Un paio di battute che fotografano una situazione nella sua totalità. Antonio Conte oggi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Ha spiegato la sua visione del calcio, ricordando a tutti perché ha vinto così tanto in carriera. La sua evoluzione da allenatore dai suoi inizi è sotto gli occhi di tutti. Ha lasciato da pochi mesi il Napoli, si gode le vacanze, ma potrebbe presto ritornare su una panchina. Si parla tanto della Nazionale italiana, che è a caccia del prossimo commissario tecnico.
Giovanni Malagò, presidente della FIGC, si è affidato a Paolo Maldini e a Leonardo per ripartire. L’obiettivo è quello di qualificarsi al Mondiale 2030 e avviare un progetto che arrivi fino all’Europeo 2032, che si svolgerà in Italia e in Turchia. L’Italia ha saltato gli ultimi 3 Mondiali, ogni quattro anni riesce a fare sempre peggio.
Conte è uno che non le manda a dire. E quindi, ha risposto a una domanda proprio sulla Nazionale e in poche e semplici frasi ha fotografato la pessima situazione della Nazionale: “Una parola sull’Italia? Ne sono state dette troppe. È l’ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un’impresa al contrario”. Chiarissimo, come sempre. Non resta che attendere se sarà lui il prossimo CT o se la FIGC punterà su qualcun altro. Intanto, però, va invertita questa impresa al contrario e iniziare a fare un po’ di fatti, come dice Conte.

