La FIGC ha il suo nuovo presidente. Si tratta di Giovanni Malagò, che è stato eletto dall’Assemblea elettiva della FIGC con 343.084 voti, pari al 68,58%. L’altro candidato, Giancarlo Abete, si è fermato a 145.936 voti, pari al 29,17%. Le schede bianche sono state il 2,25%, pari a 11.272 voti. Le prime parole da presidente della FIGC di Malagò raccolte da Adnkronos: “È veramente molto profondo ed emozionante il senso di responsabilità, da solo non posso fare niente con voi possiamo fare tutto, grazie a tutti”.
Per Malagò c’è una sfida difficile. Le nuove norme per la FIGC per rilanciare il calcio italiano nel mondo, con la nazionale che non si qualifica ai Mondiali da tre edizioni. L’ex numero uno del CONI si è dato sei anni di tempo per portare il lavoro a termine, con obiettivo ultimo Euro 2032 che si svolgerà in Italia e in Turchia. Il primo passo sarà ingaggiare un commissario tecnico che prenderà l’incarico di allenare l’Italia.

