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Incendio La Torrente, AGGIORNAMENTO sparati fuochi artificio

Drammatico incendio nella fabbrica di pomodori La Torrente a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli.

FIAMME ALTE E ARIA IRRESPIRABILE NELLA CITTADINA DEL NAPOLETANO

Le fiamme hanno avvolto lo stabilimento e sono ancora in azione i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. La colonna di fumo è davvero enorme e si teme per l’incolumità dei cittadini che abitano nella zona e anche nel centro di Sant’Antonio Abate.

Da accertare le cause dell’incendio. Tra le ipotesi anche l’accensione di un fuoco di artificio nei pressi della fabbrica.

CHIESTO INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE PER I RESIDENTI DELLA ZONA

“Abbiamo chiesto un ulteriore intervento del 118, potenziato i soccorsi sul territorio e chiesto l’intervento di Italgas ed Enel per evitare ulteriori disagi. Stiamo evacuando anche le abitazioni limitrofe in via precauzionale”. Lo afferma Ilaria Abagnale, sindaca di Sant’Antonio Abate, sul posto del drammatico rogo.

“I soccorsi sono attivi – aggiunge Ilaria Abagnale – e abbiamo chiesto l’ausilio anche degli operatori di Castellammare di Stabia accanto alla nostra Protezione civile. Inoltre, ci stiamo attrezzando per le forniture di acqua e qualsiasi cosa possa servire ai residenti”

 

 

Incendio Venere degli stracci, la miccia è il disagio sociale

Salvo nuovi sviluppi delle indagini, è stato un 32 enne senza dimora a incendiare la Venere degli stracci. Non lo sfregio operato da una baby gang, prima ipotesi formulata all’origine dell’incendio che ha distrutto alle 5.30 di ieri mattina l’opera di Pistoletto in piazza Municipio. Né tantomeno qualche giovane influencer napoletano, maniaco delle sfide social.

ESTATE E DISAGIO SOCIALE UN MIX INCENDIARIO

Due emergenze della città di sicuro, ma la causa è una terza (emergenza), anche se sottovalutata: quella dei tanti clochard che vivono e dormono per strada e che tante difficoltà hanno creato negli ultimi mesi all’amministrazione comunale.

LA TESTIMONIANZA DELLA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO

Un numero cresciuto in maniera esponenziale dopo la pandemia, dice la responsabile dei servizi per i senza fissa dimora della Comunità di Sant’Egidio, Benedetta Ferone e che ora, con l’arrivo dell’Estate, si scontra con la diminuzione dei servizi, a loro dedicati, dovuta alla penuria di volontari.

Un’emergenza che andrebbe affrontata individualmente, considerato che tra i tanti senza tetto non sono pochi quelli che hanno problemi di tossicodipendenza o legati a patologie psichiatriche.

“Valori Metroquadro”, nuovo osservatorio per il mercato immobiliare

Le proteste degli studenti per gli affitti, le difficoltà di reperire case in locazione, la normativa europea sul green che rischia di suddividere il mercato immobiliare in case di serie a e di serie b. E poi gli effetti post Covid, l’aumento dei costi delle materie prime a causa del conflitto in Ucraina e la forte domanda di locazioni nelle città turistiche. E come se non bastasse anche l’aumento dei tassi dei mutui.

NUOVO OSSERVATORO SUI VALORI IMMOBILIARI

Come affrontare questi temi? La risposta del Distretto provinciale di Napoli di Fimaa è racchiusa nel nuovo Osservatorio sui valori immobiliari denominato “Valori Metroquadro” presentato ufficialmente nel corso di un convegno presso l’Iav Club di via Nazario Sauro.

L’ANALISI DEL PRESIDENTE FIMAA VINCENZO DE FALCO

Ma quale è lo stato di salute del mercato immobiliare a Napoli? Lo analizza il presidente Fimma Campania Napoli Vincenzo De Falco. Altro tema riguarda le locazioni sia di case che di esercizi commerciali e capannoni. A parlarne la broker immobiliare Annarita Arcone.

Nuovo store SSC Napoli, tifosi all’assalto a Chiaia

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Nel giorno dell’annuncio del nuovo Ds del Napoli, Mauro Meluso, il club ha inaugurato il primo store nel centro della città. Folla, entusiasmo e tifosi in fila per acquistare la maglia con il tricolore.

TAGLIO DEL NASTRO INAUGURALE ALLE 19:26

Taglio del nastro affidato a Valentina De Laurentiis, figlia del presidente e stilista del club. Il patron, a differenza di quanto annunciato, non ha partecipato all’evento. La voce ufficiale del Napoli è stata affidata a Tommaso Bianchini, direttore commerciale.

TIFOSI IN FILA DA ORE PER ACQUISTARE LA NUOVA MAGLIA

Pochi minuti dopo l’apertura il negozio è stato invaso da una gran folla di persone che hanno acquistato la nuova maglietta della squadra, sia nella versione azzurra che in quella bianca, con lo scudetto tricolore dei Campioni d’Italia stampato al centro.

