo stato d’allerta gialla. Ma non è ancora chiaro cosa e quando potrebbe spingere i tecnici a passare a quello arancione, con tutti i provvedimenti conseguenti da prendere in fretta.

 

Steve Di Maio al Sefaro event: “Il matrimonio campano unico al mondo”

Il giro d’affari solo in Italia è da capogiro: per l’organizzazione dei matrimoni si spendono 18 miliardi di euro. La Campania, da sempre, è capitale del wedding e Napoli è il capoluogo della fantasia anche in questo settore. Per questo motivo al Sefaro event, che si è svolto a Villa Imperiale, hanno partecipato esperti del settore provenienti da tutta Italia. Nel corso della manifestazione sono state illustrate tutte le novità e le nuove tendenze, per chi decide di pronunciare il fatidico si.  I fondatori di Sefaro event, Rodolfo e Sebastiano Annunziata, con l’altro fratello Fabrizio, hanno tracciato un bilancio dell’iniziativa.

SEBASTIANO ANNUNZIATA

“Stiamo realizzando un nuovo network con tutti i protagonisti del settore wedding che in Italia fattura 18 miliardi di euro l’anno – ha sottolineato Sebastiano Annunziata, fondatore del Sefaro Event con i fratelli Rodolfo e Fabrizio – e continua a far registrare segnali positivi in termini di produzione e occupazione registrando il coinvolgimento di oltre 80mila imprese. Dopo due anni di pandemia siamo tornati a superare la soglia dei 200mila matrimoni celebrati e festeggiati registrando una crescita complessiva del 26%. Dati importanti che confermano il nostro settore tra quelli trainanti l’economia del Paese con una forte capacità di coinvolgimento di tante realtà manifatturiere e artigiane che, altrimenti, sarebbero scomparse. Pensiamo ad attività come quelle degli abiti da cerimonia (+2,1%) e del commercio al dettaglio di confezioni per adulti (+4,3%) oltre agli artigiani nella lavorazione del ferro e del legno che realizzano allestimenti personalizzati per ogni evento. Una risposta concreta per arginare la crisi di questi settori”.

RODOLFO ANNUNZIATA

“La nostra intenzione è quella di dare continuità a questo evento speciale – ha aggiunto Rodolfo Annunziata, general manager Sefaro event – per proseguire un lavoro di squadra che mette insieme le eccellenze del wedding in un Paese leader come l’Italia. Fare rete è fondamentale per confrontarci sulle nuove idee da proporre e per questo siamo già al lavoro per il 2024. I wedding planner sono professionisti sempre più qualificati e formati, in grado di rispondere alle continue novità che il mercato richiede puntando sul miglioramento del rapporto tra costi e qualità dei servizi offerti, sulla flessibilità nelle richieste dei clienti e sulla capacità di reagire con tempestività e professionalità a imprevisti ed esigenze urgenti. Questo ci consente di essere una delle mete preferite per gli sposi di tutto il mondo, grazie anche allo straordinario patrimonio di bellezze naturali, storiche e artistiche che possiamo vantare. Sposarsi in Italia è un trend in crescita che ha fatto registrare oltre 11mila matrimoni di stranieri che hanno portato un fatturato di 600 milioni di euro”.

STEVE DI MAIO

“Il matrimonio campano è veramente unico nel mondo e questa peculiarità ci motiva ulteriormente nel promuovere i progetti a livello globale. Sono in aumento, infatti, gli sposi che desiderano organizzare le nozze all’insegna della tradizione culinaria campana, con la calorosa ospitalità delle persone, la varietà di location spettacolari, tra cui suggestive ville, incantevoli spiagge e affascinanti siti storici, che rendono la Campania un luogo ideale per celebrare l’amore con le migliori realtà creative e imprenditoriali in grado di trasformare i sogni in realtà”.

 

 

 

 

Truffe agli anziani, Campagna informativa di Noi Consumatori

Truffe agli anziani, Campagna informativa di Noi Consumatori

Avv . Angelo Pisani: Crociata contro le truffe agli anziani , a tutela delle vittime ad adiuvandum con l’associazione sentinelle degli anziani ci costituiremo parte civile in tutti i processi e per difenderli dai criminali ed assisterli nelle denunce, che saranno raccolte porta a porta per evitare file e burocrazia, un avvocato andrà a casa a raccogliere segnalazioni e richieste di aiuto che saranno subito trasmesse telematicamente in procura . Da oggi una campagna informativa per evitare altre truffe.

