giovedì, Maggio 26, 2022
Home Attualità Ritrovate dai carabinieri le tre statuine attribuite a Cosimo Fanzago rubate alla...

Ritrovate dai carabinieri le tre statuine attribuite a Cosimo Fanzago rubate alla fine degli anni ’70

Erano state rubate alla fine degli anni ’70 e da allora se ne aveva traccia solo negli archivi dei carabinieri. Oggi sono tornate ad ornare il ciborio che le suore di Santa Patrizia commissionarono a Cosimo Fanzago, architetto e sculture: sono le tre virtù ritrovate nel museo civico di La Spezia a cui erano state donate da un collezionista al momento della sua morte. Le tre statuine non erano state attribuite a Fanzago, ma la loro provenienza non è sfuggita a una studiosa napoletana, Paola D’Agostino, una storica dell’arte che rientra nella sempre più ampia categora dei ”cervelli in fuga”, laureata con lodo all’università Federico II di Napoli e che dal 2009 lavora negli Stati Uniti, prima al Metropolitan Museum di New York e ora come curatrice della galleria di arte Europea al museo della Yale University di New York. La D’Agostino, che nel 2011 scrisse un voluminoso saggio dal titolo ”Cosimo Fanzago, sculture”, si è ritrovata tra le mani nell’aprile 2013 un catalogo del museo di La Spezia e non appena ha visto le foto delle tre statuine non ha avuto dubbi, salendo sul primo aereo: ”Sono partita per La Spezia – racconta – per osservarle da vicino e le ho riconosciute definitivamente, sono tre delle quattro statue che adornavano il Ciborio di Santa Patrizia che nella realizzazione del Fanzago aveva ben 16 statuine, di cui sono rimaste solo queste”.
La D’Agostino si mette subito in contatto con la soprintendenza e parte l’inchiesta affidata al nucleo di tutela del patrimonio dei carabinieri. ‘Abbiamo appurato – spiega il capitano Carmine Elefante, a capo della sezione campana del nucleo – che il museo spezzino le aveva ricevute in dono da un collezionista di La Spezia deceduto. A sua volta l’uomo le aveva acquistate all’inizio degli anni ’80 da un antiquario romano che pochi anni dopo chiuse l’attività”. Le statuine erano state rubate alla fine degli anni ’70 durante un furto commesso nella chiesa di Santa Patrizia in cui furono trafugati molti altri oggetti d’arte. ”Lavoriamo molto – spiega Elefante – sulla tutela del patrimonio con indagini per contrastare furti e recuperare oggetti, ma anche, come in questo caso, sui ”cold cases”, furti molto vecchi, spesso dimenticati. L’importanza delle prove fotografiche in questo caso è determinante: la soprintendenza ci ha fornito le foto delle opere per la comparazione che ci ha datto l’assoluta certezza della corrispondenza delle statue con quelle rubate”. Le tre virtù erano in un museo pubblico e il contatto tra istituzioni, ha spiegato il soprintendente di Napoli Fabrizio Vona, ha facilitato il ritorno a Napoli delle tre opere. Stamattina i restauratori del Museo di Capodimonte guidati da Antonio Tosini hanno riavvitato al loro posto sul tempietto realizzato da Fanzagole le tre statuine tornate a casa. Un ritorno che non dispiacerebbe anche alla studiosa che le ha ritrovate: ”Certo – dice all’ANSA la D’Agostino – tornare a lavorare a Napoli mi piacerebbe molto. Per ora, però, mi considero fortunata a poter lavorare, sebbene all’estero, con grandi istituzioni culturali. Mi piacerebbe che il ritrovamento di queste statue fosse l’inizio anche per una rinascita culturale e civile della mia città”

Procura di Napoli dissequestra biblioteca dei Girolamini

E' stata dissequestrata, dalla Procura, la storica biblioteca dei Girolamini in via Duomo, a Napoli, a cui vennero messi i sigilli dieci anni fa,...

“Premio Cimitile 2022”, al via la kermesse con una mostra sull’acqua per la salvaguardia del pianeta

La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, ha presentato stamattina, presso...

Salvini a Napoli per i 130 anni del Mattino: “D’accordo con De Luca su autonomia regionale”

130 anni di notizie, 130 anno di prime pagine per raccontare la storia di Napoli e del Mezzogiorno. Il mattino è stato testimone dei...

Revenge porn, Tiziana Cantone: più probabile morte per suicidio

Resta il suicidio per impiccagione l'ipotesi più probabile in relazione alla morte di Tiziana Cantone, la 31enne trovata senza vita, con un foulard al...

Procura di Napoli dissequestra biblioteca dei Girolamini

E' stata dissequestrata, dalla Procura, la storica biblioteca dei Girolamini in via Duomo, a Napoli, a cui vennero messi i sigilli dieci anni fa,...

“Premio Cimitile 2022”, al via la kermesse con una mostra sull’acqua per la salvaguardia del pianeta

La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, ha presentato stamattina, presso...

Salvini a Napoli per i 130 anni del Mattino: “D’accordo con De Luca su autonomia regionale”

130 anni di notizie, 130 anno di prime pagine per raccontare la storia di Napoli e del Mezzogiorno. Il mattino è stato testimone dei...

Revenge porn, Tiziana Cantone: più probabile morte per suicidio

Resta il suicidio per impiccagione l'ipotesi più probabile in relazione alla morte di Tiziana Cantone, la 31enne trovata senza vita, con un foulard al...

Camorra, sequestro da 6,5 milioni di euro a imprenditore dei Casalesi

Figurano anche 33 immobili, tra le province di Napoli, Caserta e L'Aquila, tra i beni per un valore complessivo pari a circa sei milioni...
Skip to content