Ci sono i primi sospettati per la rapina alla banca del Vomero del 16 aprile

0
26
Ci sono i primi sospettati per la rapina alla banca del Vomero del 16 aprile
Anche se gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ci sarebbero dei sospettati per la rapina alla banca del Vomero

Una banda specializzata, un complice insospettabile e un piano degno di una serie tv cult. Siamo a un passo dall’identificazione dei rapinatori che il 16 aprile scorso hanno assaltato la filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, tenendo 25 ostaggi per ore.

Nel massimo riserbo gli inquirenti, si legge sul quotidiano La Repubblica edizione Napoli, avrebbero già i nomi dei primi sospettati. Il colpo sarebbe stato orchestrato da professionisti legati alla criminalità del centro storico; ma il vero asso nella manica era una talpa interna: il basista che ha fornito mappe, posizione del caveau e dettagli sugli allarmi. I rapinatori avrebbero usato poi cellulari “usa e getta” e impiegato  macchinari industriali per lo scavo; tutti dettagli che confermano una pianificazione minuziosa.

L’azione è stata un capolavoro di depistaggi. Ma non solo. Per garantirsi un alibi, i banditi hanno inscenato viaggi mai effettuati e prodotto certificati medici falsi, su cui ora si indaga per eventuali complicità. Nel frattempo, gli investigatori stanno verificando collegamenti con un’altra rapina, quella alla Bpm di Giugliano nel gennaio 2023, che ha già portato a 12 arresti.

Il giorno del colpo, i malviventi fecero irruzione con pistole giocattolo perfette e hanno rinchiuso dipendenti e clienti in uno stanzino. Mentre la tensione saliva, dal sottosuolo un commando ha forzato le cassette di sicurezza, svuotandone 40. La fuga è avvenita attraverso la rete fognaria, mentre all’esterno le forze dell’ordine assediavano la banca, illuse che i rapinatori fossero ancora all’interno. Solo alle 17, l’irruzione dei Gis rivelò la verità: la banda era già sparita. Come ne “La Casa di carta”.