VOCI MODIFICATE CON APP

Pisani: Attenzione alle voci truccate con app moderne e modificate con intelligenza artificiale per truffare la vittima di turno
Truffe agli anziani, migliaia di persone sole e indifese raggirate sugli affetti, una nuova tecnica permette anche di simulare le voci dei parenti e amici per farsi consegnare i valori.

Le truffe agli anziani spopolano non solo in Italia dove i malviventi studiano la notte per il giorno per rastrellare soldi e gioielli senza rischiare grosse pene perché le norme sono ancora arretrate. Ma il crimine si evolve .
L’uso dell’intelligenza artificiale usato oggi dai truffatori italiani già da mesi preoccupa le autorità americane, dove oltre 12 milioni di dollari sottratti nel 2022 soprattutto alle persone anziane con l’aiuto della tecnologia .

Troppe volte si sente di anziani truffati in tutte le città d’Italia, convinti a cedere somme di denaro e gioielli di famiglia da perfetti sconosciuti che millantano di essere amici di un figlio o di un nipote in difficoltà denuncia sui social lavv angelo pisani che sta organizzando la difesa porta a porta per anziani e casalinghe . Ma come potersi difendere se a chiamare è una voce conosciuta? Se quella persona che chiama al telefono sembra proprio il figlio o il nipote tanto amato o il figlio che si sente tutti i giorni? L’allarme sull’uso dell’Intelligenza Artificiale per simulare le voci dei parenti arriva in questi giorni dagli Stati Uniti.
Truffe agli anziani con l’intelligenza artificiale.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LE TRUFFE AGLI ANZIANI

Secondo quanto si legge in un articolo del Washington Post l’uso dell’Intelligenza Artificiale nelle truffe alle persone anziane e non solo, sta prendendo sempre più piede e presto dagli Stati Uniti potrebbe sbarcare anche in tutta Europa, fino ad oggi ostaggio dei cosiddetti magliari degli affetti. L’aspetto più preoccupante è che si tratta di una modalità che rischia di cogliere di sorpresa le persone che non si aspettano di poter essere truffati al telefono da una voce conosciuta.

Purtroppo però, avverte l’avvocato Pisani è sempre più semplice avere un campione della nostra voce disponibile on line, tra video su Instagram, messaggi vocali e altre situazioni in cui diffondiamo on line parte della nostra identità. A quel punto per un male intenzionato basta un semplice sintetizzatore vocale, un’app disponibile sul telefono con un costo variabile tra i 5 e i 330 dollari, per realizzare intere frasi simulando la voce di una qualsiasi persona.
Ma con le nuove voci il crimine può andare oltre le truffe.

OLTRE LE TRUFFE

Un problema che dalle truffe potrebbe espandersi anche ad altri settori, rendendo inutili le intercettazioni telefoniche e rendendo sempre più complesso distinguere il vero dal falso.

Hany Farid, professore di Digital Forensics all’Università della California sostiene come siamo di fronte a “una tempesta perfetta” in cui si può far credere di tutto a chiunque grazie al progresso tecnologico.

LE TRUFFE AGLI ANZIANI

Telefonare a una persona anziana (ma anche a una persona non anziana) riproducendo la voce di un figlio, di un nipote in difficoltà e con un’imminente necessità economica, è una truffa difficile da arginare perché le persone nemmeno si rendono conto di esser state ingannate.
Negli Stati Uniti nel corso 2022 oltre 36 mila persone hanno denunciato di esser state truffate da persone che si fingevano amici e conoscenti, di cui cinquemila sono avvenute al telefono. Secondo la Federal Trade Commission la cifra raccolta dai truffatori sarebbe di 11 milioni di dollari.

RICADUTE SULLA SALUTE DELLE VITTIME

Non solo ma ci sarebbe anche una ricaduta sulla salute delle persone vittime di queste truffe con le persone anziane che soffrono emotivamente dal ricevere false brutte notizie, ma anche dallo scoprire successivamente di esser state truffate, generando stati di ansia e preoccupazione.
Il consiglio è ovviamente quello di non consegnare mai soldi a nessuno, anche se la richiesta arriva, a questo punto, da voci conosciute e la tecnologia dei criminali va sempre più contrastata dall intuito ed intelligenza delle sentinelle del bene

“Hyperbaton. Minimal ma non troppo”. La personale di David Berkovitz

Milano è da sempre una città abituata a stupire e questa volta lo fa partendo dal mondo dell’arte con l’artista David Berkovitz e la sua mostra personale “Hyperbaton. Minimal ma non troppo”, a cura di Gianluca Marziani, che fino al 15 gennaio 2024 sarà aperta al pubblico negli spazi di Agostino Art Gallery, in via Solari 72.

