Salerno, in garage centrale pirata di pay tv con oltre mille utenti

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Una centrale clandestina per la trasmissione abusiva di programmi televisivi a pagamento è stata individuata e sequestrata della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno.
I responsabili, due coniugi con esperienza nel settore delle installazioni di tv satellitari, avevano creato una sofisticata infrastruttura di decodifica del segnale criptato delle pay tv che garantiva ad oltre 1.000 utenti, sia privati che esercizi commerciali, la visione low cost dei palinsesti.
A Scafati, all’interno di un garage, nel pieno centro della cittadina salernitana, era stata organizzata la base logistica per la centrale “pirata”, dove i finanzieri della Compagnia di Scafati hanno sequestrato 84 decoder, 3 computer, hard disk e telefoni cellulari.
Inoltre, nell’abitazione dei coniugi, sottoposta a perquisizione, sono stati trovati 44 mila euro in contanti, evidentemente frutto dell’attività illegale.
Con un abbonamento mensile di soli 15 euro, gli utenti avevano la possibilità di accedere liberamente e senza limitazioni ai contenuti offerti da entrambe le pay tv.
Ora una vasta rete di clienti fruitori su tutto il territorio nazionale è senza segnale.
Ai coniugi è stata contestata la violazione dell’art. 171-ter della Legge che prevede a chi sottrae opportunità di lavoro alle imprese che rispettano le regole, la reclusione fino a 4 anni e la multa di 15 mila euro.