La 74esima edizione del Ravello Festival ha portato la musica nel cuore della città con “Fresco”, il progetto di Luca Francesconi che, in occasione del suo settantesimo compleanno, ha trasformato Piazza Duomo e le vie di Ravello in un’esperienza di ascolto diffusa e coinvolgente. Cinque complessi bandistici hanno attraversato il paese per poi incontrarsi nella piazza, dando vita a una partitura in continuo movimento. I suoni si sono rincorsi nello spazio, dialogando con l’architettura di Ravello, con la luce della sera e con un pubblico che ha seguito il concerto con grande partecipazione. Ad arricchire la serata anche la performance ideata dal regista Manuel Renga Manuel Renga , con trampolieri, mangiafuoco e sbandieratori, che ha accompagnato il percorso musicale trasformando le strade del centro storico in un unico racconto tra musica, teatro e movimento.
Poi la musica è tornata al tramonto sul Belvedere di Villa Rufolo con l’esclusiva italiana “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, una delle opere che hanno dato origine al teatro musicale europeo. Dopo il percorso contemporaneo di “Risonanze d’Orfeo” di Luca Francesconi, il Ravello Festival ha proseguito il suo viaggio intorno al mito del Divino Cantore tornando alla sorgente stessa del teatro musicale occidentale.
Tra il rumore del mare e la luce che lentamente cambia sul Belvedere, la musica di Monteverdi risuonerà diretta da Jordi Savall, tra i più grandi interpreti del repertorio antico del nostro tempo, insieme a Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya.
Sempre sul Belvedere, domenica, serata dedicata al grande repertorio sinfonico europeo, tra pagine di George Enescu, Niccolò Paganini e Čajkovskij. Sul podio Daniel Jinga ha guidato l’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest in un programma che ha previsto anche la “Rapsodia romena n. 1” di Enescu e la suite dal “Lago dei cigni” di Čajkovskij, in un viaggio tra Ottocento e Novecento musicale europeo.
Il concerto si inserisce nell’Anno culturale Romania–Italia 2026, celebrando il dialogo tra i due Paesi attraverso il linguaggio universale della musica.
A Ravello ha fatto tappa anche il presidente della regione Campania, Roberto Fico che ha sottolineato l’alto valore culturale dell’iniziativa organizzata dalla Fondazione presieduta da Alessio Vlad e diretta da Maurizio Pietrantonio.

