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Biodiversità costa calabra, progetto dell’Anton Dorhn di Napoli

Meeting organizzato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn nell’Hotel Royal terme di Ischia, che ha spinto scienziati delle Università di Pisa, Napoli e della Calabria, insieme all’Istituto di Biologia marina di Piombino, di pianificare interessanti ricerche ecologiche presso le coste calabresi, nell’ambito del progetto CRIMAC BluCaProd.

Il progetto, molto ambizioso, si propone di determinare lo stato ecologico delle coste calabresi per conservarne la biodiversità favorendo una crescita “blu”, e quindi decisamente ecologista, dell’economia locale.

INSTALLAZIONE DI UN SISEMA DI ACQUACOLTURA MONOSESSO

Infatti lo scopo ultimo del progetto, dopo aver assicurato conoscenze approfondite dell’ecologia delle aree costiere che vanno da Amendolara sino a Sibari e Calopezzati, è quello di rimuovere gli impatti negativi che ancora influenzano le comunità marine ed installare un sistema di acquacoltura mono-sesso per crostacei di interesse commerciale come ci spiega il dottor Valerio Zupo, primo ricercatore della stazione zoologica “Anton Dohrn” e coordinatore del progetto.

PRESENTI AL CONVEGNO ELVIRA BRUNELLI E MARCO GUIDA

La dottoressa Elvira Brunelli, professore associato di zoologia presso il dipartimento di biologia, ecologia della terra dell’Università della Calabria, ci spiega l’importanza di questo progetto. All’importante convegno di studi era presente anche il dottor Marco Guida, presidente dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise.

In strada con la ex, ma aveva divieto di avvicinarsi: arrestato 25enne

Due persone, un uomo e una donna, a bordo strada che discutevano. Erano le 3 di notte e i carabinieri di pattuglia a Lettere, cittadina del Napoletano, fermano i due. Ma lui, 25enne era senza documenti. Lei e’ l’ex.

IL RAGAZZO HA VIOLATO L’OBBLIGO DI NON AVVICINAMENTO ALLA EX FIDANZATA

Ma si scopre che lui ha il divieto di avvicinamento alla residenza della giovane. Non è servito al ragazzo fornire false generalità. Appena scoperti i precedenti dell’uomo e la vicenda legata alla relazione burrascosa tra i due, sono scattate le manette, per la violazione del divieto imposto da provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

Castel Volturno, magia nera per prostituzione transgender brasiliani

Sgominata un’organizzazione che sfruttava transgender brasiliani nel racket della prostituzione. Dopo tre anni di indagini coordinate dalla Dda di Napoli, gli agenti della polizia di Caserta hanno arrestato undici individui legati all’organizzazione e li hanno condotti in carcere. I reati contestati includono un’associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il GIP del tribunale di Napoli ha emesso i provvedimenti necessari per l’arresto.

MAGIA NERA PER COSTRINGERE ALLA PROSTITUZIONE I TRANSGENDER BRASILIANI

La scoperta di questa organizzazione criminale riporta alla memoria un caso simile che coinvolse la tratta delle nigeriane a Castel Volturno. Le vittime, provenienti dal Brasile, subivano violenze fisiche e psicologiche, oltre a essere costrette a partecipare a riti di magia nera.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta hanno trovato una statuetta raffigurante una divinità circondata da frutti nel giardino di una delle vittime. Si ritiene che questo oggetto fosse parte di un cerimoniale di magia nera finalizzato a infliggere punizioni estreme o addirittura la morte.

GRUPPO CRIMINALE CON BASE IN BRASILE

Secondo le indagini, il gruppo criminale aveva la sua base a San Paolo, in Brasile, dove un referente reclutava persone transgender. Queste vittime erano ospitate in proprietà gestite dall’organizzazione e costrette a prostituirsi nella metropoli brasiliana. Una volta ricevuta la documentazione per l’espatrio e il biglietto aereo, entrambi finanziati dall’organizzazione, le vittime sono state inviate in Italia. Tuttavia, l’approvazione del capo della banda era un requisito fondamentale.

LE VITTIME COSTRETTE A CONSEGNARE I TELEFONINI

Le vittime atterrarono a Milano Linate e furono prelevate da altri membri dell’organizzazione che fornivano loro dichiarazioni fittizie di ospitalità per garantirne l’ingresso e la permanenza legale nel paese a scopo turistico. Successivamente, sarebbero state trasferite a Napoli e poi in auto a Castel Volturno, dove sarebbero state segregate in un appartamento e vietate le comunicazioni con persone diverse dagli sfruttatori. I telefoni cellulari delle vittime venivano loro confiscati e veniva loro imposto un severo regime di condotta. La prostituzione avveniva in strada, secondo turni rigorosi e sotto il controllo dei membri del gruppo.

