Chi se l’aspettava che uno dei tanti campetti sportivi inagibili di Napoli potesse diventare un luogo di culto, tanto da ricevere la visita della nazionale italiana di pallacanestro.

E invece è questo il felice destino del Kobe Camp, campetto di basket del parco Montedonzelli al Vomero diventato in poco tempo punto di ritrovo per tanti appassionati del canestro.

Merito dei due murales dedicati da due noti street artist napoletani all’ex stella Nba Kobe Bryant, morto in un incidente di elicottero.

La nazionale italiana, impegnata giovedì sera contro la Russia al Palabarbuto, non tornava da 50 anni a Napoli e per l’occasione ha deciso di visitare il campetto.

Armando Grassitelli, dell’associazione Guapa Napoli, ha raccontato come è nato l’evento.

Con la squadra il presidente della federazione italiana basket, Gianni Petrucci e il ct Romeo Sacchetti.