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Zenita, presidio dei lavoratori: la Prefettura convoca un nuovo tavolo

Zenita, presidio dei lavoratori: la Prefettura convoca un nuovo tavolo

Si è concluso con l’impegno della Prefettura di Napoli a convocare in tempi stretti un nuovo tavolo di confronto tra sindacati e vertici aziendali il presidio dei lavoratori di Zenita Group. La protesta nasce dalla decisione dell’azienda, che secondo i manifestanti avrebbe beneficiato di fondi pubblici per progetti di ricerca e sviluppo, di chiudere il sito e trasferire il personale tra Roma e Salerno. Per questo i lavoratori chiedono anche l’intervento del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per verificare il rispetto degli impegni assunti.

Secondo i rappresentanti sindacali, inoltre, il piano non rappresenta un rilancio, perché la maggior parte degli addetti sarebbe destinata alla capitale e molti dipendenti, soprattutto ultracinquantenni e radicati sul territorio, sarebbero costretti ad affrontare ogni giorno lunghi spostamenti oppure a rinunciare al posto. Per Adele De Cocco della Fiom Cgil di Napoli e Andrea Tornincasa della segreteria Fim Cisl Napoli, si tratta di licenziamenti mascherati. (Interviste in video allegato)

America’s Cup, lavori nei tempi ma resta nodo pagamenti

America’s Cup, lavori nei tempi ma resta nodo pagamenti

I cantieri di Bagnoli per l’America’s Cup procedono secondo il cronoprogramma e, per alcune lavorazioni, risultano più avanzati rispetto alle previsioni. A verificarne lo stato è stato il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, nel corso di un sopralluogo con il sindaco di Napoli e commissario straordinario Gaetano Manfredi.  L’accelerazione dei lavori ha però fatto emergere la necessità di adeguare i flussi finanziari al ritmo del cantiere. Il governo sta quindi valutando una norma che consenta di anticipare le disponibilità di cassa, senza modificare l’ammontare complessivo delle risorse, così da garantire i pagamenti alle imprese ed evitare rallentamenti nei prossimi mesi. (interviste in video allegato). 

Poi a margine della conferenza il punto su opere e accoglienza. (interviste in video allegato).

Campania On Air, celebrata la prima Giornata delle Radio Libere della Campania

“Campania On Air – Giornata delle Radio Libere della Campania” è il titolo attribuito alla celebrazione promossa dalla Fondazione AdAstra in occasione del cinquantesimo anniversario della storica sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976 che sancì la fine del monopolio radiotelevisivo. L’iniziativa ha riunito decine di emittenti radiofoniche campane, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e operatori della comunicazione, trasformandosi in un momento di confronto sul presente e sul futuro dell’emittenza locale.

FRANCO PICARONE E CAROLA BARBATO

Tra i protagonisti del dibattito il consigliere regionale Franco Picarone, promotore della legge regionale che ha istituito la Giornata delle Radio Libere in Campania. “Le radio locali fanno informazione di prossimità e rappresentano un patrimonio di libertà che va sostenuto”, ha dichiarato, annunciando l’intenzione di rafforzare la normativa con nuove iniziative, tra cui un Festival delle Radio Libere e misure dedicate al settore editoriale. La presidente del Corecom Campania, Carola Barbato, ha invece richiamato l’attenzione sulla crisi che attraversano le emittenti locali, sottolineando la necessità di accompagnarle nella transizione tecnologica per salvaguardare il pluralismo dell’informazione.

ENZA AMATO E LELLO SAVONARDO

La presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, ha ricordato il valore culturale e civile delle radio libere, evidenziandone anche il contributo nella diffusione della cultura della legalità. Dall’Università Federico II, il docente Lello Savonardo ha ribadito il ruolo centrale della radio come mezzo capace di rinnovarsi, ricordando l’esperienza di F2 Radio Lab nella formazione dei giovani.

“LE VOCI DELLA CAMPANIA”

Nel corso della manifestazione sono stati assegnati i riconoscimenti “Le Voci della Campania”. Premiati Radio Amore, Point Break di Radio Capri, F2 Radio Lab, Radio Siani, Radio Bussola 24 e Antonio Giardullo, direttore ed editore di Radio Alfa, al quale è stato conferito il Premio alla Carriera. L’iniziativa ha confermato il ruolo delle radio locali come presidio di informazione, partecipazione e identità territoriale, rilanciando la necessità di politiche di sostegno per un settore chiamato ad affrontare le sfide della trasformazione digitale senza perdere la propria funzione sociale.

Napoli, il programma del ritiro di Castel di Sangro: allenamenti, tre amichevoli internazionali e tre eventi serali

Il Napoli dal 30 luglio al 13 agosto sarà a Castel di Sangro per il secondo ritiro pre-campionato. Durante questo periodo, svolgerà gli allenamenti allo stadio Teofilo Patini, a porte aperte o chiuse, in base al programma sotto indicato. Sarà disponibile anche un Village con uno store presso il palazzetto dello sport. Tre amichevoli internazionali contro Osasuna, Celta Vigo e Aris Salonicco e tre eventi serali: un incontro con quattro calciatori, uno con lo staff di Allegri e la presentazione della squadra.