I profitti generati da queste attività venivano percepite al capo dell’organizzazione come pagamento per il debito contratto per l’ingresso in Italia, che superava sempre i 10.000 euro. Nel frattempo, i transgender che gestivano il racket conducevano una vita lussuosa grazie allo sfruttamento delle altre vittime, possedendo automobili, case, abiti di lusso e gioielli.

Dalle indagini non sono emersi collegamenti con la criminalità organizzata italiana. Tuttavia, l’arresto di undici membri dell’organizzazione rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la tratta di esseri umani e lo sfruttamento sessuale.

Maresca, chiusura metrò Municipio: “Siamo su scherzi a parte?”

“Ditemi che siamo su ‘Scherzi a parte”. Lo afferma sui canali social il consigliere comunale di opposizione e magistrato Catello Maresca alla notizia della chiusura, questa mattina, del tunnel di accesso alla stazione della metropolitana Municipio.

IL CONSIGLIERE COMUNALE: NESSUN AVVISO E TURISTI TROVANO LA SORPRESA

“Ma ieri – continua il magistrato – non c’erano De Luca, Manfredi, Cosenza e company ad inaugurare in pompa magna la sua straordinaria apertura? E neanche un avviso. I poveri turisti, arrivati all’entrata, trovano una brutta sorpresa. Dove sono i Borrelli e gli altri urlatori vari? Ah, dimenticavo è la sua maggioranza in Regione che ha inaugurato. Ah, è la sua maggioranza in Comune. Povera Napoli”.

 

Terapie oncologiche Federico II, un’app per dialogo pazienti-medici

Informare i pazienti, Formare i curanti, Coinvolgere i malati nel percorso di cura, Supportarli durante il periodo delle terapie: sono queste le parole chiave di un progetto pilota messo in campo dal Dipartimento di Malattie Onco-Ematologiche, Anatomia Patologica e Malattie Reumatiche dell’AOU Federico II a favore dei pazienti oncologici. Tra i presenti il direttore Sanitario Anna Borrelli.

SUPPORTO DIGITALE H12 DURANTE PERIODO DELLE TERAPIE

I pazienti avranno accesso ad un canale di comunicazione/app continuo con i medici che seguono gli aspetti clinici e l’andamento del trattamento. A tale scopo sarà creato un supporto digitale H12 che attivi in tempo reale un contatto diretto in caso di effetti collaterali durante il periodo delle terapie e altre problematiche cliniche.

PERCORSI ALIMENTARI, PER LA ONCO FERTILITA’ E PSICOLOGICI

Enrica Pietroluongo, dottoranda presso il dipartimento di medicina clinica e chirurgia, ha spiegato che ci saranno anche percorsi alimentari, per la onco fertilità e psicologici.

Il progetto mira ad informare il personale sanitario su innovazioni diagnostiche e terapeutiche, sulla base dei princìpi di Real World Evidence, Big Data ed intelligenza artificiale così il professor Roberto Bianco ordinario in oncologia medica.

Ricordo di Berlusconi, Laboccetta mette insieme Caldoro e Lucci

A un mese dalla morte del fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi, confronto all’Antisala dei Baroni, organizzato dal presidente dell’Associazione Polo Sud, Amedeo Laboccetta.

AMEDEO LABOCCETTA: “LA POLITICA È CULTURA”

Presenti i rappresentanti della politica, da destra a sinistra, che hanno governato e governano in Campania. Interessante il confronto tra Antonio Bassolino e Sergio Rastrelli.

Si sono confrontati sul tema “Berlusconi: leadership, potere, polo” tra gli altri, il capo dell’opposizione in consiglio regionale, Stefano Caldoro e l’ex segretaria della Cisl in Campania, Lina Lucci.

Assistenza psicologica di base, Campania prima regione italiana

La Campania è la prima regione italiana a istituire il diritto all’assistenza psicologica e potrebbe aver messo il primo tassello per una legge nazionale. Nella prima fase 146 gli psicologi che entreranno in servizio, due per ogni distretto sanitario, per garantire assistenza gratuita in particolare per anziani, bambini e adolescenti.

