Kevin De Bruyne non le manda a dire. Il centrocampista del Napoli ha apertamente parlato della sua esperienza nella stagione appena conclusa con Antonio Conte. Ed è molto felice che abbia lasciato il club, considerando il suo stile di gioco. Non sono mancati riferimenti per promesse mancate proprio sul modo di giocare e a un futuro confronto sulla sua eventuale permanenza. Queste le sue parole a Nieuwsblad:
“In realtà, all’inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l’infortunio, quindi per me va tutto bene.
Giochiamo in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1… non è un granché. All’inizio dell’anno, inoltre, giochiamo con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene.
Sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco. Quest’anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po’. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l’anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n’è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente”.

