Home Blog Page 916

Turismo, Eu Eco-Tandem: finisce programma co-finanziato UE

Il progetto Eu Eco-Tandem volge al termine dopo l’impegno triennale nella promozione di un turismo più verde e sostenibile.  Sono tante le attività e gli eventi realizzati che hanno aiutato numerosi professionisti del turismo nel rafforzamento delle capacità, fornendo orientamento professionale e sostegno finanziario.

650 STAKEHOLDER

Sono circa 650 gli stakeholder del settore coinvolti ma non solo: il progetto ha creato una rete di cooperazione transfrontaliera e transnazionale, promuovendo la condivisione delle conoscenze e il cambiamento responsabile eco, supportando ed incitando le PMI ad adottare una mentalità e un approccio più responsabile ed ecosostenibile nella fornitura dei loro servizi, prodotti e processi. Tre le principali attività portate avanti la Eu Eco-Tandem Academy; il Biz programme e il network di esperti del settore creatosi intorno al progetto.

UN CORSO ONLINE

L’Eu Eco-Tandem Academy è un corso online di 10 settimane: un fitto programma di formazione teorico – pratico che ha visto la partecipazione di 463 iscritti, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze legate al mondo green. Con il Biz programme, poi, dedicato alle Pmi del turismo, si è contribuito a potenziare e orientare i mezzi e le risorse per sviluppare la transizione ecologica della propria impresa. Ad implementare le attività, anche ben 9 info-days e 9 workshop formativi organizzati in Italia, Germania, Slovacchia, Austria e Grecia.

I TANDEM FORMATIVI

Da ogni attività e dal confronto attivo, sono emerse anche le criticità delle piccole e medie imprese nel percorso di transizione ecologica e le sfide da affrontare con maggiore urgenza.  Il Biz programme ha valorizzato la cooperazione intersettoriale e transnazionale e dato impulso alla costruzione dei ‘tandem’, i veri protagonisti del progetto. Ogni ‘tandem’ è composto da una Pmi turistica e da una startup innovativa che fornisce soluzioni sostenibili per affrontare le sfide ecologiche. 39 sono i ‘tandem’ formati, impegnati nello sviluppo di un progetto di transizione ecologica e premiati durante la Awarding Ceremony del 14 febbraio scorso presso la fiera BIT di Milano, ricevendo un sostegno finanziario al proprio progetto.

IL RUOLO DI ETA

Obiettivi raggiunti grazie anche al supporto degli Eta (External tandem advisors) e degli Hlab (high-level advisory board) che hanno assistito i partecipanti durante tutte le fasi del progetto e selezionato le aziende e i progetti d’azione più efficaci a sostenere il cambiamento verde nel settore del turismo. Anche i 29 Ambassador provenienti da 13 Paesi in tutto il mondo hanno contribuito al successo del progetto. Eu Eco-Tandem programme è stato diffuso su ogni canale di comunicazione, tra cui podcast, radio e giornali online e offline e presentato in molteplici eventi turistici istituzionali di carattere internazionale.

“UN VIAGGIO INTENSO”

“Ora il progetto sta volgendo al termine. Guardando indietro è stato un viaggio intenso, stimolante ed entusiasmante e siamo felici dell’impatto prodotto nel settore. Diffondere la conoscenza e la consapevolezza nel settore del turismo sostenibile, aiutare le aziende turistiche a effettuare una transizione verde della propria attività ed aumentare l’offerta turistica erano e sono i pilastri su cui abbiamo basato l’intero progetto” dichiara il consorzio dei partner di Eu Eco-Tandem.

