In Campania si aprono nuove prospettive di cura per i pazienti con leucemia linfatica cronica, il tumore del sangue più frequente, e l’Azienda Ospedaliera Federico II di Napoli si conferma in prima linea nel fronteggiare la sfida dei tumori del sangue che, con leucemie e linfomi, sono in ascesa vertiginosa nella terza età.
“L’Azienda Ospedaliera Federico II è uno dei più importanti poli ematologici ed oncologici di alta specialità del Mezzogiorno e ogni anno registriamo circa 450 ricoveri ordinari, 11.500 accessi al Day Hospital e 15.000 prestazioni ambulatoriali – dichiara il Prof. Fabrizio Pane, Direttore del Reparto di Ematologia e Trapianto di Midollo – Azienda Ospedaliera Federico II, Napoli – Stiamo conducendo inoltre un’intensa attività̀ di ricerca in campo biomedico con un centinaio di protocolli di ricerca clinica sui nuovi farmaci e sulle nuove modalità di cura che stanno aprendo nuove prospettive per i pazienti. Ad esempio, per le malattie neoplastiche del sangue sono tempi di grandi progressi ed oggi è possibile offrire a ciascun paziente terapie sempre più mirate e personalizzate, basate sulle caratteristiche genomiche del suo tumore, come le nuove forme di terapia basate su farmaci in grado di attivare la morte programmata delle cellule tumorali nei pazienti con leucemia linfatica cronica, una patologia che in Campania conta circa 300 nuove diagnosi l’anno”.