“Magistratura di Sorveglianza: l’alternativa al carcere è possibile”, è il titolo del convegno organizzato dal Garante Campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello che si è tenuto questa mattina presso il Consiglio Regionale della Campania.

Il ruolo della Magistratura di Sorveglianza, oltre che alle questioni relative ai diritti dei detenuti durante l’esecuzione della pena, è esteso anche alla concessione e alla gestione delle pene alternative alla detenzione, sia per la parte finale della pena sia prima dell’inizio della sua esecuzione.

All’evento, presieduto dal Garante, sono intervenuti Martone Giuseppe, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria; Maria Bove, Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Campania, oltre a rappresentanti di Associazioni, cappellani degli istituti penitenziari, docenti universitari, avvocati e detenuti in permesso.
Alla Tavola Rotonda, presente anche e Monica Amirante, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Salerno e Adriana Pangia, Presidente del Tribunale di Sorveglianza.