Al via i Cantieri di Progettualità Giovanile a cura di N:EA con il sostegno di Fondazione CON IL SUD

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Presentato a Napoli il progetto CANTIERI DI PROGETTUALITA’ GIOVANILE a cura di N:EA (Napoli: Europa Africa), con il sostegno di Fondazione CON IL SUD, nell’ambito del bando: Educazione dei giovani. Tra i partner: l’Assessorato alle Politiche Sociali e all’Istruzione del Comune di Napoli, le scuole 69° circolo didattico di Napoli, ITCG Archimede e la secondaria statale I grado F. Solimena, l’associazione di promozione sociale Arci Movie, R.E.I.T. s.a.s., Ambiente Solidale cooperativa sociale Onlus , l’Associazione Polisportiva Partenope, Associazione Le Kassandre, Arci Ragazzi Campania.
A illustrare il progetto la Coordinatrice (Annarita Cardarelli, Associazione N:EA), la Vice Presidente N:EA e preside 69° Circolo (Marisa Esposito), il preside Pasquale Soria (Solimena) e la Prof.ssa Carmela Guida (Archimede) degli istituti scolastici coinvolti.
Cantieri di progettualità giovanile non è solo un progetto.
E’ piuttosto un vero programma sociale, culturale e educativo per contrastare la dispersione scolastica sul territorio della VI Municipalità, in particolare nei quartieri di Barra e Ponticelli, possibile grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD.
Due i presupposti fondamentali su cui sono state strutturate le azioni:
il riconoscimento e la valorizzazione delle potenzialità disperse dei minori;
il riconoscimento e l’integrazione delle competenze specifiche della scuola, della famiglia e della società civile che intervengono nella crescita e nello sviluppo dei ragazzi.
Sulla base di tali presupposti Cantieri di progettualità giovanile punta a contrastare la marginalizzazione sociale con un approccio integrato che rafforzi l’azione della scuola, supporti quella familiare e miri a consolidare la funzione genitoriale, elevi la qualità dell’esperienza infantile e giovanile e orienti i giovani al mondo del lavoro, offrendo opportunità educative, formative, culturali e sociali.
Per realizzare un programma così ambizioso e complesso, necessaria è stata la formazione di una rete di soggetti del III settore in affiancamento al nucleo promotore, in virtù del proprio radicamento nel territorio e del riconoscimento di cui gode da parte dei settori educativi, sociali, culturali ed economici locali.
Intorno all’ipotesi progettuale, si sono così riuniti le scuole e gli esperti del mondo del lavoro con i quali è stato costruito un prototipo di intervento in grado di coinvolgere ed implicare la comunità educante intorno ad un
comune programma di contrasto del disagio giovanile e dell’abbandono scolastico.
La stessa adesione al progetto, in qualità di partner, dell’Assessorato alle Politiche Sociali e di quello all’Istruzione del Comune di Napoli, contribuirà a rafforzarlo e a favorirne uno sviluppo futuro.
Le azioni:
Il progetto ha individuato 75 minori a rischio di abbandono scolastico per i quali si renda necessario un accompagnamento nel percorso di vita (famiglia, scuola, tempo libero), attraverso un intervento che individui le cause del disagio giovanile, delinei gli obiettivi, attui efficaci metodi di intervento educativi e motivazionali per rendere i ragazzi protagonisti del loro sapere, saper essere e saper fare. L’azione si svolgerà nelle scuole, nelle strutture sportive, per strada, nei centri di aggregazione e prevede di impegnare quotidianamente ciascun gruppo di ragazzi, in orario curriculare ed extracurriculare
Tante le attività previste, innanzitutto quelle SPORTIVE: rugby, volley, basket e ginnastica artistica; LABORATORIALI: scientifici, di musica, di produzione di cortometraggi, di fumetti, di riutilizzo di materiali, di produzione della carta, che consentano anche ai bambini e ai giovani più marginali di esprimere il proprio sé in forme comunicative efficaci e accettate e di sviluppare l’autostima; di STUDIO ASSISTITO con lo scopo di sostenere i ragazzi nella fatica dello studio quotidiano e rafforzare le aree della formazione in cui risultino carenti; non ultime le ESPERIENZE PRESSO IMPRESE nei settori della raccolta degli indumenti e del materiale tecnologico e dell’energia solare per favorire, attraverso l’intreccio tra teoria e pratica, la motivazione all’apprendimento e favorire una vera e utile formazione professionale.
A corredo di tutto ciò sono previste altresì:
una RASSEGNA CINEMATOGRAFICA a cura di Arci Movie per i ragazzi coinvolti nel progetto e i propri compagni di classe, con una selezione di film sulla legalità, i diritti, l’integrazione, tematiche che saranno affrontate successivamente durante le attività di integrazione in classe attraverso la metodologia “peer to peer”;
USCITE DIDATTICHE sul territorio e visite guidate per scoprire le opportunità culturali della città;
il TUTORAGGIO in ogni scuola attraverso tutor (docenti della scuola e operatori delle associazioni ) che avranno il compito di sostegno ai minori e di analisi dei loro bisogni e dei loro interessi.
