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FdI a Napoli, Donzelli: “Città merita modello buon governo Meloni”

Dopo Roma, punta Napoli e la Campania Fratelli d’Italia. Un primo segnale lo si è avuto dalla presenza nel capoluogo campano del responsabile organizzativo del partito di Giorgia Meloni, Giovanni Donzelli.

AL TEATRO TROISI IL CONVEGNO ORGANIZZATO DA FRATELLI D’ITALIA

Il parlamentare ha partecipato al convegno “Turismo, economia, trasporti, lavoro e sport: criticità e soluzioni”, organizzato al teatro Troisi dal vice coordinatore regionale del partito, Diego Militerni.

MARTA SCHIFONE: “DEGNI DELLA TRADIZIONE DELLA DESTRA NAPOLETANA”

Sanità e Trasporti i temi su cui è stato avviato un confronto tra la base del partito e con Giovanni Donzelli, altri quattro parlamentari: Marta Schifone, Sergio Rastrelli, Antonio Iannone e Michele Schiano. Puntare alle prossime elezioni regionale, l’obiettivo di Fratelli d’Italia che punta ad attirare l’attenzione della storica destra napoletana.

Start up al Sud, prima volta di French Tech nelle sale del Mann

Italia e Francia sono oggi più vicine grazie alle startup del Mezzogiorno. La cooperazione fra i due Paesi si rafforza nel l’incontro fra gli ecosistemi nazionali delle start up.

Per la prima volta dalla sua nascita la French Tech si presenta nel Mezzogiorno di Italia. Il sistema dell’innovazione francese incontra quello italiano a Napoli nelle sale del MANN Museo Archeologico Nazionale.

AL MANN L’EVENTO “IL MEZZOGIORNO, LE RICADUTE DELLA TECH SULL’ECOSISTEMA”

Per l’evento “Il Mezzogiorno, le ricadute della Tech sull’ecosistema” si sono riuniti esperti che hanno dato una lettura importante sulle potenzialità scientifiche ed economiche del Mezzogiorno nei settore di riferimento, sulle opportunità e i vantaggi per le startup ad insediarsi nel Mezzogiorno e sulle risorse e gli asset su cui fare leva per attrarre stakeholders nel Mezzogiorno.

TRA I PRESENTI DAVID CEZON E LISE MOUTOUMALAYA

Presenti all’evento David Cezon, Vice presidente French Tech Italy, Valeria Fascione, assessore regionale alla ricerca, innovazione e start-up, Luigi Carrino, Presidente del DAC, Distretto Aerospaziale della Campania. Dopo i saluti del direttore del MANN Paolo Giulierini è intervenuta il console generale di Francia a Napoli Lise Moutoumalaya.

Musical Mare Fuori, Andrea Sannino sarà l’educatore

Da “Scugnizzi” a “Mare Fuori”. Per il cantante napoletano Andrea Sannino è un attesissimo ritorno al musical. Sarà lui il personaggio centrale dell’educatore nell’allestimento pronto al debutto a Napoli il 14 dicembre al teatro Augusteo con la direzione artistica di Alessandro Siani.

RITORNO AL MUSICAL: DA SCUGNIZZI DI MATTONE A MARE FUORI DI SIANI

Lo rivelano gli sceneggiatori Maurizio Careddu e Cristina Farina, autori insieme al comico napoletano pronto a cimentarsi con una rieleborazione teatrale della fortunata serie tv in onda sulla Rai.

ECCO IL CAST: C’E’ ANCHE “ROSA RICCI” MARIA ESPOSITO

Inizia quindi a prendere forma il cast. Oltre all’autore di “Abbracciame”, ci sarà la popolarissima Rosa Ricci (l’attrice Maria Esposito). Ma anche Dobermann (Enrico Tijani), Totò (Antonio Orefice), Micciarella (Giuseppe Pirozzi), Milos (Antonio D’Aquino).

 

 

Svolta omicidio a Napoli, arrestato 27enne ripreso dalle telecamere

Svolta nelle indagini sull’omicidio del 44enne Pasquale Sesso a Santa Lucia avvenuto due giorni fa in una traversa del popolare quartiere a ridosso del lungomare partenopeo.

la Polizia di Stato ha arrestato Gennaro Belaeff., 27enne pregiudicato della zona del Pallonetto di Santa Lucia. E’ accusato solo di detenzione illegale di arma da fuoco, di munizioni e ricettazione.
L’uomo, in passato già contiguo all’ormai disciolto clan Elia – storicamente operante in quel quartiere – è stato trovato in possesso di una pistola clandestina, con matricola abrasa, e del relativo munizionamento.

OPERAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE DI NAPOLI

L’arresto è avvenuto nel corso di una operazione che gli agenti della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato di San Ferdinando, hanno condotto a seguito dell’omicidio di Pasquale Sesso, avvenuto nella tarda serata di ieri in vico Solitaria, nelle immediate adiacenze dell’abitazione dell’arrestato.
La vittima, un pregiudicato della zona per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio, è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alle spalle mentre percorreva via Solitaria a bordo di uno scooter.

Pasquale Sesso è deceduto poco dopo presso l’Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli.

E’ arrivato il grande caldo, torna il bollino rosso e arancione

Ricordate i bollini dello scorso anno che ci hanno accompagnati dal mese di giugno praticamente ogni giorno? Eccoli, a partire da domenica. Addio alle temperature miti, anche sotto la media stagionale. L’anticiclone sahariano sarà in vacanza nelle nostre regioni e promette di restarci per tutta l’estate. E allora temperature in salita, fino ad oltre 40 gradi.

ECCO LE CITTA’ A RISCHIO NELLA GIORNATA DI DOMENICA

Non è solo questione di regolazione dell’impianto di aria condizionata (per chi lo possiede) ma è la salute delle persone anziane e a rischio a farne le spese. L’allerta, infatti, scatterà per ben nove città italiane: Bolzano, Firenze, Frosinone, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo.

Bollino giallo, invece, per tutti gli altri centri urbani monitorati nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, eccetto Bari, l’unica delle 27 città a rimanere con il bollino verde.

COME FUNZIONA IL SISTEMA DEI BOLLINI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Il bollino rosso attribuito dall’apposito servizio del ministero della Salute è riservato alle città con il massimo livello di rischio caldo per tutti. Metre quello arancione, appunto, segnala il massimo pericolo per i più fragili, ovvero anziani, bambini e persone con malattie croniche. Il giallo indica pre-allerta, per condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore. Infine il bollino verde indica l’assenza di rischio per tutta la popolazione.

Tragedia a Gragnano, morta la bimba caduta dallo scooter

E’ durato tutta la notte l’intervento chirurgico tentato dagli specialisti dell’ospedale Santobono di Napoli per salvare la bimba di otto anni arrivata al pronto soccorso questa notte in condizioni disperate.

E’ MORTA SOTTO I FERRI AL SANTOBONO PER UN FORTE TRAUMA CRANICO

La piccola è stata coinvolta in un incidente stradale cadendo da uno scooter nella serata di ieri. E’ arrivata al nosocomio vomerese con un gravissimo trauma cranico. Subito in sala operatoria, ma non c’è stato nulla da fare per salvare la piccola.

Gli inquirenti sono al lavoro in queste ore per ricostruire la dinamica dell’incidente e per accertare le eventuali responsabilità di chi trasportava la piccola a bordo.

 

 

 

Stampanti abbandonate per strada, scattano i controlli dei carabinieri

Due persone denunciate per aver abbandonato per strada rifiuti Raee invece del conferimento presso i punti di raccolta. I carabinieri della Forestale in prima linea contro l’abbandono per strada di stampanti e componenti elettroniche in disuso che fanno capolino sui marciapiedi cittadini.

I CARABINIERI DELLA FORESTALE IMPEGNATI CONTRO I RIFIUTI RAEE ABBANDONATI PER STRADA

I militari hanno denunciato due persone che non hanno fornito alcuna autorizzazione in merito alle attività di smaltimento. Le vecchie stampanti abbandonate, che sono rifiuti Raee, sono state sequestrate.

Allarme aggressioni in ospedale, medico preso a pugni nel Napoletano

Accade a Frattamaggiore, alle porte di Napoli. Ospedale San Giovanni di Dio. Qui un paziente non ci pensa due volte e sferra un pugno alla tempia al dottore che lo aveva visitato al pronto soccorso. La “colpa” del sanitario, a detta dell’aggressore, è di non aver previsto il ricovero.

SANITARIO NON PREVEDE IL RICOVERO E IL PAZIENTE LO AGGREDISCE

L’uomo è stato arrestato dalle forze dell’ordine che, secondo quanto si è appreso, in mattinata acquisiranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

LA VITTIMA E’ IL FRATELLO DI MARCELLO TOSCANO UCCISO LO SCORSO ANNO DA UN BIDELLO

La vittima, che non ha riportato gravi conseguenze, si chiama Giovanni Toscano ed è fratello del professore Marcello Toscano, ucciso da un collaboratore scolastico (due giorni fa condannato a 14 anni e 8 mesi di carcere) nella scuola “Marino Guarano” di Melito, in provincia di Napoli, il 27 settembre del 2022.

