Il ruolo delle mafie sul territorio, il pm Woodcock incontra studenti universitari
Contro la criminalità organizzata non bastano arresti e repressione: bisogna partire dai giovani, dalla scuola e soprattutto dalle periferie dove la legalità è più difficile da praticare. È il messaggio lanciato dal magistrato Henry John Woodcock all’incontro dedicato al peso visibile e invisibile delle mafie.
Arrivando al liceo Vico di Napoli per incontrare gli studenti, il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia ha richiamato il valore del confronto con i ragazzi, indicandolo come uno dei passaggi decisivi per costruire coscienza civile e senso critico.
Dichiarazioni che arrivano in una giornata segnata dal blitz contro un gruppo di pusher riconducibile al clan Di Lauro e dal caso Torre Annunziata, dove il sindaco Corrado Cuccurullo si è dimesso dopo le critiche del procuratore Nunzio Fragliasso.
