È stata Napoli la vera protagonista del 62° David di Donatello, il primo dell’era Piera Detassis in qualità di presidente e direttore artistico dell’Accademia.

“Ammore e malavita” dei Manetti Bros è stato premiato come miglior film. Ma non è l’unico trionfo targato Napoli: Renato Carpentieri premiato migliore attore protagonista e Luciano Stella e Carolina Terzi migliori produttori per “Gatta Cenerentola”, che conquista l’Oscar  del cinema italiano anche per i migliori effetti digitali.

Un successo per la Mad Entertainment, l’officina di giovani talenti tutti napoletani che ha portato alla vittoria un film di animazione interamente prodotto e realizzato nella nostra città, con la regia di Alessandro Rak.
Emozionato sul palco alla consegna della statuetta Carpentieri, interprete de “La tenerezza”, tratto da un romanzo di Lorenzo Marone, scrittore napoletano. Per Carpentieri, è il primo David all’età di 75 anni.

Premiato anche Nelson, autore di tutte le 15 canzoni di ‘Ammore e malavita’ dei Manetti Bros. migliore canzone originale per “Bang Bang” interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli sempre per Ammore e malavita; migliore autore della fotografia Gian Filippo Corticelli per Napoli velata e per lo stesso film migliore scenografo Ivana Gargiulo.

Napoli è una potenza di talento ed energia, ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.