Home Blog Page 918

Reggia di Caserta, visite notturne per anteprima “Un’ Estate da Re”

Apertura straordinaria giovedì 13 luglio in notturna degli Appartamenti reali della Reggia di Caserta, in occasione della serata inaugurale di Un’Estate da Re.

OTTAVA EDIZIONE CON ANTEPRIMA IN STREAMING PER I 250 ANNI DI VANVITELLI

Si tratta dell’ottava edizione di questa rassegna che avrà inizio con un evento in streaming dedicato alle Celebrazioni vanvitelliane per commemorare i 250 anni dalla morte di Luigi Vanvitelli, uno dei più grandi artisti del XVIII secolo italiano ed europeo.

Durante il crepuscolo i visitatori avranno l’opportunità di esplorare il primo piano del maestoso Palazzo Reale, attraversando gli ambienti suggestivi della Corte e degli Appartamenti.

Saranno aperte le Sale Vanvitelli, situate nelle retrostanze della Sala delle Guardie del Corpo, dove sarà possibile ammirare un’esposizione che celebra l’eredità straordinaria, sia materiale che immateriale, di questo genio del Settecento.

IL PERCORSO CON LE VISITE PREVISTE IN NOTTURNA

Il percorso prosegue nell’ala dell’Ottocento, recentemente restaurata, dove si potrà visitare la Sala del Consiglio, le retrostanze dell’800, la Sala delle culle, l’anticamera e la Cappellina di Pio IX, oltre alle camere da letto e alle anticamere appartenute a Gioacchino Murat e Francesco II. Durante la passeggiata serale, i visitatori avranno l’opportunità di scoprire gli spazi più intimi dei regnanti, per poi proseguire verso la Biblioteca Palatina e la Sala del Presepe.

ACCESSO ANCHE A TERRAE MOTUS ALL’INTERNO DELLA REGGIA

Questo itinerario unico permetterà ai visitatori di apprezzare anche le meravigliose opere d’arte della collezione Terrae Motus, rendendo l’esperienza ancora più ricca e affascinante. Non perdete l’opportunità di immergervi nella storia e nella bellezza di uno dei gioielli architettonici più importanti d’Italia.

Auto sequestrate, firmato in Prefettura accordo per la custodia

Procedure più veloci per la custodia e l’acquisto di veicoli oggetto di provvedimento di sequestro amministrativo per violazione del Codice della Strada. E’ questo l’obiettivo dell’accordo siglato oggi presso il Palazzo di Governo di piazza Plebiscito tra il prefetto Claudio Palomba, Mario Parlagreco, direttore dell’Agenzia regionale Campania del Demanio e Giuseppe Balsamo, rappresetante legale della società Ambiente & Servizi srl.

SISTEMA CHE EVITA LE LUNGAGGINI DELLA CONFISCA

Il contratto stipulato che fa seguito ad altro analogo, scaduto di recente, prevede l’immediato trasferimento di proprietà del veicolo al custode-acquirente evitando le lungaggini previste dal normale iter di confisca.

Nello specifico il sistema prevede che, a seguito  di sequestro o di fermo del veicolo – nel caso di violazioni reiterate al Codice della Strada – il veicolo venga affidato alla ditta affidataria del servizio corredata della documentazione fotografica di riferimento.

PROCEDURE RAPIDE PER LA VENDITA AL CUSTODE GIUDIZIARIO

La Prefettura acquisisce immediatamente dall’Agenzia del Demanio la stima del valore del veicolo sequestrato e provvede ad alienarlo al custode acquirente che corrisponde all’Erario il prezzo stimato.

Il sistema così concepito pertanto garantisce un flusso economico costante allo Stato nonché un risparmio sulle spese di custodia da corrispondere alle società addette al servizio di recupero e custodia di veicoli.

Molo San Vincenzo, ecco la promenade più bella del mondo

Una passeggiata mozzafiato di 2,5 chilometri ammirando il mare di Napoli dal Molo San Vincenzo.