POOL DI PARTNER EUROPEE

Il progetto, coordinato da X23 Srl, è implementato da un pool di partner europee, tra le quali Enit e SocialFare in Italia; Camera di Commercio Italiana in Germania e School of Management di Lipsia in Germania; Università di Graz in Austria; Green Evolution in Grecia e la Business Agency Slovacca. E’ possibile iscriversi alla newsletter disponibile sul sito www.eu-ecotandem.eu

Sessa Aurunca, scoperta piantagione con una tonnellata di marijuana

Nell’ambito dei servizi di presidio economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri della Tenenza di Sessa Aurunca hanno recentemente scoperto un’ampia coltivazione illegale di droga. La scoperta è avvenuta grazie a un controllo su strada effettuato da militari su un autocarro, di proprietà di un’azienda agricola locale e guidato da un dipendente della stessa. All’interno del veicolo, i finanzieri hanno trovato quattro braccianti di nazionalità indiana, privi di permesso di soggiorno e di un regolare contratto di lavoro.

NELLA SERRA SCOPERTA DALLE FIAMME GIALLE 1500 PIANTE DI CANAPA

Sospettando che ci fosse dell’attività illecita nell’azienda, i militari hanno esteso il controllo alla sede dell’impresa. Durante l’ispezione, è emerso che una delle serre utilizzate per la coltivazione di prodotti ortofrutticoli era stata completamente “riconvertita” per la produzione di marijuana. All’interno della serra sono state rinvenute ben 1500 piante di “canapa indica”, alte oltre 3 metri e vicine alla fioritura. La vegetazione era supportata da moderni sistemi di irrigazione a goccia e di aereazione per il ricircolo dell’aria.

SEQUESTRATI 36 QUINTALI CHE AVREBBERO PRODOTTO UNA TONNELLATA DI MARIJUANA

Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 36 quintali di piante di canapa indiana. Una volta lavorato ed essiccato, il raccolto avrebbe prodotto almeno 1000 kg di marijuana, il cui valore di mercato al dettaglio è stimato essere superiore ai 5 milioni di euro.

L’imprenditore responsabile dell’azienda agricola, un cittadino italiano residente a Sessa Aurunca, è stato arrestato in flagranza di reato. Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, è stato associato alla locale Casa Circondariale, in attesa di giudizio per i reati di coltivazione, detenzione e traffico illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, nonché sfruttamento di manodopera irregolare.

Ex sede Inps Napoli, presto sarà residenza per 500 universitari

Napoli si prepara ad accogliere gli studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2025-2026 con l’apertura di una nuova residenza in via Ferraris. Oggi è stato avviato il cantiere di rigenerazione dell’immobile dell’ex palazzo dell’Inps, situato a pochi passi dalla stazione Centrale, che trasformerà l’edificio in una struttura moderna capace di ospitare circa 500 studenti.

INIZIATIVA IGENARATION CON CDP E PRESTITI REAL ASSET SGR

L’iniziativa è promossa dal Fondo iGeneration, gestito da Investire SGR, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti Real Asset SGR, Fondazione Con Il Sud e altri investitori istituzionali. L’investimento complessivo per questa trasformazione ammonta a circa 40 milioni di euro.

“L’obiettivo è trasformare l’immobile abbandonato in un’infrastruttura capace di intercettare i bisogni della città e in particolare dei giovani”, ha dichiarato Domenico Bilotta, direttore generale di Investire SGR. La residenza non sarà solo un luogo in cui alloggiare, ma anche uno spazio di comunità e un hub di aggregazione che favorirà la collaborazione con le università e le imprese. L’obiettivo è sostituire l’offerta frammentata e costosa rappresentata dagli affitti di seconde case destinati agli studenti e ai giovani professionisti.

PREVISTO UN RESORT URBANO DI 15MILA MQ

Il progetto prevede la realizzazione di un resort urbano su una superficie di 15mila metri quadri. Saranno disponibili oltre 353 camere dotate di infrastrutture tecnologiche innovative, principalmente rivolte agli studenti universitari e in misura minore a city users e giovani professionisti grazie alla presenza di un’area adibita a hotel e ostello a breve termine.

