L’arte orafa, legata alla famiglia calabra Spadafora, trova un prestigioso riconoscimento a Napoli.

La soprintendenza partenopea dei Beni Archeologici, infatti, dopo un percorso di studio e di ricerca attivato dall’ex deputato Francesco Laratta e dal discendente della famiglia di artisti orafi Giancarlo Spadafora, ha selezionato oltre 400 oggetti meritevoli, per il ministero dei Beni Culturali, di diventare patrimonio dell’arte Italiana.

Gli oggetti, dopo la presentazione tutta napoletana, andranno a comporre una collezione che verrà messa in mostra a partire da questo luglio a Pizzo Calabro. A parlarci dell’iniziativa soprintendente Luciano Garella.