Il sindaco Gaetano Manfredi e Luca Andreoli, Amministratore delegato di Difesa Servizi che si occupa di valorizzare gli asset del ministero non più utili ai fini militari hanno firmato il contratto di concessione della porzione di Base Navale necessaria alla realizzazione della passeggiata.

FIRMATO IL CONTRATTO DI CONCESSIONE TRA COMUNE E DIFESA SERVIZI

Le destinazioni d’uso del Molo San Vincenzo quali saranno dunque? Turistiche, da diporto e per la movida, ma anche per la valorizzazione dell’artigianato e degli antichi mestieri. L’appuntamento per l’apertura della passeggiata è segnata da cronoprogramma nel 2024.

Protesta metalmeccanici, sit-in davanti Prefettura di Napoli

Difendere salari e occupazione. Davanti la prefettura di Napoli sit-in dei sindacati promosso da Fim Fiom e Uilm. Uno sciopero unitario delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici per dire al governo che vanno messe in campo subito politiche industriali a difesa dei posti di lavoro.

TAPPA DI UN PERCORSO DI MOBILITAZIONE NAZIONALE

Lo sciopero è una tappa del percorso di mobilitazione che a livello nazionale stanno facendo numerose realtà industriali soprattutto del Sud dove sono tante le vertenze ancora in atto.

Nel Napoletano si pensi a Wirlpool, Fiat e tante realtà anche cantieristiche. Silvia Simoncinci, segretaria nazionale Fiom Cgil, ha parlato del momento di grossa crisi.

Tassi sui mutui per la casa, superata quota 4,5 per cento

A maggio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie si sono collocati al 4,58 per cento (4,52 ad aprile). La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 29 per cento (41 nel mese precedente). Lo ha reso noto la Banca d’Italia.

Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,43 per cento (10,29 nel mese precedente).

I TASSI PASSIVI SUI DEPOSITI ALLO 0,67 PER CENTO

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 4,81 per cento (4,52 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 5,14 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,52 per cento.

I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,67 per cento (0,64 nel mese precedente).

IN AUMENTO I PRESTITI ALLE FAMIGLIE

Inoltre secondo le rilevazioni statistiche di Bankitalia i prestiti alle famiglie sono aumentati dello 0,8 per cento sui dodici mesi (1,4 nel mese precedente).  Mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 2,9 per cento (-1,9 nel mese precedente).

I depositi del settore privato sono diminuiti del 4,3 per cento sui dodici mesi (-3,4 in aprile), ma la raccolta obbligazionaria è aumentata del 13,2 per cento (9,4 in aprile).

Ecomafie, scudetto Campania per illegalità ambientali

In Campania nel 2022 le ecomafie continuano ad affondare le loro radici nell’ambiente, spinte da interessi trasversali in cui si intrecciano sempre di più criminalità ambientale, economica e organizzata in un triangolo perfetto. Nel 2022 in Campania i reati contro l’ambiente sono stati 4.020 (13,1% del totale nazionale), con una riduzione rispetto al 2021, quando erano stati ben 4.149. Il “primato” nazionale riguarda anche le persone denunciate (3.358), mentre sono 12 le persone arrestate e 995 i sequestri . A livello provinciale Roma con 1.315 illeciti si conferma quella con più reati ambientali, seguita dalla Provincia di Napoli, con 1.315 reati accertati( erano 1058 lo scorso anno), 1.176 persone denunciate, una persona arrestata e 532 sequestri. Segue Avellino con 656 illeciti ambientali, 511 persone denunciate e 54 sequestri. In Provincia di Salerno sono stati 683 i reati con 569 persone denunciate, 3 persone arrestate e 155 sequestri. Chiudono la classifica Caserta con 414 reati, 341 persone denunciate, 2 arresti e 156 sequestri e Benevento con 126 reati, 72 persone denunciate , 6 arrestate e 59 sequestri effettuati.