La struttura includerà anche spazi comuni per gli ospiti e aree di coworking strutturato. Il modello di questa residenza aspira a creare una community, un punto di aggregazione sociale sia tra gli utenti della struttura stessa sia tra il resort e la città, promuovendo la collaborazione e l’interazione tra studenti italiani e stranieri.

 

Addio a Milan Kundera, un gigante della letteratura mondiale

Lo scrittore Milan Kundera è morto all’età di 94 anni. L’annuncio è della televisione ceca.  Famoso in tutto il mondo per un’opera tradotta in quaranta lingue (“L’insostenibile leggerezza dell’essere”) Kundera è stato per molti versi uno scrittore misterioso. Come informazione biografica, si è accontentato di dichiarare: “Milan Kundera è nato in Cecoslovacchia. Nel 1975 si trasferisce in Francia”.

LO SCRITTORE CECOSLOVACCO E’ MORTO A 94 ANNI

Nato il 1 aprile 1929 a Brno, in Cecoslovacchia, da padre musicologo e pianista, il romanziere fu prima poeta. La sua vita di scrittore si intreccia con la letteratura ma anche con la storia di un secolo che ha visto crollare il comunismo dopo aver dominato le coscienze di gran parte dell’intellighenzia europea. Un dramma che sarà alla base della vocazione di Milan Kundera che nel 1967 pubblicò il suo primo romanzo “Lo scherzo”.

Acclamato da Louis Aragon, che scrisse la prefazione quando il libro fu pubblicato in Francia nel 1968 (“questo romanzo che considero un’opera importante”), quest’opera potente in uno stile barocco e molto vivace esplora, attraverso il destino dell’uomo personaggi e femminili, uno dei temi fondamentali del suo lavoro: il confronto, insieme drammatico e comico, tra la vita intima dell’individuo, il suo carattere sfuggente e casuale e la finzione di un’ideologia collettiva, in questo caso il comunismo stalinista. Un crepacuore che l’autore ha vissuto dall’interno e che, in un certo senso, ha deciso il corso della sua vita.

NEL 1968 HA PARTECIPATO ALLA PRIMAVERA DI PRAGA

Entusiasta comunista fin dall’età di 18 anni, fu espulso dal partito per la prima volta nel 1956, Kundera fu reintegrato prima di essere definitivamente espulso nel 1970 dopo la sua attiva partecipazione alla Primavera di Praga del 1968.
Kundera era allora membro dell’Unione degli Scrittori – prese parte all’opposizione di un regime che sarà normalizzato dall’intervento sovietico. Per essere un contestatore, tuttavia, Kundera non è un sessantottenne libertario alla moda.

Dopo aver pubblicato Risibles amours (1971) La valse au adieux (1976) e La vita è altrove (1973) che gli valgono il premio del ranger Prix Médicis, Milan Kundera afferma di non voler più scrivere.

NEL 1984 IL SUCCESSO CON “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE”

Ben presto scelse Parigi come sua “seconda città natale”. Nel 1984, ha riscosso un grande successo con L’insostenibile leggerezza dell’essere”, in particolare grazie all’adattamento nel 1988 del suo romanzo per il cinema di Philippe Kaufman e Jean-Claude Carrière. Un romanzo ispirato al tema nietzscheano del rifiuto dello spirito di pesantezza e che esplora il conflitto che può esistere, in ciascuno di noi, tra il desiderio di autenticità e il dovere di lucidità.

Il parroco don Agostino Cozzolino verso la beatificazione

Un altro parroco verso la beatificazione e canonizzazione. È il Servo di Dio don Agostino Cozzolino, sacerdote e pastore che ha lasciato un ricordo indelebile e un segno profondo del suo ministero nella comunità di Santa Maria della Neve a Ponticelli dove è stato amato in vita e venerato poi come un santo.

RICORDO INDELEBILE NELLA COMUNITA’ DI SANTA MARIA DELLA NEVE

Il processo canonico è stato avviato da tempo e il postulatore della causa, don Pasquale di Luca, ne sta curando, con grande zelo e amore, il percorso canonico che è innanzitutto un percorso di fede e di lode a Dio per aver donato don Agostino Cozzolino alla diocesi di Napoli.

