Calcio (femminile) ai tempi del Covid: a tu per tu con Federica Russo

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Federica Russo
Federica Russo portiere del Napoli calcio femminile

Oggi abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Federica Russo, portiere del Napoli femminile. L’estremo difensore della compagine azzurra si è raccontata con grande entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che la squadra del presidente Raffaele Carlino ha trasmesso prima che tutto si fermasse per il lockdown causato dall’epidemia di Covid-19. La torinese, approdata a Napoli nell’estate 2019, ha confidato di essere molto scaramantica. Caratteristica che si sposa perfettamente con la città per la quale sta scrivendo una storia importante. Quella in maglia azzurra è stata la sua prima esperienza al sud. Fefy, così è simpaticamente soprannominata, si è detta molto contenta della gente che ha conosciuto. Ma fondamentale è stata l’armonia che ha riscontrato nello spogliatoio. Il calcio per lei è vita ed è sempre stato la sua passione, condivisa sin da piccolissima con sua sorella. Essere portiere per lei non è stata un’imposizione, bensì una vocazione. E’ stata lei a scegliere di stare tra i pali.

LE DICHIARAZIONI DI FEFY

“Fin da subito mi è piaciuto il ruolo del portiere. E’ come se fosse stato lui a scegliere me. D’altronde non avevo paura della palla, di andare a terra. Se mi sbucciavo le ginocchia non piagnucolavo, anzi mi divertivo tantissimo. Diciamo che da quando sono entrata in porta non ne sono più uscita. Forse perché il mio mito è da sempre stato Gianluigi Buffon. Sono praticamente nata vedendo le sue partite. L’ho seguito da quando era giovane fino ad oggi. Nonostante sia passato tanto tempo è ancora il mio punto di riferimento.”

Dalle sue parole emerge la determinazione che non l’ha fatta mai mollare. Ha infatti dichiarato di non aver mai avuto un momento in cui abbia pensato di abbandonare il calcio.  La partita per lei è adrenalina pura ed è logico che il non sapere quando la stagione potrà ripartire fa male. Ora, però, è più importante la salute degli italiani. L’auspicio è quello di poter tornare a seguire prestissimo la cavalcata trionfale delle azzurre. Nel caso di Federica Russo e compagne, poi, l’obiettivo è quello di poter proseguire spedite, da protagoniste, verso il sogno promozione.

 

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