E’il 12 marzo la data fissata per il rientro a scuola degli oltre 900 studenti del liceo Alberti di Napoli, evacuati dalle aule lo scorso 24 gennaio dopo il distacco della scala esterna di evacuazione e la successiva scoperta della certificazione di sicurezza antincendio scaduta nel 2021. Problemi che che avevano portato i vigili del fuoco a ridurre la capienza a 100 studenti. Così da oltre un mese, solo una minima parte degli studenti aveva potuto far rientro nelle proprie aule con un orario ridotto di oltre il 50%. La decisione di riaprire il plesso scolastico del quartiere Vomero è stata presa questa mattina negli uffici della Città metropolitana di Napoli, assediata per protesta dagli studenti e da qualche familiare. Al termine della riunione tra la scuola e l’ente ex Provincia, competente sull’edilizia scolastica, la delegazione dell’Alberti ha dato la buona notizia a circa 200 studenti che in segno di protesta avevano deciso di occupare la strada
Processo per omicidio Ugo Russo a rilento, genitori e amici chiedono giustizia a 6 anni dalla morte
Processo per omicidio Ugo Russo a rilento, genitori e amici chiedono giustizia a 6 anni dalla morte
La notte tra il 28 febbraio e il primo marzo del 2020 veniva ucciso Ugo Russo, il 15enne sparato alle spalle da un carabiniere fuori servizio a cui aveva tentato in compagnia di un complice di rapinargli un costoso orologio mentre era nel traffico della zona di Santa Lucia. A distanza di 6 anni, va a rilento il processo con l’imputazione di omicidio volontario per il carabiniere, ‘ancora in primo grado e l’ultima udienza celebrata e’ stata un anno fa’.
I genitori e gli amici aspettano ancora verità e giustizia per Ugo e così nel giorno della ricorrenza dell’uccisione hanno organizzato un sit in via orsini, dove avvenne il suo omicidio.
Aversa, corruzione su fondi pubblici: indagato il consigliere regionale Giovanni Zannini
Finanziamenti pubblici grazie a favori illeciti. È questo il cuore dell’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere che vede coinvolto il consigliere regionale della Campania, Giovanni Zannini (centrodestra). Per l’esponente politico sono scattati pesanti restrizioni: il giudice gli ha imposto il divieto di dimora non solo in Campania, ma anche in tutte le regioni confinanti, di fatto allontanandolo dalla sua sede istituzionale e bloccando di fatto il suo mandato elettorale. Le ipotesi di reato: “corruzione per l’esercizio della funzione”, “falsità materiale in concorso” e “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e illustrato in conferenza stampa, il consigliere regionale Zannini avrebbe spianato la strada a due imprenditori del settore caseario – anch’essi finiti sotto inchiesta con la misura del divieto di dimora in Campania – per realizzare un impianto di trasformazione del latte. Grazie all’intervento di Zannini, sarebbe stato concesso ai due imprenditori un maxi-finanziamento pubblico da 13 milioni di euro. Di questi, ben 4 milioni sarebbero già stati erogati come primo acconto.
L’opificio in questione dal 23 dicembre 2023 è sottoposto a sequestro. Il provvedimento nel 2025 è stato poi confermato anche dal Tribunale del Riesame e successivamente dalla Corte di Cassazione.
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Pescara, Insigne torna al gol nella vittoria contro il Palermo dopo 5.041 giorni
Il Pescara si gode Insigne. Dopo 5.041 giorni dopo torna al gol sotto la Curva Nord dello stadio Adriatico. Per la prima volta titolare in stagione, e con la fascia di capitano, ha segnato la rete del momentaneo 1-1 contro il Palermo. La partita è stata vinta dal Pescara 2-1 con il gol di Meazzi.
Quando è stato l’ultimo gol di Insigne con il Pescara? Il 12 maggio 2012, nel 2-0 contro il Torino in una vittoria firmata anche da Ciro Immobile. Sono passati 13 anni, 9 mesi e 29 giorni. Oggi la storia è ripartita, l’obiettivo è conquistare più punti possibili per la salvezza.
Addio a Rino Marchesi, il primo allenatore al Napoli di Diego Armando Maradona
Addio a Rino Marchesi. Il calcio piange la scomparsa dell’ex giocatore e allenatore. Ha avuto alle spalle una lunga carriera dove si è seduto sulle panchine di Napoli, Inter e Juventus. È stato il primo allenatore in azzurro di Diego Armando Maradona nella stagione 1984/85, la prima di Diego al Napoli.
Il cordoglio della SSC Napoli: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Rino Marchesi“.
