Coronavirus, il decreto “Cura Italia” non piace ai professionisti

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Il decreto “Cura Italia” non piace ai professionisti e non piace a gran parte della popolazione. Misure insufficienti a sanare quella che sarà la crisi economica più grave di sempre che investirà non solo il nostro paese ma tutto il mondo.

Ad essere subito penalizzati i piccoli risparmiatori, le PMI, i soggetti possessori di partite iva. Secondo Vincenzo Moretta presidente dell’ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Napoli il decreto è insufficiente, occorre aiuto immediato e straordinario.

“Il Governo ci ha chiesto di sospendere tutte le attività produttive non legate ai generi di prima necessità e di restate a casa per limitare il contagio del nuovo Coranavirus!

Piccoli aziende e professionisti hanno risposto in maniera unitaria per combattere il Covid-19 con certezza che lo Stato sarebbe intervenuto con aiuti straordinari.

Ma di garanzie ce ne sono davvero poche”.

Ad affermarlo Mauro Pantano, presidente della Confederazione Imprese e Professioni di Napoli.