Home Blog Page 927

Meteo, torna el Nino: caldo record oltre i 40 gradi

E’ tornato dopo sette anni El Nino. Il fenomeno atmosferico di riscaldamento del Pacifico tropicale centrale e orientale, che può portare caldo record in varie parti del mondo.

Lo annuncia con un comunicato l’Organizzazione meteorologica internazionale (Wmo).
“L’arrivo del Nino aumenterà di molto la probabilità di battere i record di temperatura e innescherà più caldo estremo in molte parti del mondo e degli oceani -, ha detto il segretario generale della Wmo, Petteri Taalas.

ANNUNCIO DELLA WMO AI GOVERNI DEL MONDO

La dichiarazione di El Nino da parte della Wmo è il segnale ai governi nel mondo perché si preparino a limitare gli impatti sulla nostra salute, gli ecosistemi e le economie. Avvisi tempestivi e azioni preventive verso gli eventi meteorologici estremi associati con questo grande fenomeno climatico sono vitali per salvare vite e mezzi di sostentamento”.

L’ULTIMA VOLTA NEL 2016

El Nino si verifica in media fra i 2 e i 7 anni, e dura fra i 9 e i 12 mesi. L’ultimo si era verificato nel 2016, e aveva contribuito (insieme all’effetto serra di origine umana) a rendere quell’anno il più caldo mai registrato. El Nino aumenta le precipitazioni in parti del Sudamerica, il sud degli Stati Uniti, il Corno d’Africa e l’Asia centrale. Causa invece gravi siccità in Australia, Indonesia, parti dell’Asia meridionale, America centrale e nord del Sudamerica.

Farmacisti cattolici di Napoli, eletta Bianca Iengo

Convocata e presieduta dalla Consigliere nazionale Bianca Iengo, nei locali di via Vergini della Congregazione dei Padri Missionari Vincenziani si è svolta l’assemblea elettiva dei farmacisti cattolici della sezione U.C.F.I. di Napoli, per gli adempimenti statutari.

Dopo la celebrazione del Vespro, guidata da don Enrico Assini, parroco della chiesa parrocchiale Santa Maria dei Vergini, che ha offerto all’Assemblea una bellissima riflessione ispirata alla solennità di san Giovanni Battista, sottolineando il significato profondo e l’importanza dell’essere “luce del mondo e sale della terra”, si è proceduto alla elezione di sette consiglieri.

IL NUOVO UFFICIO DI PRESIDENZA

il nuovo Consiglio  ha provveduto alla costituzione dell’Ufficio di Presidenza che è risultato così composto: dottoressa Bianca Iengo Presidente, dottoressa Federica Riccio Vice Presidente,  studentessa Anna Viscardi Segretario, dottoressa Stefania Malfi Tesoriere; consiglieri dottoressa Virginia Mazzillo, dottoressa Antonietta Tazza, dottore Gennaro M. Nocera.

La Presidente Iengo ha indicato le linee guida dell’attività che si andrà a svolgere, previa opportuna programmazione attraverso il necessario confronto e una proficua condivisione per contribuire, con un forte impegno di servizio umano, cristiano e professionale, al bene dei fratelli che si incontrano quotidianamente e hanno bisogno di ascolto, comprensione, accompagnamento e aiuto.

La presidente Iengo si è anche riservata di conferire particolari incarichi ai consiglieri Mazzillo, Tazza e Nocera.

“Napoli, la città sospesa”, tra vizi e virtù di Cardillo-Manzo-Talia

Ci sono i dieci anni dell’amministrazione Iervolino e i due mandati di Luigi de Magistris. Ma va anche più indietro nel tempo Enrico Cardillo, nella sua analisi degli errori e delle cose buone fatte da sindaci e amministratori che si sono succeduti dal dopo guerra a oggi alla guida della città.

“Napoli, la città sospesa” il titolo del libro che l’ex assessore al Bilancio del sindaco Rosa Russo Iervolino ha scritto insieme ad Antimo Manzo e Italo Talia e presentato durante un’affollata conferenza stampa.

PRESENTATO IL LIBRO DI ENRICO CARDILLO E ANTIMO MANZO

Ha più ombre che luci l’analisi di Cardillo, che non nega gli errori compiuti dalle amministrazioni, anche di quelle che lo hanno visto da assessore protagonista della gestione del Bilancio comunale.