DIVARICAZIONE DEL BIANCO A PALAZZO DONÀ DELLE ROSE
In contemporanea tre opere di Berkovitz appartenenti alla serie “Divaricazioni del Bianco” saranno esposte in esclusiva a Venezia presso la Fondazione Donà dalle Rose, con cui Agostino Art Gallery ha siglato di recente una partnership sotto il segno dell’arte.
Lo storico Palazzo Donà dalle Rose ospiterà inoltre in Residenza d’Artista per tre settimane, durante il mese di Novembre 2023, David Berkovitz chiamato in Laguna dalla mecenate e collezionista Chiara Modica Donà dalle Rose per lasciarsi ispirare dalle atmosfere veneziane e dedicarsi alla creazione di una nuova collezione.

HYPERBATON – La descrizione dello storico dell’arte Alberto Gross
La mostra, “Hyperbaton”: dal greco antico “yper-baino”=  vado oltre, oltrepasso, si riallaccia a questa figura retorica verbale che indica un’alterazione dell’ordine naturale della frase allo stesso modo in cui nelle opere di Bergovitz le cadenze dei tagli, il capriccio dei riccioli, la musica muta della carta sono pause di tempo che vanno oltre il tempo e le apparenze“,  spiega lo storico dell’arte Alberto Gross.

LE OPERE IN MOSTRA A MILANO
L’elemento che contraddistingue le opere in mostra, realizzate con utilizzo principalmente della carta a cui sono associate tecniche miste, è la linea continua (con cui lo stesso artista esordisce nel 2011) capace di creare forme da un unico tratto che a sua volta non si distacca mai dal supporto, ovvero dalla carta. Le linee verticali e orizzontali che caratterizzano i lavori di Berkovitz hanno un significato profondo e rappresentano le emozioni più intime dell’essere umano. Le linee verticali rimandano al tempo presente su cui si sovrappongono linee orizzontali caratterizzate da terminazioni a mo’ di riccioli che racchiudono idealmente il tempo futuro con le speranze che racchiude e la promessa di una felicità pronta ad esplodere e manifestarsi. Altro elemento portante è il taglio, in cui l’artista “vede” il segno e il mezzo che di richiamano all’estirpazione del dolore.

DAVID BERKOVITZ
Nato a Bologna dove attualmente risiede, Berkovitz porta nel capoluogo lombardo la sua poetica più intima proponendo un percorso visivo che si snoda attraverso 16 opere su carta e tecnica mista, suddivise in due serie: “Divaricazioni del Bianco” e “Divaricazioni del Nero“. “Attualmente, ciò che mi affascina, è ciò che c’è di misterioso… dietro. Che sia una tenda, una porta, un muro, uno squarcio nella carne, un messaggio scritto. Lo spazio che si crea da due lembi tagliati, tra due righe, tra due note, o il movimento degli stessi, la leggiadria che assumono quando sminuzzati, aperti, mossi o divaricati, mi porta a intravedere mondi, quesiti, pensieri dietro agli stessi: Segreti, che attendono di essere svelati. Uomini, miti, leggende, si nascondono e appaiono quando visti sotto la giusta prospettiva o letti una volta appreso il linguaggio” dichiara Berkovitz.

CINZIA LAMPARIELLO RANZI, ART CURATOR E CO-FOUNDER AGOSTINO ART GALLERY
La mostra proposta da Agostino Art Gallery e ideata dai co-Founder Cinzia Lampariello Ranzi e Giacomo Ranzi vuole essere un omaggio non solo alla produzione più recente ed eclettica di Bergovitz ma anche al suo pensiero e al suo sentire artistici. “Agostino Art Gallery è una galleria d’arte contemporanea che vuole essere anche un centro di scambi culturali ed è nata proprio con l’intento di promuovere un approccio multidisciplinare all’arte, abbracciando sia la creatività artistica che il dialogo sociale, in un flusso costante di contaminazioni tra modernità e innovazione, all’interno di un programma denso di incontri, talk, presentazioni letterarie, e naturalmente mostre sia collettive sia personali. Possiamo parlare di una galleria che è nel contempo un incubatore virtuoso capace di sfidare il già noto, aprendo le porte soprattutto ad artisti emergenti. In questo orizzonte multisfaccettato si inserisce di diritto la personale di David Bergovitz, artista poliedrico e complesso, perfettamente in linea con la movimentata scena dell arte contemporanea italiana e internazionale sempre più orientata a portare alla luce talenti non omologati e vici capaci di uscire dal coro” conclude.

