50 Top Pizza Italia 2026, la Campania domina la classifica: 24 pizzerie nella Top 100. Napoli sul podio con Palazzo Petrucci

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La Campania si conferma la capitale italiana della pizza. Anche nell’edizione 2026 di 50 Top Pizza Italia, la guida internazionale tra le più autorevoli del settore, la regione è quella con il maggior numero di locali in classifica: 24 pizzerie nella Top 100, di cui ben 11 nelle prime 30. Un risultato che consolida la leadership campana nel panorama nazionale, nonostante il titolo di migliore pizzeria d’Italia vada quest’anno a Confine di Milano.

La classifica, presentata al Teatro Manzoni di Milano nel corso della cerimonia condotta da Federico Quaranta, incorona il locale di Francesco Capece e Mario Ventura. Alle sue spalle si piazzano, a pari merito, I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati di Roma. Sul terzo gradino del podio c’è invece Palazzo Petrucci Pizzeria di Napoli, guidata dal pizzaiolo Davide Ruotolo.

Napoli protagonista con sei locali nella Top 30

La città di Napoli si conferma uno dei principali punti di riferimento della pizza di qualità italiana. Oltre al podio conquistato da Palazzo Petrucci Pizzeria, entrano nelle prime trenta anche 50 Kalò di Ciro Salvo (5° posto), La Notizia (12ª), Bro. (23ª), Salvo (24ª) e Raf Bonetta (26ª).

Scorrendo la classifica trovano spazio anche altre insegne storiche e consolidate del capoluogo campano: Pizzeria Gorizia 1916 è 68ª, Carmnella 78ª e Tavolo Riservato 79ª.

Caserta traina la Campania

Ancora una volta è la provincia di Caserta a distinguersi con risultati di assoluto rilievo. Oltre al secondo posto de I Masanielli, entrano nella Top 10 Cambia-Menti (8°) e Sasà Martucci (9°), mentre La Bolla è 15ª e Da Lioniello di Succivo 21°.

Nella seconda parte della graduatoria figurano inoltre Carlo Sammarco Pizzeria di Aversa (62°) e La Contrada di Aversa (40°).

La Campania domina la Top 100

Il peso della regione emerge con forza dall’intera graduatoria. Oltre ai locali napoletani e casertani, si distinguono Giuseppe Bove di Montesarchio (16°), I Vesuviani di Casoria (20°), Le Grotticelle di Caggiano (34°), I Fontana di Somma Vesuviana (35°), Lisola di Forio d’Ischia (36°), I Borboni di Pontecagnano Faiano (37°), Don Antonio 1970 di Salerno (55°), Màdia di Salerno (58°), PiGreco di Volla (75°) e Maturazioni di San Giuseppe Vesuviano (97°).

In totale sono 24 le pizzerie campane presenti nella Top 100, il dato più alto tra tutte le regioni italiane, davanti a Lazio (11), Veneto (10) e Lombardia (9).

I premi speciali

Tra i riconoscimenti assegnati durante la serata spicca il premio Performance dell’Anno 2026, conquistato proprio da Palazzo Petrucci Pizzeria di Napoli. Il riconoscimento per la Valorizzazione dell’Olio è andato invece a Salvo, mentre il premio Forno Verde 2026, dedicato alla sostenibilità ambientale, è stato assegnato alle campane Cambia-Menti, Sasà Martucci, Le Grotticelle e L’Ammaccata.

Il titolo di Pizzaiolo dell’Anno è stato assegnato a Francesco Calò di Avenida Calò (Roma), mentre la Pizza dell’Anno è l’Assoluto di Melanzane di Seu Pizza Illuminati.

Una leadership che resiste

L’edizione 2026 di 50 Top Pizza Italia comprende complessivamente 472 pizzerie. La Campania si conferma la regione più rappresentata con 103 locali, davanti al Lazio (39) e alla Puglia (38). Tra le città guida ancora Napoli, con 31 pizzerie presenti nella guida, seguita da Roma (27) e Milano (18).

Le prime trenta classificate accederanno di diritto a 50 Top Pizza World 2026, la graduatoria delle cento migliori pizzerie del mondo, che sarà presentata il prossimo 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli. Un appuntamento che vedrà ancora una volta il capoluogo campano al centro della scena internazionale della pizza.