Ed è questo l’aspetto analizzato da alcuni ospiti della presentazione, tra cui il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il presidente della camera di commercio, Ciro Fiola.

Campi Flegrei, ecco perché si rischia la grande eruzione

Pericolo terremoti e bradisismo, per il Campi Flegrei è allerta gialla

4488 eventi sismici in 12 mesi, 880 solo nel mese di giugno. Una possibile eruzione dei Campi flegrei a lungo termine dell’11%. Sono i dati emersi ieri nel corso dell’incontro informativo tra istituzioni e cittadini su un possibile rischio vulcanico.

Nello specifico per i tecnici un’eruzione esplosiva “piccola” può essere ipotizzata intorno al 60%, “media” al 25% mentre una “grande” intorno al 4%. Ma quando potrebbe esserci un’eruzione? Se fosse a breve termine i livelli di monitoraggio dovrebbero registrare anomalie, che invece non ci sono, ma si tratta di fenomeni naturali, e quindi imprevedibili.

FENOMENI SISMICI ED EVENTI LEGATI AL BRADISIMO IN AUMENTO

Sta di fatto che i sismi legati al bradisismo ai Campi Flegrei sono in aumento. È dal 2012 che i Campi flegrei sono entrati in un livello di allerta gialla, di attenzione, che precede quelli arancione e rosso, di preallarme e allarme.

La fase di attenzione richiede un maggior monitoraggio oltre che una costante informazione ai cittadini: se si dovesse passare alla fase di preallarme, verrebbe dichiarato lo stato di emergenza che porterebbe all’allontanamento (autonomo o assistito) dalle zone a rischio di oltre un milione di cittadini verso punti prestabiliti. Italo Giulivo, direttore Protezione Civile Campania ha spiegato cosa sta accadendo alla Solfatara.

Veicoli abbandonati a Napoli, rimossi oltre 1600 in sei mesi

Sono oltre 1600 i veicoli abbandonati sulle strade di Napoli e prelevati dalla Polizia Locale. E’ questo il bilancio tracciato dal personale del Nucleo Veicoli Abbandonati del corpo dei Vigili Urbani di Napoli nell’ambito delle attività di polizia locale tese a contrastare il fenomeno sulla pubblica via.

RIMOSSA ANCHE UNA GRU ABBANDONATA

Nel primo semestre 2023 sono stati eseguiti 1662 prelievi di cui 919 auto, 435 motoveicoli, 306 ciclomotori e 2 mezzi di altro tipo ( una gru ed una scocca non identificabile) di cui quasi la metà sono già stati rottamati.

Lotta al precariato, Uil nazionale scende in campo a Napoli

Mentre con un decreto il Governo prolunga la possibilità delle imprese di proporre contratti a termine, la Uil nazionale ha organizzato a Napoli un’iniziativa contro l’instabilità occupazionale.

IL SEGRETARIO NAZIONALE BOMBARDIERI A NAPOLI

“Mandiamo in pensione il precariato. Il futuro del lavoro, il lavoro del futuro” il titolo dell’evento che si è svolto nella sede di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II ed a cui ha preso parte il segretario nazionale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.

Tante le storie di giovani precari raccontate durante i lavori, aperti dall’intervento del segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati.

Autonomia differenziata, il Pd conferma: manifestazione a Napoli il 14 e 15 luglio

“Il 14 e 15 luglio, nell’ambito dell’estate militante, ci ritroveremo a Napoli, a Foqus, nel cuore dei quartieri spagnoli, per difendere la sanità pubblica, la scuola, i servizi alle persone. Per ribadire la nostra netta contrarietà al ddl Calderoli sulla autonomia differenziata perché senza il Mezzogiorno l’Italia non cresce. Lo faremo come sempre in maniera aperta, con tutte e tutti coloro che intendono partecipare e portare il proprio contributo, con i nostri amministratori locali, con il mondo dei saperi, del lavoro, dell’economia e della società civile. La due giorni sarà conclusa dalla segretaria nazionale Elly Schlein”, conferma una nota del Partito Democratico.

Federico II, novità iscrizioni I anno: al via dal 17 luglio

Anticipata la data per l’immatricolazione degli studenti dell’Università Federico II di Napoli. Si parte dal 17 luglio per l’iscrizione all’anno accademico 2023/2024. Ben 45 giorni prima della data tradizionale del 1° settembre.

