Ha del clamoroso ciò che sta succedendo tra le fila dell’Uruguay. Il Mondiale fin qui è stato al di sotto delle aspettative, con due pareggi nelle sfide contro Arabia Saudita e Capo Verde. Domani alle 02:00 ora italiana ci sarà la partita decisiva contro la Spagna, in caso di sconfitta la Celeste sarà eliminata. Forse anche in caso di pareggio. Servirà una vittoria per essere sicuri del passaggio del turno, ma le lacune mostrate fin qui sono state tante.
Nell’Uruguay c’è anche Mathias Olivera, che gioca da titolare da centrale di difesa. Dopo una prova solida contro l’Arabia Saudita, nel match con Capo Verde ha commesso un errore in fase d’impostazione che ha agevolato il gol della nazionale africana, anche per un’uscita senza senso di Muslera.
Ciò che più sta facendo il giro del mondo in questo momento sono le notizie che emergono dal ritiro della Celeste. Secondo quanto riferito da El Espectador, diversi senatori hanno avuto un confronto privato molto acceso con il CT Marcelo Bielsa. Si tratterebbe di Rochet, Bentancur, Ugarte e Valverde che avrebbero contestato l’impostazione tattica con la quale l’Uruguay affronterà la Spagna nell’ultima partita.
I giocatori vorrebbero giocare con un blocco basso e poi ripartire in contropiede, a differenza di Bielsa. Ma tra i motivi del malcontento del gruppo ci sarebbe anche la troppa intensità degli allenamenti, definita eccessiva dagli elementi più importanti dello spogliatoio. A questo confronto sarebbe seguito un discorso di circa un’ora del CT che avrebbe rivendicato la sua importanza nella carriera di alcuni membri della rosa.
Inoltre, El Loco avrebbe risposto anche ad alcuni di loro dicendogli di sapere che avevano provato due volte a farlo fuori dopo le polemiche per l’esclusione di Luis Suarez e Nahitan Nandez dai Mondiali. E avrebbe anche confermato che ha convocato giocatori infortunati come Darwin Nunez e José Maria Gimenez perché sono sempre stati con lui.