Il Nottingham Forest non convoca Lucca: in tribuna contro il Brighton
Perdonali, perché non sanno. Lorenzo Lucca dopo un gol in una sconfitta per 3-1 con la maglia del Nottingham Forest qualche settimana fa scriveva questo su Instagram. Il centravanti di proprietà del Napoli, ma in prestito con diritto di riscatto al club inglese, aveva tutta la voglia di rispondere alle critiche ricevute in questa stagione.
Ma Lucca al Nottingham Forest si sta rivelando un flop. Non solo per le prestazioni in campo, ma anche per l’atteggiamento fuori. Tanto che è stato escluso dai convocati per la partita contro il Brighton di oggi alle 15:00, che il Nottingham ha perso 2-1. Per Lucca pesa sicuramente anche l’ultima prestazione contro il Fenerbahce in Europa League, fortemente negativa.
Missili su Dubai, l’appello dei napoletani: “Veniteci a prendere, abbiamo paura”
DUBAI – C’è una nutrita comunità di persone di origini campane che per vacanza o anche per motivi di lavori in questi giorni sono a Dubai. Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e la rappresaglia che ha portato a colpire uno degli hotel più famosi del mondo e anche l’aeroporto di Dubai, c’è allarme. Tutti i voli sono stati interrotti e non si conosce se e quando ripartiranno le tratte.
In questo video c’è l’appello di Gabriella Di Natale, una turista napoletana, che racconta i drammatici momenti che stanno vivendo a Dubai. La Farnesina è al lavoro, sul posto bloccato per i medesimi motivi, anche il nostro ministro della Difesa, Guido Crosetto. Era volato a Dubai, senza dare informazioni all’inteligence italiana, per recuperare la famiglia Ora anche lui è bloccato negli Emirati Arabi
Sal Da Vinci trionfa a Sanremo. Secondo è Sayf
SANREMO – Sal Da vinci conquista la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Secondo è Sayf. Il cantante napoletano è il vincitore grazie ai voti conquistati al termine di una settimana durante la quale la sua “Per sempre si” è diventata un autentico tormentone.
“Dedico questa vittoria alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina – ha detto Sal Da Vinci – è alla mia città, Napoli”.
Per la prima volta il vincitore è stato annunciato dal conconduttore del Festival e non dal conduttore, in questa circostanza da Laura Pausini.
LA CLASSIFICA FINALE DI SANREMO
1 SAL DA VINCI
2 SAYF
3 DITONELLAPIAGA
4 ARISA
5 FEDEZ E MARCO MASINI
6 NAYT
7 FULMINACCI
8 ERMAL META
9 SERENA BRANCALE
10 TOMMASO PARADISO
11 LDA E AKA7EVEN
12 LUCHE’
13 BAMBOLE DI PEZZA
14 LEVANTE
15 J-AX
16 TREDICI PIETRO
17 SAMURAI JAY
18 RAF
18 MALIKA AYANE
20 ENRICO NIGIOTTI
21 MARIA ATONIETTA E COLOMBRE
22 MICHELE BRAVI
23 FRANCESCO RENGA
24 PATTY PRAVO
25 CHIELLO
26 ELETTRA LAMBORGHINI
27 DARGEN D’AMICO
28 LEO GASSMANN
29 MARA SATTEI
30 EDDIE BROCK
Sanremo 2026, l’annuncio di Conti: “Stefano De Martino prossimo direttore artistico e conduttore del festival”
SANREMO – Era nell’aria da tempo ma Carlo Conti ha voluto sparigliare le carte annunciandolo in diretta con l’interessato: Stefano De Martino sarà il prossimo direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo. Durante la serata finale, Conti ha salutato De Martino presente in sala e poi davanti a milioni di italiani ha annunciato il nome del suo successore.
Tra applausi e standing ovation, De Martino si è commosso ed ha ringraziato COnti per “un gesto di generosità non scontata che non dimenticherò mai”. E poi ha aggiunto: “Non spegnere il telefono Carlo, avrò bisogno di te. Ora testa bassa e pedalare. Ciao Sanremo, ci vedremo presto”.
Hojlund su Lukaku: “Spero di giocare ancora insieme, sto imparando da uno come lui”
Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2:
“Sono davvero stanco perché ho usato tante energie in questa gara. Sono contento per la vittoria e dei tre punti, anche del gol: dal punto di vista della prestazione potevamo fare di più, ma sono comunque contento. Lukaku? Sono contento sia tornato al gol.
Stiamo provando a giocare insieme, come fatto in amichevole. Spero potremo giocare ancora una volta insieme, spero di seguire le indicazioni dello staff e del tecnico per migliorare ancora di più l’intesa in questo finale di campionato. Non so chi sarà il Pivot tra noi due (ride, ndr), sto però imparando giorno dopo giorno da un attaccante completo come lui“.