UN CONTRIBUTO ALLA DIMINUIZIONE DELLA SPESA SANITARIA

A illustrare i dettagli dell’iniziativa, il presidente dell’ordine degli psicologi della Campania, Armando Cozzuto, durante un incontro pubblico a cui ha partecipato anche il presidente della Regione, Vincenzo de Luca

PROGETTO NATO DOPO LA PANDEMIA

Il presidente degli psicologi ha spiegato quale il contesto è nata l’idea del sostegno psicologico gratuito per le fasce più deboli della società

Schlein:”Abbassare tasse su lavoro colpendo le rendite”

La proposta del Pd in materia di fisco prevede di “abbassare le tasse su lavoro e imprese”, reperendo risorse dalla “lotta all’evasione fiscale”, prevedendo un “sistema più equo” e intervenendo su “rendite e redditi da capitale”. Lo ha detto la segretaria democratica Elly Schlein parlando in conferenza stampa.

LA SCELTA DI UN MODELLO COME QUELLO TEDESCO E PIU’ PROGRESSIVO

“C’è molta carne al fuoco: la progressività fiscale, l’idea che anziché ridurre ulteriormente le aliquote si potrebbe transitare verso un sistema ad aliquota continua come quello tedesco, più aderente al criterio di progressività e ai bisogni di un paese come il nostro”.

E poi, “un sistema duale che dica che se dobbiamo abbassare le tasse su lavoro e imprese, oltre al contrasto dell’evasione fiscale, oltre a rendere il sistema più equo, se c’è una parte su cui poter intervenire è quella dei redditi da capitale e delle rendite, dove le aliquote sono sensibilmente più basse, dallo zero al 26%”.

Al contrario, ha concluso, “la vera idea della destra è: abbassiamo le tasse ai ricchi. Se mancheranno risorse vuol dire che ci saranno meno servizi per i poveri”.

Castel Volturno, cittadella scolastica con i fondi Pnrr

A Castel Volturno, comune casertano di circa 30mila abitanti, sta per nascere una cittadella scolastica grazie a un investimento di 34 milioni totalmente coperto dai fondi del Pnrr.

Interesserà 1800 persone, tra alunni e personale scolastico, e unirà simbolicamente tutte le frazioni di questo comune che si sviluppa lungo diversi chilometri di costa.

FIORILLO: “SARA’ UN MOMENTO IMPORTANTE PER QUESTO TERRITORIO”

È forse una delle gare più importanti d’Italia, come spiega l’architetto Claudio Fiorillo, responsabile dei lavori pubblici del comune casertano che rivela anche il plastico in scala di quello che si dovrà realizzare.

Reggia di Caserta, visite notturne per anteprima “Un’ Estate da Re”

Apertura straordinaria giovedì 13 luglio in notturna degli Appartamenti reali della Reggia di Caserta, in occasione della serata inaugurale di Un’Estate da Re.

OTTAVA EDIZIONE CON ANTEPRIMA IN STREAMING PER I 250 ANNI DI VANVITELLI

Si tratta dell’ottava edizione di questa rassegna che avrà inizio con un evento in streaming dedicato alle Celebrazioni vanvitelliane per commemorare i 250 anni dalla morte di Luigi Vanvitelli, uno dei più grandi artisti del XVIII secolo italiano ed europeo.

Durante il crepuscolo i visitatori avranno l’opportunità di esplorare il primo piano del maestoso Palazzo Reale, attraversando gli ambienti suggestivi della Corte e degli Appartamenti.

Saranno aperte le Sale Vanvitelli, situate nelle retrostanze della Sala delle Guardie del Corpo, dove sarà possibile ammirare un’esposizione che celebra l’eredità straordinaria, sia materiale che immateriale, di questo genio del Settecento.

IL PERCORSO CON LE VISITE PREVISTE IN NOTTURNA

Il percorso prosegue nell’ala dell’Ottocento, recentemente restaurata, dove si potrà visitare la Sala del Consiglio, le retrostanze dell’800, la Sala delle culle, l’anticamera e la Cappellina di Pio IX, oltre alle camere da letto e alle anticamere appartenute a Gioacchino Murat e Francesco II. Durante la passeggiata serale, i visitatori avranno l’opportunità di scoprire gli spazi più intimi dei regnanti, per poi proseguire verso la Biblioteca Palatina e la Sala del Presepe.

ACCESSO ANCHE A TERRAE MOTUS ALL’INTERNO DELLA REGGIA

Questo itinerario unico permetterà ai visitatori di apprezzare anche le meravigliose opere d’arte della collezione Terrae Motus, rendendo l’esperienza ancora più ricca e affascinante. Non perdete l’opportunità di immergervi nella storia e nella bellezza di uno dei gioielli architettonici più importanti d’Italia.