Creare una comunità di cittadini attivi, capaci di prendersi cura del territorio e di promuovere stili di vita sostenibili. È questo l’obiettivo di “Be The Change”, il progetto che sceglie il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni come laboratorio di partecipazione civica per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. L’iniziativa nasce con l’intento di tutelare uno dei territori più ricchi di biodiversità della Campania, oggi sempre più esposto agli effetti del riscaldamento globale, che minacciano le produzioni agricole di eccellenza e gli ecosistemi terrestri e marini dell’area protetta.
A promuovere il progetto è il Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento, in partenariato con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, la Pro Loco Pioppi APS e Idee in Comune APS. L’intervento è finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’obiettivo è costruire una rete permanente di cittadini impegnati nella tutela ambientale. Il programma alternerà momenti di formazione scientifica ad attività pratiche sul territorio: dalla pulizia di spiagge e sentieri alla piantumazione di alberi, passando per visite nelle aziende agricole locali per approfondire i temi della filiera corta e dell’impatto ambientale delle scelte alimentari.
Nella fase conclusiva sono previsti anche mercatini del baratto e dell’usato, laboratori di riciclo creativo e un evento finale aperto alla cittadinanza. Uno degli aspetti più significativi del progetto è la volontà di coinvolgere non soltanto chi è già sensibile alle tematiche ambientali, ma soprattutto quei cittadini che finora sono rimasti ai margini del dibattito ecologico. Attraverso una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà scuole, Comuni e social network, i partecipanti saranno chiamati a diventare vere e proprie “Sentinelle dell’Ambiente”, contribuendo al monitoraggio del territorio e promuovendo un dialogo costante con le amministrazioni locali per favorire interventi concreti di tutela.
Il percorso ha preso il via con tre seminari residenziali. Il primo, dedicato al tema “La ricchezza della risorsa idrica”, pertito ieri si conclude domani 23 luglio tra Pioppi, nel comune di Pollica, e San Mauro Cilento. Dal 2 al 4 settembre sarà invece la volta de “La ricchezza della Terra”, ospitato dall’azienda agricola La Petrosa di Ceraso. L’ultimo appuntamento è in programma a Rofrano, dall’11 al 13 settembre, con il seminario “La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente”, dedicato al legame tra alimentazione, salute e tutela dell’ecosistema.