Il prof. Manfredi e il 6 in “amministrazione”, ma per Maresca è un bel 4

Il professore s’impegna, ma in due anni avrebbe dovuto e potuto fare molto di più. Ha fatto storcere il naso, un po’ in maniera trasversale, il voto (6), che si è autoassegnato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso della conferenza convocata per fare un bilancio della sua amministrazione nei primi due anni.

“OTTIMA SUFFICIENZA” IN AMMINISTRAZIONE DI NAPOLI ?

L’ottima sufficienza (cit.) non solo non ha trovato d’accordo pezzi della sua maggioranza, che questa mattina si è assentata facendo saltare il numero legale in consiglio comunale. Anche l’opposizione infatti, non sembra esser d’accordo sullo scrutinio di metà mandato.

PER CATELLO MARESCA MERITA INSUFFICIENZA PIENA

Per il capo dell’opposizione, Catello Maresca, il problema principale del professor Manfredi è il suo scollegamento con la città, la residenza fuori dai confini di Partenope che non gli permette di conoscere i reali problemi che la affliggono. Dai trasporti ai rifiuti

Nola, l’ACER consegna 29 nuovi alloggi tecnologici ed ecosostenibili

Nola, l’ACER consegna 29 nuovi alloggi tecnologici ed ecosostenibili.

29 nuovi alloggi, tecnologici ed ecosostenibili. Sono stati consegnati dall’ACER (Agenzia Campania per l’edilizia Residenziale) a Nola, in località Masseria Sarnella. Rappresentano il primo intervento edilizio che, puntando sulla salvaguardia ambientale e sull’efficientamento energetico, intende riqualificare l’area nord-orientale del Comune.

CONSEGNA DELLE CHIAVI

“Consegnare le chiavi di casa a una famiglia è sempre una grande emozione; restituisce a tutti noi il senso pieno del lavoro che quotidianamente svolgiamo – ha affermato con soddisfazione, David Lebro, Presidente di ACER, Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale – La riforma dagli I.AC.P. all’ACER sta portando i suoi frutti e sta rispondendo ai desiderata del Presidente De Luca che ha fortemente voluto un’Agenzia capace di dare risposte veloci al bisogno abitativo dei territori regionali.

URBANIZZAZIONE ALL’ AVANGUARDIA

Il complesso edilizio, composto da tre palazzine, si articola su tre livelli, ed è dotato di opere di urbanizzazione all’avanguardia: quali reti fognarie, idriche ed elettriche che mirano a coniugare efficienza energetica e sostenibilità ambientale per garantire la migliore qualità della vita alle famiglie assegnatarie. Il direttore generale di Acer, Giuliano Palagi.

IL TAGLIO DEL NASTRO

Al taglio del nastro erano presenti anche il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Sindaco di Nola Carlo Bonauro (il Comune ha stilato la graduatoria degli assegnatari) e il Vescovo Monsignor Francesco Marino.

 

 

 

 

 

Sciolto comune di Caivano, affidata amministrazione a 3 commissari

Sciolto comune di Caivano, affidata amministrazione a 3 commissari

Il Governo scioglie il Comune di Caivano, da ieri l’amministrazione è affidata a tre commissari straordinari.
Il Consiglio Comunale era già stato sciolto per decreto del Presidente della Repubblica il 31 agosto, a causa delle dimissioni di 13 consiglieri comunali su 24. Ed era stato nominato un commissario. Ieri la nomina della triade (su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi) che dovrà governare la pubblica amministrazione locale.

ARRESTATI EX AMMINISTRATORI PUBBLICI

La decisione è maturata sulla base di ciò che la Procura e le indagini hanno permesso di rivelare. La scorsa settimana la Dda di Napoli ha chiesto ed ottenuto l’arresto di 9 persone, tra le quali ex amministratori pubblici, che negli anni hanno fatto affari con la camorra.

In realtà, lo scenario, è quello di un abbraccio mortale tra la politica locale, ovvero chi negli anni soccorsi ha avuto ruoli pubblici, e una criminalità organizzata sempre più parte integrante del sistema.

COINVOLTI NELL’INCHIESTA

Tra i coinvolti nell’inchiesta ci sono l’ex assessore comunale di Caivano Carmine Peluso l’ex consigliere comunale Giovanbattista Alibrico, l’esponente politico Armando Falco. Insieme a loro il tecnico comunale Martino Pezzella e il dirigente comunale Vincenzo Zampella.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’indomani dell’inchiesta sui presunti stupri di due ragazzine nel Parco Verde, annunciò una bonifica dell’area. Il commissariamento è un ulteriore passaggio in questa direzione