SSM e INAF, un’intesa nel segno di Cosmology, Space Science & Space Technology
“Dalle infrastrutture di nuova generazione alle principali sfide cosmologiche/ From Next Generation Facilities to Key Cosmological Challenges” è il tema del seminario che sancisce formalmente il recente accordo quadro tra la Scuola Superiore Meridionale (SSM) e l’Istituto Nazionale Astrofisica (INAF).
L’iniziativa, che si è svolta nell’aula magna della SSM, con un contributo dell’European Southern Observatory (ESO), rappresenta un momento decisivo per l’avvio e il consolidamento della collaborazione tra le due istituzioni. Nella prospettiva di future sinergie tra gli enti coinvolti, l’intesa segna l’ingresso dell’area Cosmology, Space Science & Space Technology (SPACE) della SSM in un contesto nazionale ed internazionale della Scienza e della Tecnologia dello Spazio. Nell’ambito della collaborazione, saranno definiti anche accordi attuativi per vari esperimenti da terra e da satellite d’interesse per la SSM e per l’INAF.
In apertutra i sauti di Arturo De Vivo, Responsabile della Scuola Superiore Meridionale (SSM) e Salvatore Capozziello, Coordinatore del corso di dottorato di ricerca SPACE.
A seguire sono intervenuti: Roberto Ragazzoni, Presidente dell’Istituto Nazionale Astrofisica (INAF), “New Eyes on the Cosmos: Telescopes Now and Next” e Martino Romaniello, Astronomo dell’European Southern Observatory (ESO), “The Hubble Constant and the Quest to Measure the Universe”
