La guerra della pizza al Multibit di Casoria, “Rossopomodoro” passa al contrattacco

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IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Può un giudice autorizzare il proprietario di un immobile locatario di una pizzeria, a procedere allo sfratto della pizzeria in questione perché fa le pizze… troppo piccole? Messa così sembra un enorme paradosso e invece ha tutta l’aria di un errore giudiziario o di qualcosa che sfugge alla ragione. Eppure un magistrato del tribunale di Napoli Nord ha condannato la società “L’Ulivo srl” a lasciare i locali all’interno del Multibit di Casoria di proprietà della “Immobiliare Italiana”. Da dove nasce la diatriba? Dal fatto che oltre alla pizze normali per i clienti al tavolo venissero realizzate anche pizze più piccole da asporto. L’avvocato che assiste i titolari della pizzeria, Ciro Renino, spiega…
(Intervista nel file allegato)
In gioco ci sono 15 posti di lavoro. Se non dovesse giungere uno stop il 18 ottobre la pizzeria dovrebbe chiudere. I lavoratori si sono già rivolti all’avvocato Angelo Pisani di “Noiconsumatori” che ha chiesto anche l’interventi del Prefetto di Napoli per comprendere cosa stia realmente accadendo.