Il programma degli allenamenti del Napoli a Castel di Sangro

Il programma del Napoli nel ritiro di Castel di Sangro

Le prenotazioni a ogni singolo allenamento saranno aperte dalle ore 10:00 del giorno precedente, fino a esaurimento posti.

Le amichevoli del Napoli a Castel di Sangro

  • Mercoledì 5 agosto alle ore 18:30 Napoli-Osasuna presso lo “Stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro”
  • Sabato 8 agosto alle ore 21:00 Napoli-Celta Vigo presso lo “Stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro”
  • Mercoledì 12 agosto alle ore 21:00 Napoli-Aris Salonicco presso lo “Stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro”

Ravello Festival, successo per l’Orchestra Sinfonica Rai. Il 31 luglio arriva Kent Nagano con il “Ring” di Wagner

Un viaggio tra il vigore ritmico del Novecento e il grande sinfonismo russo ha caratterizzato il concerto che venerdì scorso ha animato il Belvedere di Villa Rufolo nell’ambito del Ravello Festival. Protagonista della serata l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Emmanuel Tjeknavorian, che ha proposto un programma di forte impatto espressivo, capace di unire linguaggi musicali differenti in un unico percorso narrativo.

La prima parte del concerto è stata dedicata ad Aram Chačaturjan, con le suite tratte dai balletti Gayaneh e Spartacus, pagine che alternano energia ritmica, lirismo e intensità teatrale. Nella seconda parte spazio ai Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij nella celebre orchestrazione di Maurice Ravel, una delle versioni più apprezzate del capolavoro pianistico, eseguita valorizzandone la straordinaria ricchezza timbrica e la potenza evocativa.

A sostenere la realizzazione dell’evento è stata Veolia, Partner per l’Eredità della Terra del Ravello Festival, che conferma il proprio impegno a favore di una proposta culturale capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico con i temi della sostenibilità.

L’attenzione del Festival è ora rivolta al prossimo appuntamento in programma venerdì 31 luglio sul Belvedere di Villa Rufolo. Sul podio salirà Kent Nagano alla guida della Dresdner Festspielorchester e del Concerto Köln per uno degli eventi più attesi della rassegna: il progetto dedicato al Ring di Richard Wagner.

Il pubblico potrà ascoltare il prologo e il primo atto della Götterdämmerung, interpretati con strumenti storici e secondo le prassi esecutive dell’epoca del compositore. Un’esperienza musicale che punta a restituire il suono originario immaginato da Wagner e che rappresenta uno dei momenti di maggiore rilievo dell’edizione 2026 del Ravello Festival.

Euro 2032, De Luca candida l’Arechi di Salerno: “Presentiamo il dossier alla UEFA”

Salerno vuole Euro 2032. Il sindaco Vincenzo De Luca vuole candidare lo stadio Arechi tra i cinque che verranno scelti per ospitare gli Europei di calcio del 2032 che verranno ospitati insieme alla Turchia. Lo ha fatto sapere attraverso delle dichiarazioni riportate dall’ANSA: “Crediamo che sia importante in questi tempi favorire la pratica sportiva, offrire ai nostri giovani la possibilità di incontrarsi, di vivere anche eventi agonistici e di maturare valori positivi di rispetto, di solidarietà fra di noi. È un programma ambizioso ma stiamo lavorando veramente all’ultimo respiro per completare la nostra impiantistica ordinaria”, dice De Luca.

Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città ha detto: “Sapete che fra gli obiettivi che abbiamo c’è anche quello di realizzare la ristrutturazione generale dello stadio Arechi e rifare completamente il campo Volpe. Questo programma va avanti comunque. Abbiamo cercato di aggiungere a questo programma la proposta che avanziamo all’Uefa per candidare Salerno ad
ospitare gli eventi calcistici degli europei 2032″.

Verrà presentato il dossier: “Entro il mese di luglio dobbiamo presentare il dossier che motiva la nostra candidatura, il dossier è composto dalla parte sportiva, dall’impiantistica, ma anche da una relazione che riguarda la mobilità, l’accoglienza, il sistema alberghiero, cioè una descrizione di tutte le caratteristiche che ha il nostro territorio per accogliere delegazioni dal resto d’Europa. Riteniamo di avere una proposta forte, anche perché siamo la città che è più avanti dal punto di vista dell’impiantistica sportiva, abbiamo una gara che è in corso, un lavoro che è in corso. Ma ripeto, viviamo questa candidatura con grande serenità perché i nostri lavori andranno avanti comunque”.

Calciomercato Napoli, Badiashile nome concreto: ma spunta un ritorno a sorpresa per Manna, era già stato accostato

Il Napoli può sfruttare l’occasione di mercato rappresentata da Benoit Badiashile. Il difensore è in uscita dal Chelsea, che ha già detto di sì al Napoli e al giocatore. Secondo quanto riferito da Il Mattino, però, servirà capire quanto verrà a costare tra prestito oneroso ed eventuale riscatto. Tra le opzioni, oltre ai soliti Gatti e Tiago Gabriel, spunta anche Todibo del West Ham, che in più di un’estate è stato accostato al Napoli.