NELLA CHIESA MONUMENTALE DEI PELLEGRINI CONVEGNO PER FAR CONOCERE LE VIRTU’ DI DON COZZOLINO

Al fine di approfondire e far conoscere sempre più il carisma e le virtù particolari del “parroco santo”, il postulatore di Luca ha voluto promuovere, in sinergia con il Primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Giovanni Cacace, un importante convegno che si è tenuto nella chiesa monumentale dei Pellegrini e al quale, con l’Arcivescovo Metropolita di Napoli don Mimmo Battaglia, hanno partecipato il Vescovo Presidente della Conferenza Episcopale Campana, Monsignor Antonio di Donna, l’Arcivescovo di Pompei Monsignor Tommaso Caputo e l’Arcivescovo coadiutore di Taranto Monsignor Ciro Miniero.

“Funiculì & Funicolare”, musica e Vesuvio nel testo di Passananti-Minà

Storia e brillante futuro di due miracoli napoletani a quasi 150 anni dalla loro nascita: la Funicolare del Vesuvio e la canzone Funiculì Funiculà.

EUGENIO BENNATO TRA GLI ARTISTI CHE HANNO COLLABORATO

Filiberto Passananti e Matteo Minà ricostruiscono questo spaccato, con la forma dell’inchiesta giornalistica, avvalendosi anche della collaborazione di esperti nel campo della musica e della linguistica, tra i quali Eugenio Bennato.

PREFAZIONE DEL TESTO DI VITTORIO SGARBI

Nel volume una premessa del sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto e la gustosa prefazione di Vittorio Sgarbi. Tante voci per ricostruire e valutare l’ingegno e il genio, sempre presenti all’ombra del Vesuvio.

Venere in fiamme, gara social per incendiare la statua?

Emergono piste alternative sulle cause dell’incendio della Venere degli stracci all’alba di stamattina a Napoli. A fare luce su una pista che già in queste ore è stata battuta dagli investigatori napoletani è direttamente il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

“Un coinvolgimento di minorenni? Si sta valutando, può essere. Mi hanno detto proprio dalla Fondazione Pistoletto che negli ultimi giorni c’era una specie di gara sui social di gente che invitava a bruciare la statua”.

IL FILO DIRETTO COMUNE-QUESTURA PER SCOVARE I RESPONSABILI

“Purtroppo viviamo in una società in cui questi atti di violenza gratuita sono all’ordine del giorno – ha sottolineato – Ho sentito il questore e sono pienamente impegnati. Siamo fiduciosi che si possa individuare il responsabile”.

Omicidio Ugo Russo, rinviata prima udienza in Corte di Assise

E’ iniziato con un rinvio al 27 settembre la prima udienza in Corte di Assise a Napoli per l’omicidio di Ugo Russo. Il 15enne ucciso a Santa Lucia il 29 febbraio del 2020 nel corso di una rapina ad un carabiniere in auto con la fidanzata.

UDIENZA RINVIATA AL PROSSIMO 27 SETTEMBRE

La decisione adottata dalla Prima Sezione a seguito della richiesta degli avvocati di parte civile per indisponibilità del difensore Giovanni Fusco, legale di Vincenzo Russo e Sara Mancini, i genitori del ragazzo ucciso entrambi presenti in aula stamattina. Assente, invece, il carabiniere imputato.

MANIFESTAZIONE DEL COMITATO “VERITA’ E GIUSTIZIA PER UGO RUSSO”

All’esterno del tribunale hanno manifestato, con striscioni e slogan, gli attivisti del comitato “Verità e Giustizia per Ugo Russo”.

Venere in fiamme, il sindaco: ”Raccolta fondi popolare per ricostruzione”

“Quando si attacca l’arte e la bellezza si attacca l’uomo”. Ma la “città non molla” e “ho sentito stamattina Pistoletto. La struttura è rimasta integra e la rifaremo. Lanceremo una raccolta fondi per fare in modo che questa ricostruzione avvenga anche da una partecipazione popolare.