Lungo Via Calabritto si è fornata una lunga coda di persone in attesa di poter entrare nello Store per procedere all’acquisto delle nuove divise.

Ladri di biciclette in trasferta a Sorrento, arrestati per due furti in 24h

Neorealismo atto secondo. Dalla Roma del Dopoguerra raccontata da Vittorio De Sica alle strade (care anche al registra romano) di Sorrento e Massa Lubrense il titolo è sempre lo stesso: Ladri di biciclette. Anche se il furto, nel caso odierno è di due performanti bici elettriche il cui valore supera i mille euro. Così l’arresto di due uomini, il primo proveniente da Airola, in provincia di Benevento e l’altro da Casalnuovo, nel Napoletano.

I carabinieri delle locali stazioni di Sorrento e Massa Lubrense hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina.

I due sono stati sottoposti alla misura di custodia con braccialetto elettronico.

I FURTI NEL PARCHEGGIO DI UN SUPERMERCATO A SORRENTO E IN RESIDENZA PRIVATA

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri, il 16 aprile scorso i due uomini avrebbero rubato una bicicletta a pedalata assistita, che era parcheggiata nei pressi di un supermercato nella zona centrale di Sorrento.

Il giorno seguente, un ulteriore furto è stato commesso a Massa Lubrense. Stando alle ricostruzioni degli investigatori dell’Arma, sembra che soltanto uno dei due indagati sia stato coinvolto in questo episodio. L’uomo avrebbe rubato una bicicletta elettrica dal parcheggio antistante una residenza privata dopo aver forzato la catena di sicurezza che la teneva ferma.

Posillipo, schiaffi alla ragazza: IL VIDEO della brutale aggressione

Una scena terribile, filmata dal balcone. Lui che litiga con la sua fidanzata, forse, e la schiaffeggia ripetutamente. E’ notte e via Orazio è poco trafficata. Lei prova a discutere, ma lui continua con la forza. Poi all’improvviso arrivano gli angeli custodi. Un gruppo di ragazzi che sfida l’aggressore, già in auto pronto a continuare probabilmente la violenza da qualche altra parte con la sua malcapitata compagna. I ragazzi provano a far uscire l’uomo dall’auto. Ma non finisce in rissa. Perché altre ragazze accorse bloccano i loro compagni.

ACCADE IN VIA ORAZIO NEL QUARTIERE POSILLIPO DI NAPOLI

Ancora un episodio di violenza ai danni delle donne. Da far vedere per riflettere e sopratutto per aiutare chi non ha la forza di denunciare. Allora ben vengano le riprese con il telefonino necessarie per identificare gli aggressori e per mettere in guardia chi usa le mani per “ragionare” con il proprio partner. Le immagini – fa sapere il deputato Francesco Emilio Borrelli che ha ricevuto le sequenze filmate – sono state immediatamente inviate alle forze dell’ordine.

 

Prestiti pubblici per noleggiare yacht, nei guai azienda nel Napoletano

Chiedevano finanziamenti pubblici vantando solidità economica inesistente per noleggiare lo yacht per le vacanze, invece di investirli nella società che produce farinacei a Caivano, in provincia di Napoli.

Lo ha scoperto il Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito di un indagine sul fallimento di una società titolare di un noto marchio di prodotti per l’alimentazione.

SEQUESTRO DEL GIP DI BENI E IMMOBILI PER 3,7 MLN DI EURO

Il gip del Tribunale di Napoli Nord ha disposto il sequestro di quote societarie, 30 immobili e 19 terreni, per un valore di 3,7 milioni di euro.

Ai soci e agli amministratori indagati di questa società, in totale quattro persone, tra cui due fratelli (uno residente a Capodrise, in provincia di Caserta, l’altro a Caivano) è stato notificato un obbligo di dimora per i reati di bancarotta fraudolenta, ricorso abusivo al credito e malversazione di erogazioni pubbliche.

Gli indagati sono accusati di avere depauperato il patrimonio sociale dell’azienda in crisi in favore di un’altra società con sede a Modena trasferendo attrezzature e macchinari affinchè le attività proseguissero senza soluzione di continuità.

BENI DI LUSSO CEDUTI PER EVITARE L’ESCUSSIONE FALLIMENTARE

Il valore dei beni destinati alla nuova società sono stati stimati in oltre 2 milioni di euro. Gli indagati, inoltre, hanno anche ceduto a una società immobiliare – considerata dagli inquirenti la cassaforte di famiglia – i beni aziendali di maggior valore e veicoli di lusso (Audi modelli Q8, R8 e A1) in precedenza appartenenti alla società destinata alla bancarotta che nel frattempo era stata intestata a un prestanome.

