Soffriva di una grave forma di depressione Tiziana Capasso, la 45 enne che ieri mattina ha ucciso la madre scaraventandola giù per le scale interne della palazzina in cui vivevano da diversi anni.

Tiziana, forse al culmine di una lite, ha spinto Nunzia Marciano, 78 anni, alle spalle e l’avrebbe poi colpita con pugni e calci quando era ormai a terra priva di conoscenza.

La 45enne si è poi tolta la vita lanciandosi dal balcone del primo piano dell’appartamento di via Salvatore Di Giacomo, una traversa della centralissima via Napoli, a Mugnano.
Un volo di pochi metri che si è rivelato tuttavia fatale.

La donna aveva tentato altre volte il suicidio. Il padre – e marito della vittima – è morto infatti circa un mese fa.

I soccorsi sono stati allertati dai vicini e da alcuni familiari, richiamati dalle urla e dal tonfo provocato dalla caduta della giovane donna.

Tiziana Capasso era ancora viva quando il personale del 118 è arrivato in via Salvatore Di Giacomo.

Ormai priva di sensi, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove le sue condizioni sono apparse subito gravi.
È infatti deceduta dopo qualche ora, probabilmente a causa di una emorragia interna e delle gravi fratture riportate in diversi punti del corpo.

Le salme di Tiziana e Nunzia Marciano saranno sottoposte all’esame autoptico di rito, disposto dal pm della Procura di Napoli Nord.

I carabinieri della Compagnia di Marano, che indagano sul caso, hanno posto sotto sequestro l’appartamento in cui si è consumata la tragedia.