Dopo settimane di corse sospese all’improvviso e interruzioni del servizio senza preavviso, a complicare ulteriormente lo spostamento dei tanti utenti delle funicolari di Napoli ci si è messo anche lo sciopero proclamato questa mattina dalle sigle trasporto pubblico di Cgil, Uil e Ugl. A fermarsi per otto ore i quattro impianti della funicolare di Napoli, Mergellina, Chiaia, Augusteo e Montesanto.

Per gli utenti della funicolare di Mergellina, è stata prevista dalle ore 14 una navetta sostitutiva. Allo sciopero, ha reso noto l’Azienda napoletana mobilità, ha aderito il 49 dei lavoratori delle quattro funicolari. In pratica, un lavoratore su due questa mattina ha incrociato le braccia.

L’utenza incontrata dalle nostre telecamere all’ingresso degli impianti ha denunciata la scarsa informazione relativa allo sciopero. Sciopero che, come detto, va ad aggiungersi ai tanti disagi che si sono verificati nelle ultime settimane.

Problemi sulla continuità del servizio che hanno determinato anche una spaccatura tra i lavoratori ed il sindaco che, solo pochi giorni fa, si scagliò contro undici addetti che si erano messi in malattia contemporaneamente, definendoli criminali. Per gli utenti, al netto dello sciopero, pesa il nuovo corso che ha trasformato le funicolari da unico mezzo pubblico affidabile della città a completamente inaffidabile.