 

Allarme vacanze nel Cilento: aumentano i casi di tubercolosi bovina

“Sempre più in crescita nel Salernitano dei casi di tubercolosi bovina tra gli animali”. Ha lanciare l’allarme in piena stagione turistica e in vista del sold out di agosto è il presidente dell’Associazione italiana coltivatori di Salerno, Donato Scaglione.

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA

“Nonostante l’attenzione della Regione al settore agricolo e al comparto bufalino – spiega Scaglione – siamo preoccupati dalle crescenti segnalazioni che ci arrivano dai nostri tecnici e che evidenziano come, negli ultimi tempi, si stia registrando un significativo aumento dei casi di tubercolosi bovina nelle aree collinari e montane dell’Alta Valle del Sele, dei Monti Picentini e del Cilento interno.

TRA LE CAUSE ANCHE L’AUMENTO DI CINGHIALI, CERVI E CAPRIOLI

I dati epidemiologici del periodo gennaio-giugno 2023 – scrive Scaglione in una lettera urgente inviata alla Regione Campania – confermano che tale problematica interessi quasi tutti gli allevamenti, registrando 30 focolai nel territorio salernitano, su 32 focolai in corso in tutta la regione Campania e contro i 70 attivi in tutta Italia. Rispetto all’analisi di tali dati – sottolinea il presidente AIC Salerno – esiste un fondato sospetto che tali casi siano legati anche all’aumento della fauna selvatica quali cinghiali, cervi e caprioli”.

Incinta al nono mese, morta in incidente stradale nel Salernitano

Avrebbe partorito tra pochi giorni Francesca Calandrello, la giovane mamma di 27 anni morta per le gravissime ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto a Sant’Arsenio, in provincia di Salerno.

NULLA DA FARE ANCHE PER LA BIMBA CHE PORTAVA IN GREMBO

Morta anche la bimba che portava in grembo. L’incidente si è verificato nei pressi dello stadio comunale di Sant’Arsenio. L’auto a bordo della quale viaggiava la puerpera si è scontrata con un pulmino a nove posti. La donna è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno in condizioni disperate. Francesca è morta dopo alcune ore.

Diritti Serie A: multa record a Dazn di 7mln

L`Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria relativa ad alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn sulla trasmissione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024. In base ai ricavi derivanti alle due società dalla commercializzazione dei diritti televisivi per la stagione 2021-2022, l`Autorità ha sanzionato Tim per 760.776,82 euro e Dazn per 7.240.250,84 euro.
Si ricorda che, per il triennio 2021-2024, a seguito della gara indetta dalla Lega Calcio nel 2021, il titolare dei diritti tv è Dazn.

SANZIONATO L’ACCORDO TRA DAZN E TIM PER ACCORDI DI BUNDLE

Secondo l`Autorità l’accordo, che prevedeva l’esclusiva a favore di Tim e il divieto di partnership con suoi concorrenti nel settore delle telecomunicazioni, poteva determinare effetti dannosi per le dinamiche competitive in atto nel settore delle TLC nei mercati dei servizi di connettività e della vendita al dettaglio dei servizi televisivi a pagamento. In virtù dell’accordo, infatti, Tim ha commercializzato un’offerta in bundle non replicabile dai suoi concorrenti, comprensiva dei contenuti di TimVision e di Dazn e del servizio di connettività.

Si trattava, inoltre, di un’offerta suscettibile di sottrarre ai concorrenti di Tim, attivi nei mercati delle comunicazioni elettroniche, la possibilità di associare ai propri servizi di connettività contenuti di particolare pregio, come i diritti per la visione delle partite del campionato di Serie A per il triennio 2021-2024, limitando la capacità di esercitare una pressione concorrenziale nei confronti della stessa Tim. Peraltro alcune clausole risultavano idonee a limitare le opzioni commerciali di Dazn in relazione allo sviluppo di offerte di contenuti audiovisivi su altre piattaforme tecnologiche.

SOTTO ACCUSA L’ESCLUSIVA CON TIM PER ESCLUDERE ALTRE PIATTAFORME

Gli effetti dell’accordo, con particolare riferimento a quelli derivanti dall’esclusiva, sono durati circa un mese, in quanto sterilizzati dal tempestivo avvio del procedimento istruttorio da parte dell’Autorità avvenuto il 6 luglio 2021. Il contestuale sub-procedimento cautelare, intervenuto a ridosso dell’avvio della prima stagione calcistica del triennio 2021-2024, ha infatti impedito il protrarsi degli effetti dell’intesa, in quanto ad agosto 2021 Tim e Dazn hanno interrotto l’applicazione delle clausole contestate. L’originario accordo è stato poi sostituito da un nuovo contratto, stipulato il 4 agosto 2022, che ha eliminato del tutto l’esclusiva.

In tal modo, si è consentito a tutti gli operatori interessati, tra i quali Sky, di concludere partnership con Dazn e, quindi, di offrire in combinazione servizi di connettività e contenuti audiovisivi relativi al campionato di calcio di Serie A.