Opere d’arte, monumenti, scavi archeologici ma anche libri antichi, documenti d’archivio e risorse culturali, dal cinema alla musica e allo spettacolo sono da oggi fruibili restando a casa per l’emergenza sanitaria, come annuncia la Regione Campania che ha anticipato la pubblicazione di una versione aggiornata dell’Ecosistema digitale per la Cultura.

Si tratta di una piattaforma che fornisce informazioni ma anche tour virtuali, schede multimediali ed esperienze immersive legate alle attività ed ai beni culturali presenti sul territorio regionale.

Un immenso patrimonio custodito da enti pubblici e privati, oggi interamente fruibile all’indirizzo cultura.regione.campania.it anche attraverso il sito istituzionale dell’ente di Palazzo Santa Lucia. Un vero e proprio hub attraverso il quale accedere alle varie sezioni grazie ad un innovativo metodo di navigazione, con immagini dai droni, ricostruzioni in 3D e tour virtuali.

Sono stati inoltre selezionati una serie di percorsi di approfondimento tematico con vere e proprie collezioni che permettono agli utenti di esplorare apposite schede di dettaglio relative a buona parte del patrimonio storico-artistico e architettonico della Campania.
L’Ecosistema digitale prevede anche apposite sezioni che andranno ad ampliarsi nel tempo.
Si parte con la Mediateca dello Spettacolo realizzata in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival e con l’Atlante del Cinema.

Quest’ultimo è un vero e proprio repertorio delle produzioni cinematografiche che hanno reso famosa la Campania nel mondo, realizzato insieme alla Fondazione Film Commission. Qui è possibile ritrovare i cortometraggi più prestigiosi girati e prodotti nei luoghi più suggestivi della nostra regione.

La sezione dedicata agli Eventi Culturali è volta a valorizzare il lavoro di tutti gli operatori che contribuiscono a rendere fruibile il patrimonio e le attività culturali attraverso gli eventi e le rassegne organizzate durante l’anno questa sezione e realizzata in collaborazione con la Scabec. Al momento, vista la sospensione di tutte le attività culturali, sono disponibili on line solo iniziative che non comportano presenza di pubblico e visibili in ambiente virtuale.