“Una occasione di mercato: i contatti Napoli-Londra con gli agenti del calciatore non sono mancati in queste ore, il Chelsea ha già detto sì al Napoli e anche il calciatore. Resta da capire quanto servirà investire tra prestito oneroso e eventuale riscatto. Ma nella lista di mercato napoletana restano altri profili: quello di Jean-Clair Todibo del West Ham, altra possibile occasione di mercato che piace a Manna e anche al Napoli da anni. Il suo profilo più volte è stato accostato agli azzurri. Quelli di Federico Gatti della Juventus e Tiago Gabriel del Lecce. Profili diversi tra loro, ma che possono risultare soluzioni accessorie”.

Calciomercato, sorpresa Theo Hernandez: si è offerto al Napoli! La risposta del ds Manna

Theo Hernandez si è offerto al Napoli. O meglio, il suo procuratore Manuel García Quilón vorrebbe farlo rientrare in Italia dall’Arabia Saudita e ha fatto una chiamata a Juventus e Napoli per capire se sono interessati. Alle giuste condizioni potrebbe rientrare a giocare in Serie A dopo la lunga esperienza al Milan. Lo riferisce l’edizione di oggi di Tuttosport:

“Theo Hernandez spera di rientrare. Di riaffacciarsi al grande calcio e di riprendere in mano una carriera che a quasi 29 anni è tutt’altro che sul viale del tramonto. L’ha dimostrato con la Francia: Theo Hernandez se sta bene ha ancora il suo perché. Ha fisicità e tecnica per dire ancora la propria ad altissimi livelli. Sogna, in particolare, un ritorno in un top club europeo. Per ora l’agente Manuel García Quilón l’ha proposto in Italia: alla Juve e al Napoli.

L’ha offerto, l’ha messo sul tavolo e ha fatto capire che alle giuste condizioni può rimettersi in gioco in Serie A. L’ha specificato anche a Ricky Massara, felice di toccare con mano la voglia di Theo di tornare ad essere un padrone assoluto della fascia sinistra.

Quilón si è fatto sentire anche con Giovanni Manna a Napoli. Risposta? Vediamo. Un po’ la stessa frase datagli in pasto dal nuovo capo dell’area sportiva bianconera. Il ritorno di Theo Hernandez in Europa è certamente più facile da orchestrare in Premier League, in Italia le cifre del francese classe ‘97 fanno tremare i polsi di qualsiasi dirigenza”.

 

Contratti in scadenza per ricercatori istituto Pascale, presidio di protesta fuori al Regione

Contratti in scadenza per ricercatori istituto Pascale, presidio di protesta fuori al Regione

Anni di studio, sacrifici e impegno professionale e ora il rischio concreto di ritrovarsi senza lavoro. Per questo i 44 lavoratori della ricerca e i borsisti dell’Istituto Pascale si sono riuniti in presidio davanti alla sede della Regione Campania, in via Santa Lucia a Napoli.

Assunti grazie ai fondi del PNRR, hanno contribuito a potenziare l’attività scientifica del polo oncologico campano, ma i primi contratti cominceranno a scadere già ad agosto senza che sia stata ancora individuata una soluzione.

Queste le testimonianze dei ricercatori Gaetano della Volpe e di Fabrizio Licitra: (Interviste nel video allegato).

La FP CGIL, come spiega il segretario cittadino Antimo Morlando, chiede una proroga immediata e l’avvio di un percorso di stabilizzazione: (Interviste nel video allegato).

 

Movida a Napoli, approvata nuova delibera: ecco il parere di residenti e gestori

Movida a Napoli, approvata nuova delibera: ecco il parere di residenti e gestori

La movida a napoli continua a dividere. Da una parte i residenti, che chiedono riposo e sicurezza; dall’altra i gestori dei locali, che difendono lavoro e attività economiche. In mezzo c’è il Comune, chiamato a trovare un equilibrio che appare sempre più difficile.

Palazzo San Giacomo ha ora avviato il procedimento per una nuova ordinanza nelle principali aree della vita notturna. Tra le misure previste ci sono lo stop all’asporto di alcolici da mezzanotte alle sei e la chiusura degli esercizi all’una dalla domenica al giovedì, alle due il venerdì e alle tre il sabato.

Per i comitati dei residenti si tratta di un passo indietro rispetto alle precedenti restrizioni, come spiega Salvatore Bellisario: (Intervista nel video allegato).

Ma la soluzione non convince pienamente neppure alcuni esercenti. Tra loro Luca Coda, titolare di un locale del centro storico: (Intervista nel video allegato).

Il procedimento arriva dopo la delibera di indirizzo approvata dal Consiglio comunale, al termine di mesi di rinvii, divisioni e passaggi a vuoto. È l’ultimo capitolo di uno scontro che dura da anni ed è arrivato più volte davanti al Tar, con i giudici che hanno imposto al Comune di intervenire contro  il rumore notturno.