Parallelamente alle attività con i minori il progetto prevede un programma di interventi con gli adulti: COUNSELING GENITORIALE per rafforzare il riconoscimento e la riqualificazione del ruolo di genitori nella relazione con i propri figli; FORMAZIONE DEI FORMATORI (docenti e
operatori) con lo scopo di sostenere lo sviluppo di competenze nella scuola. Si intende infatti investire sugli adulti educanti affinché possano affrontare la complessità del contesto sociale e contribuire al potenziamento in ogni scuola di un polo di competenze specifiche sull’insegnamento e sulle metodologie alternative da applicare in questi contesti.
Grazie alla combinazione delle diverse attività e all’esperienza dei partner, il progetto prevede un buon impatto sul contesto sociale e culturale del territorio promuovendo partecipazione, crescita e consapevolezza e garantendo in tal modo il diritto alla formazione, antidoto contro il dilagare dell’involuzione sociale ed economica di questi territori.
Gli obiettivi:
Valorizzare la persona umana attraverso lo sviluppo delle abilità prosociali e solidali. Innalzare il livello e la qualità della formazione dei docenti e degli educatori. Migliorare la capacità dei genitori nei processi di cura dei propri figli. Contribuire alla riqualificazione delle relazioni sociali nel territorio. Promuovere nel grande pubblico la consapevolezza delle cause e delle conseguenze del disagio sociale dei giovani attraverso una campagna di comunicazione sociale Rafforzare ed ampliare la rete sociale di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza.
I luoghi:
69° Circolo, SS Solimena, Archimede, Ambiente Solidale, sede Reit, Campo sportivo Signorini di Barra, Cinema Pierrot di Ponticelli, i parchi
pubblici della VI Municipalità, l’intero territorio cittadino
Il progetto in numeri:
75 minori coinvolti
2 anni la durata complessiva del progetto
3 scuole partner
80% per cento come dato previsto di riduzione dell’abbandono scolastico e il miglioramento degli esiti formativi conseguiti dai bambini e dai giovani coinvolti nel progetto
100% numero di alunni previsto che terminano la scuola primaria con esiti buoni
100% numero di ragazzi previsto che completano il primo ciclo
95% numero di ragazzi previsto promossi al primo anno senza debito
95% numero di ragazzi previsto che si iscrivono al III anno
90% diminuzione di casi di bullismo
90% diminuzione numero di ammonizioni o allontanamenti
120 h di studio assistito per ogni gruppo di 6/7 alunni per 12 gruppi totali
1680 h di tutoraggio per 6 tutor
80 h di laboratorio di animazione rivolto alla scuola primaria
80 h di laboratorio di musica rivolto alla scuola primaria con l’obiettivo di costituire una banda musicale della scuola
80 h di laboratorio di cinema rivolto alla scuola secondaria di primo grado
80 h di laboratorio di riciclo creativo rivolto alla scuola secondaria di primo grado
80 h di laboratorio tecnico rivolto alla scuola secondaria di primo grado e alla secondaria di secondo grado per la costruzione di un impianto per la produzione di energia termica con l’utilizzo del solare
80 h di laboratorio di educazione ambientale, rivolto alla scuola secondaria di secondo grado, sul ciclo dei rifiuti tessili con visite guidate al centro di stoccaggio della Cooperativa Ambiente Solidale, durante le quali gli alunni realizzeranno oggetti con scarti di lavorazione tessile, elettronica, ecc. Si lavorerà poi sulla creazione di allestimenti, installazioni utili ad arredare uno spazio dell’istituto scolastico di provenienza.
260 h di attività sportive rivolte a tutti: rugby, basket, volley e ginnastica artistica. Verrà costituita 1 squadra di rugby formata da alunni della scuola secondaria Solimena e dell’ITCG Archimede.
10 proiezioni di film e documentari sulla legalità, i diritti, l’ambiente, l’inclusione; tematiche che saranno riprese nelle attività di integrazione con l’intero gruppo-classe di appartenenza dei beneficiari diretti a cura di Arci Movie 300 h di monitoraggio realizzate da 15 docenti.
Cantieri di progettualità giovanile mira a lavorare nei prossimi mesi con i partner coinvolti, in un rapporto di reciprocità , di crescita e nella condivisione della scelta delle strategie e delle metodologie del progetto, per radicarsi sempre più in questi territori, sviluppando sinergie che potranno consolidarsi ed ulteriormente svilupparsi anche dopo i 24 mesi di attività del progetto, elementi questi essenziali per una sua futura sostenibilità.