Il Napoli crolla in casa contro il Bologna, la crisi sembra irreversibile

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Esultanza al gol di Llorente (foto dal Facebook della SscNapoli)

Il Napoli crolla in casa contro il Bologna, la crisi sembra irreversibile. La sconfitta per 2-1 è carica di recriminazioni. Due i gol annullati, giustamente, a Lozano e Lllorente. Ma l’ennesima prova incolore, scialba, che evidenzia incongruenze e scelte cervellotiche, mortifica pubblico e aspettative. Ricordante le dichiarazioni pre campionato di Ancelotti? Addirittura si spinse a ipotizzare la lotta per lo Scudetto. Fa ridere, fa schiumare di rabbia, ricordare quelle parole. Eppure c’è una logica dietro questo infausto momento. L’allenatore dall’inizio della stagione non ha mai convinto per le sue scelte. La squadra costruita senza un cervello a centrocampo e con una difesa orfana di un punto di riferimento, non si è mai espressa a livelli decenti. Eccezion fatta per le gare contro il Liverpool, ma per motivi diversi, il Napoli non è mai stato all’altezza delle aspettative.
La sconfitta con il Bologna, fa sprofondare l’ambiente in uno psicodramma. L’incontro in settimana con De Laurentiis per la questione multe, non ha risollevato gli animi. Ma più di ogni cosa, ciò che è mancato e manca a questa squadra  un gioco e un’identità. Difficile uscirne, specialmente se la diplomazia viaggia su registri che nulla hanno di diplomatico e lontani dal buon senso.