IL VALORE DEI BENI SEQUESTRATI

Nel 2022 le forze dell’ordine e le Capitanerie di porto hanno applicato per 225 volte i delitti contro l’ambiente, inseriti nel Codice penale grazie alla legge 68 del 2015, portando alla denuncia di 276 persone e a 45 arresti. Sono stati 108 i beni sottoposti a sequestro per un valore complessivo di oltre 112 milioni di euro.

IL COMMENTO DI LEGAMBIENTE CAMPANIA

“Il quadro che emerge Rapporto Ecomafia 2022 – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- conferma il lavoro importante svolto da forze dell’ordine, Capitanerie di porto, enti di controllo e magistratura. E dovrebbero sollecitare risposte coerenti ed efficaci da parte di chi ha responsabilità politiche e istituzionali. Mai come in questo momento storico si devono alzare le antenne per scovare inquinatori ed ecomafiosi. E bisogna farlo presto, dentro e fuori i confini regionali e nazionali, perché stiamo entrando nella fase operativa del PNRR. In Campania presto si apriranno i cantieri agognata transizione ecologica e tutti, la politica in primis, devono svolgere un ruolo importante perché la transizione ecologica sia pulita anche nella fedina penale, come prevede l’aggiornamento della direttiva sulla tutela dell’ambiente, da approvare entro la fine della legislatura europea ”.

IL CICLO DEI RIFIUTI

E’ la Campania con 1.259 reati quasi un quarto di quanto verbalizzato in tutto il paese, a guidare la classifica degli illeciti accertati nel 2022. Sono state 994 le persone denunciate, e ben 501 i sequestri. A livello provinciale ben 3 province si posizionano nelle prime cinque: la Provincia di Napoli con 329 reati accertati si piazza al primo posto a livello nazionale, Caserta al terzo posto con 237 reati seguita al quinto posto da Avellino con 148 reati. Nella top ten anche la Provincia di Salerno in settima posizione e 135 infrazioni accertate.

IL CICLO DEL CEMENTO

Anche nel 2022 i numeri dell’attività di controllo e repressione delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto ci raccontano una regione pesantemente condizionata dal ciclo illegale del cemento. Fatti i calcoli, i numeri sono impressionanti La Campania conquista il triste primato a livello nazionale con 1.747 reati in aumento (erano 1237 lo scorso anno), con 1.855 persone denunciate, 9 arresti e ben 283 sequestri.

AVELLINO CAPITALE DEL CEMENTO ILLEGALE

La Provincia di Avellino conquista, per il secondo anno consecutivo, lo scudetto del cemento illegale con 445reati(erano 389 lo scorso anno). Vicecampione d’Italia è la Provincia di Napoli con 356 reati, quarta la Provincia di Salerno con 261 reati accertati segue Caserta al ventesimo posto con 99 reati.

Chiude Benevento con solo 41 reati. Parliamo di un concentrato di interessi che accanto al rilevante capitolo che riguarda i fenomeni illegali negli appalti, ad alimentare la filiera illecita del calcestruzzo c’è l’abusivismo edilizio che, nonostante si mantenga su livelli pressoché costanti ormai da qualche anno, vede sorgere comunque migliaia di nuovi abusi ogni anno. Abusi che, stante l’esiguo numero di abbattimenti compiuti dai Comuni, si sommano a quelli precedenti e restituiscono la fotografia di un Paese che soprattutto nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa ha le sue “fondamenta” nel ciclo illegale del cemento.

Borghi che passione, al via il contest fotografico

Dopo la I edizione del concorso fotografico con mostra itinerante Borghi e Comunità che ha visto la partecipazione di 11 piccoli Comuni della Regione Campania negli anni 2021/2022, è in preparazione la II edizione che prenderà avvio ad Agosto 2023 con l’apertura del contest per terminare con premiazione e mostra nella Primavera del 2024.

