Le immagini delle ferite sul corpo di Arturo Puoti, il ragazzo selvaggiamente aggredito e ridotto in fin di vita lo scorso dicembre da una banda di quattro ragazzi a Napoli per smuovere coscienze e soprattutto per mostrare ai ragazzi che dalle tragedie possono nascere messaggi positivi per evitare che altre mamme, come quella di Arturo, Maria Luisa Iavarone, debbano raccogliere nel sangue i loro figli.

E’ iniziato così il forum che si è tenuto questa mattina nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo Statale “72° Palasciano” nell’ambito del progetto @scuolasenzabulli predisposto da Comitato regionale della Campania per le comunicazioni nel corso del quale la presidente dell’Associazione culturale Artur Maria Luisa Iavarone ha portato la sua testimonianza.

L’obiettivo del progetto è affiancare gli insegnanti attraverso focus di approfondimento con l’ausilio di testimonial per costruire, insieme ai ragazzi, percorsi e azioni che prevengano il rischio.
Così Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania.

Intervenuta Maria Luisa Salvia, dirigente Scolastico dell’Istituto.