“I medici del pronto soccorso devono essere tutelati, – sostiene Giovanni Toscano – è necessario predisporre un presidio permanente delle forze dell’ordine, soprattutto di notte”. Il medico, a dispetto dei suoi 67 anni di età e del grave episodio subìto, però, non ci pensa proprio a lasciare il suo lavoro di primo soccorso: “E’ il mio lavoro, un lavoro che mi piace e voglio continuare a svolgerlo ma vorrei anche che ci fosse qualcuno a tutelare la mia incolumità”.

IL RACCONTO DEL MEDICO AGGREDITO

“Mi ha minacciato, – racconta il dottore – mi ha detto che mi avrebbe colpito con una sedia se non l’avessi ricoverato, e quando gli ho detto che i posti letto servivano a chi non stava veramente bene mi ha colpito con un pugno alla tempia. Credo stesse solo cercando un posto dove passare la notte”.

Dramma a Milano, incendio in casa riposo: 6 morti e 81 feriti

Sei pazienti morti e 81 ricoverati negli ospedali di Milano e hinterland. E’ questo il bilancio aggiornato alle 7 dell’incendio divampato intorno all’1.20 di questa notte nella residenza per anziani Casa dei Coniugi, in via dei 500 a Milano. Lo riporta l’ultimo bollettino aggiornato dell’Areu, l’agenzia regionale per l’emergenza urgenza.

I SUPERSTITI TRASFERITI IN 15 DIVERSI PRONTO SOCCORSO MILANESI

Per i sei pazienti morti il decesso è stato constatato sul posto, mentre gli altri 81 feriti sono stati trasferiti in 15 diversi pronto soccorso delle strutture ospedaliere di Milano e hinterland. Tutti i pazienti ospedalizzati, spiega Areu, hanno riportato in forma più o meno severa sintomi da inalazione da fumo ma nessuno paziente risulta ustionato.

DUE RICOVERATI IN CODICE ROSSO

Nel dettaglio due pazienti sono stati ricoverati in codice rosso, 14 in codice giallo e gli altri 65 in codice verde.

L’intervento di soccorso sanitario è stato effettuato dal’Areu con 15 ambulanze, tre automediche e due mezzi di coordinamento.
Sul posto sono intervenuti oltre all’Agenzia regionale anche vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione Civile.

Narcos arrestato in Libano: era ricercato anche a Napoli

E’ nella lista dei supertrafficanti più ricercati in Italia e all’estero Bartolo Bruzzaniti, 46 anni, originario di Locri, in provincia di Reggio Calabria. Il latitante è ricercato da ben quattro Procure, tra cui quella di Napoli, oltre a Reggio Calabria, Milano e Genova.

Dal mese di ottobre del 2022, in particolare, si era sottratto all’arresto nell’ambito dell’operazione “Levante” coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che aveva coinvolto, complessivamente, 36 persone.

L’arresto di Bruzzaniti è stato fatto dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda reggina, diretta da Giovanni Bombardieri, “a conclusione – é detto in una nota stampa – di articolate indagini di polizia giudiziaria svolte con il supporto delle più importanti Istituzioni ed Agenzie europee ed internazionali impegnate nel contrasto dei crimini transnazionali, nell’ambito del progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta)”.

IL NARCOS SCOVATO IN UN RISTORANTE DI JOUNIEH

Bruzzaniti é stato rintracciato, grazie al complesso apparato investigativo predisposto a livello internazionale per la sua cattura, in un ristorante di Jounieh. Nel corso delle indagini che hanno portato all’operazione “Levante”, condotte dal Gico del Nucleo di polizia economico finanziaria di Reggio Calabria, sono state sequestrate oltre 4 tonnellate di cocaina, per un valore stimato di 800 milioni di euro.

E’ TRA I NARCOTRAFFICANTI PIU’ RICERCATI A LIVELLO INTERNAZIONALE

Bruzzaniti sarebbe responsabile della progettazione e dell’esecuzione di un vasto traffico di sostanze stupefacenti, dal Sudamerica alla Calabria, consistente in importazioni periodiche di oltre 2 tonnellate ciascuna. Nell’operazione “Levante” è stato coinvolto anche il fratello di Bruzzaniti, Antonio, in un primo tempo irreperibile pure lui e successivamente arrestato dal Gico di Reggio Calabria al rientro dalla Costa d’Avorio, il Paese in cui si era stabilito. Bartolo Bruzzaniti è l’ultimo dei 76 esponenti della criminalità organizzata, tra cui 35 latitanti, che in tre anni il progetto “I-CAN” ha consentito di arrestare in tutto il mondo.