A Napoli la Polizia Municipale denuncia 50 persone per abbandono di rifiuti in strada

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Anche durante l’emergenza Covid-19 le telecamere per il contrasto all’abbandono dei rifiuti controllate dalla Polizia Locale di Napoli restano accese ed i controlli in piena attività.

Nel cuore del centro storico, in pieno giorno, è stato identificato un cittadino che, posto alla guida della propria autovettura ha accostato al margine destro della carreggiata, è sceso dal veicolo e, approfittando della scarsa presenza di persone per la strada, ha scarica
a terra ed abbandonato grossi sacchi neri colmi di rifiuti.

Controllando poi le immagini delle vie di Miano gli Agenti della Polizia Locale hanno notato un uomo che, sceso dalla propria vettura, ha scarica a terra vecchi monitor e componenti di computer. In entrambe le circostanze, lette le targhe dalle telecamere, sono stati rintracciati i proprietari e si è proceduto con la redazione dei relativi verbali.

Ennesimo intervento ieri anche nel quartiere di Ponticelli dove particolare attenzione viene data a quello che ormai è diventato un punto fisso di sversamento, un’area che è divenuta nel tempo una vera e propria discarica ed è spesso data alle fiamme. Qui gli Agenti della
Polizia Locale di Napoli sono intervenuti negli ultimi mesi decine di volte denunciando i responsabili degli abbandoni e sequestrando i mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti.
Sempre più spesso ad essere ripresi sono soggetti provenienti dai comuni limitrofi.

Nei primi mesi del 2020 attraverso il costante monitoraggio delle aree interessate dall’installazione delle telecamere dotate del sistema di rilievo “intelligente” sono stati più di 50 i soggetti identificati e denunciati perché sorpresi ad abbandonare sulla pubblica via rifiuti speciali.

Uno dei recenti scarichi è del 30 marzo ad opera di una persona che ha poi ripetuto poi la stessa azione anche il 1 aprile. Nonostante la targa dell’autocarro fosse ogni volta resa illeggibile, gli agenti del Reparto Ambientale, effettuando mirati appostamenti, sono riusciti ad intercettare il veicolo, porlo sotto sequestro e a denunciarne il conducente.

A portare invece oggi gli Agenti presso il domicilio dell’autore dell’abbandono di un’intera vecchia cucina, con tanto di mobili ed elettrodomestici, è stato uno scontrino “parlante” di una farmacia. Il viale interessato dall’abbandono era stato totalmente liberato dai
rifiuti solo pochi giorni prima delle disposizioni di contenimento della diffusione del virus Covid 19.

Mentre per i cittadini e scattata la sanzione amministrativa di €500 per le ditte scatta invece la denuncia penale, il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca, e l’obbligo del recupero e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati.

Il vigente piano anti contagio prevede in oltre, per chi si rende colpevole di tali azioni, un’ulteriore sanzione pecuniaria e la segnalazione alla Asl per la determinazione del obbligo di quarantena.