L’iniziativa agevola quanti intendono immatricolarsi dando loro più tempo per il completamento della documentazione necessaria. Inoltre, la data scelta consente l’iscrizione subito a valle degli esami di maturità. L’anticipazione della data si riferisce esclusivamente alle immatricolazioni. Rimane invariata, infatti, con inizio il 1° settembre, la data per le iscrizioni agli anni successivi al primo.

LA MOTIVAZIONE DEL RETTORE MATTEO LORITO

‘Anticipare l’apertura delle immatricolazioni è il frutto di un notevole impegno organizzativo dell’Ateneo e rappresenta un ulteriore segnale di attenzione per le esigenze della nostra popolazione studentesca, dando più tempo ai nostri giovani per prendere la giusta decisione’, spiega il rettore Matteo Lorito. Non varia la data di scadenza del 31 ottobre e non cambiano le modalità di iscrizione. È SegrePass il sistema che permette di accedere ai servizi di immatricolazione e iscrizione alla Federico II da qualsiasi postazione telematica fissa o mobile.

SISTEMA TUTTO ONLINE TRAMITE SEGREPASS

Tutti gli studenti che intendono frequentare un corso di laurea dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dovranno utilizzare la procedura di iscrizione in rete accedendovi attraverso Segrepass. Naturalmente, la modalità d’iscrizioni telematiche può essere utilizzata solo per immatricolarsi ai corsi di laurea ad accesso libero mentre, per le lauree a numero programmato la procedura si differenzia in termini di modalità e termini di scadenze. Segrepass è una piattaforma che consente di svolgere online alcune pratiche amministrative previste dall’ Università degli Studi di Napoli Federico II. Per gli studenti dell’Ateneo, consente l’accesso a servizi che mostrano i dati relativi alle loro carriere.

Tutte le informazioni relative all’A.A. 2022/2023 saranno reperibili on line in prossimità dell’apertura delle iscrizioni sul sito d’Ateneo agli indirizzi www.unina.it/didattica e www.unina.it/didattica/sportello-studenti/guide-dello-studente. Tutti gli stranieri che intendono iscriversi devono invece contattare via mail le segreterie studenti.

Elly Schlein: “Alle polemiche personali di De Luca non rispondo”

“La migliore risposta a qualche critica interna viene anche da quel consenso nell’elettorato del Pd che dobbiamo allargare. Ma è il segno che c’è tentativo di cambiamento che non piace a tutti. Alle polemiche personali non rispondo. Sulla politica abbiamo fatto scelte che nessun segretario fa a cuor leggero, commissariato il partito a Caserta e in Campania. Sono emerse delle irregolarità gravi limitatamente ad alcune zone, ed è nostro dovere intervenire. Ogni dirigente del Pd davanti ad alcune delle immagini che abbiamo visto, deve provare ribrezzo e imbarazzo. Chi vorrà intervenire sarà in squadra insieme a noi per farlo, chi pensa che vada tutto bene così troverà me sempre dall’altra parte. Sento molto parlare della vicenda del terzo mandato e non è attualmente prevista dalla legge. Dobbiamo impegnarci sulle cose da fare: diritto alla casa, al lavoro. Delle beghe interne non frega niente a nessuno”.

Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, ospite a “In Onda” su La7, in merito alle dichiarazioni del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Il sindaco Manfredi:”Querelle De Luca-Schlein è problema del Pd”

Per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il frequente botta e risposta a distanza tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, “è un problema del Pd”.

Così a margine del Consiglio comunale rispondendo a una domanda dei giornalisti. “Noi dobbiamo parlare – ha aggiunto Manfredi – di quello che serve, dei problemi dei cittadini che dobbiamo risolvere. Questi discorsi sulle formule allontanano i cittadini dalla politica e dal consenso”.

Querelle tra Schlein e De Luca che sembra mettere a rischio la realizzazione della manifestazione nazionale del Pd contro l’autonomia annunciata a Napoli per il 14 e 15 luglio. “Non so se è a rischio la manifestazione – ha detto Manfredi – ma se si farà a Napoli sicuramente ci sarò così come sarò presente anche se si farà in un altro luogo”.