IPOTESI RACCOLTA FONDI POPOLARE PER LA RICOSTRUZIONE

“Sgomento per un atto di grande violenza che lascia interdetti”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al suo arrivo alla Venere degli Stracci di Pistoletto incendiata all’alba a Napoli. Ma il primo cittadino assicura: “la città non molla”. E annuncia che, dopo aver sentito lo stesso Pistoletto, l’opera sarà rifatta, magari anche grazie all’aiuto di una raccolta fondi.

LE REAZIONI IN CONSIGLIO COMUNALE

Immediate le reazioni in città a poche ore dal rogo in piazza Municipio. “Siamo indignati per quanto accaduto stamattina. L’opera del maestro Pistoletto è andata in fumo a causa di malviventi e criminali. Speriamo che si assicuri alla giustizia questa gentaglia quanto prima, tuttavia non possiamo che ripetere ancora una volta che il tema della sicurezza in città è pesantemente sottovalutato. Siamo in balia di una delinquenza dilagante, e questa ne è l’ennesima dimostrazione, avvenuta per di più sotto gli occhi di Palazzo San Giacomo, inerme ed incurante di quanto succede quotidianamente in città. Questa di oggi è una ferita che non lascia cicatrice, anzi è la riprova che la sicurezza a Napoli è un miraggio”. Lo affermano i consiglieri di Forza Italia Napoli Iris Savastano e Salvatore Guangi.

IL CONSIGLIERE COMUNALE E MAGISTRATO CATELLO MARESCA

“Se fosse confermata la natura dolosa sarebbe davvero un fatto gravissimo che ci riporta indietro di 20 anni, ai periodi bui di questa città in mano a criminali e gang giovanili assolutamente fuori controllo”. Così il consigliere comunale di Napoli e magistrato, Catello Maresca,

SEVERINO NAPPI (LEGA)

“Se fosse confermata la pista dolosa ci troveremmo di fronte a un ulteriore segnale di degrado sociale pericoloso da parte di una piccola minoranza priva di valori e cultura che sporca l’immagine della città, che per di più agisce di fronte alla ‘casa’ di tutti i napoletani, e che va combattuta con forza”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

Venere in fiamme, Fiola: “Vergogna per Napoli città turistica”

Il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, si è recato questa mattina in piazza Municipio dove ignoti hanno appiccato un incendio e distrutto l’opera “La venere degli stracci” di Michelangelo Pistoletto.

CAMERA DI COMMERCIO GIA’ ATTIVATA PER RESTITUIRE L’OPERA ALLA CITTA’

“E’ una grossa vergogna – ha commentato Fiola -. Oramai Napoli è una città letteralmente invasa dai turisti per 12 mesi all’anno e questo terribile episodio temo che possa fare il giro del mondo, con una grave ricaduta in termini di immagine. Dobbiamo essere in grado di accogliere, di mettere a proprio agio chiunque visiti questa città, con azioni concrete. In questo caso, ospitando l’opera di un grande artista come Pistoletto, che deve essere tutelata e la cui fruizione deve essere consentita in tutta sicurezza. Non è un problema di gradimento o meno rispetto all’opera stessa, occorre condannare con forza questi atti criminali.

LE RICADUTE DEL TURISMO SUL SISTEMA ECONOMICO CITTADINO

Sentirò il Sindaco nelle prossime ore, mi confronterò con i dirigenti per capire come la Camera di Commercio possa offrire il proprio contributo per restituire l’opera alla città. I turisti e gli itinerari culturali collegati fanno bene alla città, fanno bene al commercio, fanno bene al sistema produttivo circolare perché lavora tutto l’indotto. Quindi noi dobbiamo dare una risposta veloce ed efficace, per cancellare velocemente questa brutta immagine e assicurare i colpevoli alla giustizia”.