L’ISCRIZIONE RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE I COMUNI

Il progetto riguarderà un numero massimo di otto Comuni che saranno selezionati fra le candidature che arriveranno entro il giorno 30 Luglio 2023 all’Organizzazione (info@myfairsrl.it).
“Ciascun Borgo sarà a disposizione di fotografi – racconta Mafalda Inglese, Destination Manager Borghi, My Fair s.r.l. – che si cimenteranno nel rapire uno scorcio del paese o della sua gente, un’emozione dipinta su un antico volto o lungo un filare di viti e trovarne il senso del congiungimento fra l’Uomo e la Natura proprio qui dove, di fatto, non vi è soluzione di continuità fra passato e presente, fra la comunità e tutto ciò che la circonda.

COME PARTECIPARE AL CONCORSO FOTOGRAFICO

Partecipare al concorso, che è aperto a tutti, significa soprattutto partecipare ad un progetto sociale di promozione e valorizzazione dei piccoli Comuni e della loro gente, appunto, Borghi e Comunità”.
Le fotografie selezionate saranno utilizzate come immagini del borgo in videoclip, promozioni web e off-line, divenendo in tal modo un viatico della vita autentica e delle bellezze storico-ambientali ed eno-gastronomiche del Borgo.
i Comuni interessati a candidarsi potranno contattare l’Organizzazione e perfezionare l’adesione entro il 30 Luglio 2023 scrivendo a info@myfairsrl.it

Furto lidi Piano di Sorrento, preso 51enne in trasferta da Napoli

In costume e telo da mare, tra la folla che prende il sole sulla spiagga. Ma con l’occhio attento a scovare l’autore di una serie di furti segnalati nei giorni scorsi sulla spiaggia di Piano di Sorrento.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI SULLA SPIAGGIA DELLA LOCALITA’ SORRENTINA

Così i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno fermato un 51enne napoletano che poco prima aveva rubato, nel locale destinato ai dipendenti di un lido turistico, portafogli con denaro e carte di credito.

La refurtiva è stata consegnata ai legittimi proprietari. L’uomo dovrà rispondere di furto aggravato.

 

Allarme truffa del pacco in arrivo, arrestato 18enne a Pompei

Pacco in arrivo a casa della nonna con truffa. Il finto corriere si annuncia al telefono ammonendo la vittima sul pagamento di una penale in caso di mancata consegna.

PACCO URGENTE DA RITIRARE CON RICHIESTA DI DENARO AD ANZIANA DONNA

All’arrivo, secondo le intenzioni del falso postino 18enne, la donna avrebbe dovuto anticipare la somma di 500 euro. Accade a Pompei: la donna consegna il denaro e poi comprende di essere vittima di una truffa e chiama i carabinieri. Ma c’è anche il lieto fine: i militari della locale stazione rintracciano subito il giovane truffatore. Lo bloccano e recuperano la somma consegnata dalla donna.

Il diciottenne è stato arrestato per truffa e ristretto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

 

Bagnino accoltellato a Marechiaro, fermato 16enne incensurato

Si subito chiuso il cerchio sull’autore e i possibili complici del ferimento del bagnino di 41anni domenica scorsa in un lido balneare di Marechiaro a Napoli.

Gli uomini della Squadra Mobile partenopea subito intervenuti dopo il fatto di sangue che ha visto protagonisti dei ragazzi che non volevano rinunciare ai lettini posizionati sugli scogli dello stabilimento. E’ bastato risalire ai testimoni e ascoltare le versioni dei numerosi presenti durante l’accoltellamento per intercettare subito l’autore del drammatico ferimento. La vittima attualmente è ricoverata in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita.

Il minore è residente nel centro storico di Napoli e proviene da una famiglia di impiegati e senza precedenti penali. Ancora da ricostruire la dinamica del fatto per accertare il ruolo e al presenza di altri minori durante il ferimento che poteva costare la vita al bagnino di Marechiaro.